Due versioni: la prima, è la copertina dell’edizione francese e spagnola, la seconda è quella originale, creata appositamente da Alfred per l’edizione italiana di Perché ho ucciso Pierre. Quale preferite?
Perché ho ucciso Pierre - copertinaper la versione italiana
Se già da tempo in Tunué utilizziamo per la collana Prospero’s Books carte con certificazioni FSC ora ci preme segnalarvi un software open source, che abbiamo installato in azienda e che, se farete altrettanto, vi permetterà di sprecare meno stampe e quindi salvare alberi:
Nessun ricordo il nuovo di Luca Patané e Giovanni Marchese
Dopo Ti sto cercandoGiovanni Marchese e Luca Patané usciranno con un nuovo graphic novel: Nessun Ricordo.
Nel 1938 il sindacato fascista organizzava i treni per gli operai che emigravano nella Germania del Terzo Reich. Turi Barresi nato e cresciuto in una Sicilia solare e violenta salì su uno di quei treni.
Suo nipote Rocco Barresi è un giovane siciliano dei giorni nostri con tutta la vita davanti. Prima di trasferirsi al nord va a far visita al nonno Turi, vecchio malato e rancoroso. Rocco scoprirà qualcosa che lo riguarda nel passato del nonno,la storia dimenticata degli italiani finiti nei campi nazisti di rieducazione e lavoro. Nessun ricordo, ispirato a fatti realmente accaduti, è un racconto in cui si fondono verità e finzione, umorismo e tragedia, ricordo e memoria.
Fino a domenica 22 febbraio in palio tre copie del graphic novel di Luana Vergari e Francesco Mattioli per la competition A volto coperto sul nostro sito web.
A volto coperto
Luana Vergari - Francesco Mattioli A volto coperto Prefazione di Valerio Evangelisti
Tunué, 2008 - Collana «Prospero’s Books» n. 14
cm. 17 x 24; 92 pp b/n; cop. col.; rileg. filo refe
Perché ho ucciso Pierre è una storia autobiografica, un tuffo al cuore per la delicatezza del tema trattato: la pedofilia. Una storia dolce e terribile allo stesso tempo, veritiera al punto da avvertire, sin dalle prime pagine, un senso di pressione incombente.
Vincitore “Premio del pubblico” Festival International de la Bande Dessinée Angoulême 2007.
Perché ho ucciso Pierre
Alfred – Oliver Ka Perché ho ucciso Pierre
Tunué, 2009 – Collana «Prospero’s Books» n. 16
cm. 17 x 24; pp. 120; colori; ; cop. col.; rileg.
filo refe
Euro 14,90
ISBN 978-88-89613-53-5
Alle soglie dei trent’anni, Agata è una dottoranda precaria, abita a Catania da tutta una vita e ci sono due cose a cui pensa sempre: il suo fidanzato e la morte. Mentre qualcosa l’affligge nel profondo, viene turbata dalle attenzioni di quello che le sembra un nuovo amore e per questo si caccerà in un grosso guaio. La osservano il pozzo di Gammazita, il suo gatto, un gruppo di B-Boys, il ragazzo che si è innamorato di lei… ognuno di loro conosce una verità su Agata, fino a comporre un puzzle di una giovane donna dei nostri tempi. Dentro i suoi stessi sogni, dentro una città che sembra avere un’anima, nella vita e nella morte, si scopre il gioco infinito delle prospettive.
È l’Amore con la A maiuscola quello che Tommaso Speranza prova nei confronti di Heidi (quella dei cartoni animati).La storia si muove sul filo del tempo, come in un percorso a ostacoli attraverso la loro vita condivisa. Tommaso si innamora della Heidi dei cartoni animati durante la sua infanzia, passata in campagna con il nonno e con i suoi animali domestici. Trasferitosi a Roma qualche anno più tardi incontra una ragazza che si chiama Heidie che somiglia moltissimo alla sua amata…
Ancora una interessante e prestigiosa recensione per Alla fiera dei mostri, questa volta sulla rivista statunitense Annali d’italianistica n.26 (2008) a firma di Luca Somigli dell’Università di Toronto.
“Per il contributo rilevante che Viaggi nell’animazione apporta alla conoscenza del cinema di animazione di oggi e anche all’introduzione in quello dell’immediato futuro”
Il premio “Un libro per il cinema/Il cinema per un libro” è stato vinto da Viaggi nell’animazione, il saggio a cura di Matilde Tortora, al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, 62esima edizione