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Archivio della categoria 'cronache'

I nostri libri ad Angouleme

La nostra casa editrice, la Tunuè - Editori dell’immaginario, sta partecipando in veste ufficiale al 37° Festival International de la Bande Dessinee de Angouleme allo stand RL08 presso il padiglione dei diritti internazionali.

Quindi anche se noi non saremo presenti ci saranno i nostri libri, il che fa uno strano effetto. Il Festival di Angouleme è il più importante evento legato al fumetto del continente europeo, la presenza della Tunuè rappresenta un segno importante per noi, una maggiore visibilità internazionale e chissà che non si possa concretizzare pure qualche prestigioso obiettivo. E’ possibile seguire la presenza della Tunuè ad Angouleme tramite la pagina fan su Facebook. A bien tot!

Il fumetto nel salotto letterario di Augias

Lo scorso cinque gennaio su Rai 3 il programma “Le storie-Diario Italiano” condotto da Corrado Augias ha avuto come ospite Luca Raffaelli. Fa sempre piacere seguire un programma di approfondimento letterario in televisione dedicato ai fumetti, vederne discutere con competenza, trattarli come un linguaggio espressivo, uno dei tanti dell’uomo, certo, ma senza pregiudizi infine, come abitualmente per i romanzi e i saggi succede durante il programma di Augias, poi si può sempre fare meglio e di più, d’accordo, ma è sempre qualcosa che può contribuire a diffondere il fumetto oltre la ristretta cerchia degli appassionati e degli addetti ai lavori. La puntata può essere vista qui.

Memorie lucchesi

Reduci dalla recente Lucca Comics, un’edizione in tono “minore” per me e Luca obbligati da impegni di lavoro a un passaggio breve, lungo un paio di giorni appena per il sottoscritto e un solo giorno per il prode Patanè. Ma tant’è. La fiera lucchese è stata comunque un appuntamento utile e carico di energia. Intano per rivedere i colleghi della Tunuè, toccare con mano le ultime novità fresche di stampa, dagli Album, per i quali ho curato interviste e profili bio-bibliografici, fino ai nuovi graphic novel, La sala da tè dell’orso malese di David Rubìn, Le strade di sabbia di Paco Roca e Roots 66 di Stefano Piccoli ed infine alle riviste Mono #7 e alla novità Burumballa #1, dedicata ai giovani talenti inediti. Per quanto ci riguardava avevamo sopratutto da promuovere il nostro Nessun Ricordo che dall’uscita primaverile ha già fatto un bel pezzo di strada fino a sfiorare il podio del Gran Guinigi, con nostra somma soddisfazione. Certamente una vittoria ci avrebbe fatto ancora più piacere, poi non sono mancati i complimenti dei lettori e dei colleghi, ma sapere dell’apprezzamento da parte di un autore che stimiamo molto come Marco Corona ci ha dato una bella carica di entusiasmo! Tra i ricordi che porterò ci sono le chiacchierate con Paco Roca, sulla comune passione per la letteratura surrealista, Vittorio Giardino, che per i nostri lavori futuri ci ha suggerito qualche spunto, e con il disegnatore Eduardo Risso al quale ho chiesto di raccontarmi come lavora con lo sceneggiatore Brian Azzarello su 100 Bullets raccogliendo molti spunti utili per il mio lavoro con Luca. Bene, c’è da aggiungere infine che quest’anno il clima è stato ottimo e che i nostri progetti futuri hanno compiuto un altro passo avanti…  ;)  incrociamo le dita! (Giovanni Marchese)

24 HIC-REGGIO CALABRIA-2009

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Come direbbe un mio amico: ” Buon salve a tutti!”

Mi scuso per il ritardo, come dice “il buon Marchese” vado a diesel… ;)

Sono stato a Reggio Calabria, ho fatto la mia prima 24 Hour Italy Comics e posso dirvi che è stata un’esperienza fantastica. Non appena arrivati ci rechiamo alla location dell’evento organizzato da Fumettopoli e dall’Associazione Culturale Sismi ( G R A N D I ! ). Al mio arrivo incontro Tito Faraci e Luca Enoch: vi lascio immaginare il piacere!!!!! :)

Poi mi sono dedicato alle interviste per i giornali locali (sono strane le interviste, almeno per me). Dopo un pò ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere il disegnatore Lelio Bonaccorso. Con lui ho passato ore “allucinanti” :) , ci siamo proprio divertiti, Lelio è veramente una bella persona oltre che un bravissimo autore. Ho staccato alle ore 23.00, ma ho disegnato per circa 30 ore di fila: faticoso ma bello. Tutti sono stati supergentili ed accoglienti con me, parlo di Roberto Palaia, Roberta Malavenda, Teodora Malavenda, Francesca Chiappetta, Antonia, Mirko e Tiziana e del grande BAR Malavenda che ci ha deliziato con prodotti eccezionali. Ringrazio tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo evento. Durante la 24 HIC ho realizzato due storie che a breve troverete qui. Alcune foto dell’evento invece qua. Questo è tutto, aspettiamo che succederà ancora…
LGP

Consigli di letture per l’estate!

E’ arrivata l’estate e bisognerà pur trovare qualcosa di interessante da leggere sotto l’ombrellone… per chi ancora non l’avesse fatto.. vi consiglio di leggerli tutti !!!! ;)

© Tunué
Giovanni Marchese
Leggere Hugo Pratt
L’autore di Corto Maltese tra fumetto e letteratura

Prefazione di Giulio C. Cuccolini


Tunué - «Lapilli» n. 8
pp. 145, rilegato filo refe
Euro 14,50

ISBN 88-89613-17-3
EAN 978-88-89613-177

Ti sto cercando

Giovanni Marchese e Luca Patané
Ti sto cercando

Tunué, 2008 - Collana «Prospero’s Books» n. 9
cm. 17 x 24; 88 pp in bicromia; cop. col.; rileg. filo refe

Euro 8,55 - Sconto 10%
(Prezzo di copertina euro 9,50)

ISBN-13 GS1 978-88-89613-37-5

Goldrake

Giovanni Marchese - Luca Gregorio Patané
Nessun ricordo

Tunué, 2009 – Collana «Prospero’s Books» n. 19
cm. 17 x 24; pp. 112; b/n; ; cop. col.; rileg. filo refe

Euro 12,00
ISBN 978-88-89613-56-6

Buona lettura e buone vacanze !!!! :)

Cronache torinesi

Nei Principia philosophiae Cartesio sentenziò “Cogito ergo sum” (Penso dunque sono). In questa sede annuncio, fatte le debite proporzioni, una sentenza altrettanto lapidaria: scrivo dunque sono! E il perchè lo capirete cammin leggendo…

Questo fine settimana con Tunuè sono stato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino per promuovere Nessun ricordo, il nostro nuovo graphic novel.

Credo sia inutile spendere altre parole su una delle più belle e grandi manifestazione europee sui libri giacché aggiungerebbero solo rumore alle profusioni di questi ultimi giorni dei giornali e delle tv.

Si tratta di un evento importante, senza dubbio, sopratutto per le realtà dinamiche come la Tunué e per autori emergenti come me. Sopratutto perchè il fumetto continua a guadagnare spazio e credibilità come linguaggio ed anche perchè gli autori di fumetti come me iniziano ad essere considerati alla stessa maniera di tutti gli altri “autori di scritture”, potenzialmente capaci di creare narrazioni che vanno oltre la lotta tra il bene ed il male, tra buoni e cattivi, cazzottate, sparatorie e donnine discinte (così, tanto per fare un pò di intrattenimento rumoroso o infantile) per invece rappresentare attraverso il fumetto una visione del mondo e dell’uomo contemporanei, mettere in risalto l’oggi, non solo per riderne o piangerne, ma prenderne coscienza.

A testimonianza di quel che affermo leggete il bell’articolo di Roberto Arduini apparso ieri all’interno dello Speciale Fiera del Libro de L’Unità che con parole più efficaci delle mie disegna bene il quadro della situzione del fumetto contemporaneo citando nientemeno che il nostro precedente libro Ti sto cercando!

Roberto Arduini nella sua puntuale disamina si concede una sola sbavatura (ahimè!) consegnando la mia persona all’oblio (omettendo di specificare che Ti sto cercando l’ho scritto io!) Ben inteso, Arduini parla benissimo del nostro lavoro! E di questo lo ringrazio, inoltre lo invito a leggere Nessun ricordo, spero che lo troverà altrettanto interessante :)

Segnalazioni come questa sono rare e mettono in luce oltre i disegni, il lavoro di riflessione, ideazione, documentazione, scrittura e riscrittura, revisione che c’è alla base di un buon soggetto, la mole di lavoro sulla sceneggiatura e i dialoghi. Che nello specifico è il lavoro che ho fatto io: Giovanni Marchese. Scrivo ergo sum!

Cronache napoletane

In sostanza Hegel affermando che la “nottola di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo” non dice altro che possiamo prendere atto delle cose solo quando esse sono fatte. Compiute. Come la civetta quindi anche qui bisognerebbe attendere che quanto avvenuto al Comicon sia compiuto ed assimilato, però nelle nostre testoline e nei nostri cuori. E’ stata un’edizione densa.

Nessun Ricordo al suo debutto è stato preso, sfogliato ed addirittura letto da alcuni di voi (fin’ora giudizi LUSINGHIERI… GRAZIE!) Fateci sapere. Noi siamo consapevoli che si tratta solo del nostro secondo libro, ma siamo molto contenti per come è venuto, sia del nostro lavoro sia di quello della Tunué che ha sfornato un bell’oggetto davvero, un bel libro a detta di molti. Ottimo. Goduto il momento ci gettiamo da oggi avanti e con fiducia puntando a nuovi obiettivi nel futuro.

Allo stand Tunué c’erano tutti, tra cui il “Gran Guinigi 2008″ Paco Roca, l’autore di Rughe. Ringraziamo per il lavoro “dietro le quinte” il dinamico trio Concetta, Emanuele e Massimiliano. Presi come siamo stati da Nessun ricordo non dimentichiamo che lavorano ogni giorno per far si che le cose funzionino al meglio :)

E poi rivolgiamo un caro saluto ai nostri amici e colleghi: Paola Cannatella (bellissimo il suo Prospettive), Gud (devo ancora leggerlo, ma il suo Heidi mon amour è una delizia) e Alfred (che con Olivier Ka ha dato vita a Perché ho ucciso Pierre che farà molto parlare, ne sono sicuro). Dal confronto tra me, Luca e Alfred poi sono emerse delle analogie sui principi del nostro lavoro su cui prima o poi ritorneremo, è bello e raro come tra persone che si conoscono appena possano emergere affinità così profonde. A proposito, altra menzione va a Ivan Baio, altro autore Tunué (suo il saggio Supereroi™), che ho avuto il piacere di conoscere a Napoli e con cui ho scoperto di condividere molti punti di vista sulla scrittura, sul raccontare e sopratutto l’amicizia con Angelo Orlando Meloni (assente a Napoli ma curatore per Tunué della sezione letteraria su Mono).

E che dire dei risultati raggiunti dagli autori “tunuensi” Luana Vergari (premio Nuove strade) e Michele Petrucci (premio migliore sceneggiatura per Metauro)? Congratulazioni! Giusti e meritati riconoscimenti. Rivedere invece Mauro Cao per me è quasi un rito, dalla Lucca 2006 ad oggi pur seguendo vie diverse abbiamo fatta tanta strada e spero di rivedere presto qualcosa di nuovo dalla sua matita. Così sta diventando con Lucio Perrimezzi con cui quest’anno ho condiviso la partecipazione alla collettiva Futuro Anteriore.

Memorabile la conferenza stampa di presentazione! A proposito, ho conosciuto di persona i “miei” disegnatori: Lucho Villani (splendidi i suoi lavori, vedi Ominotondo) Dr. Pira (caso raro, i suoi fumetti raccontano la profondità con leggerezza: LEGGETELO!), Simone Lucciola (un madonnaro punk, ho detto tutto) e Anna Ciammitti (di poche parole ma molto intensi i suoi lavori). Ho imparato molto da loro e per questo li saluto e li ringrazio. :)

Bene, come già detto è ancora presto per tirare conclusioni, attendiamo il “far della sera” e la civetta saprà dirci.

HGO - Oesterheld

A Bologna dal 4 all’8 Marzo si terrà la terza edizione di BILBOLBUL - Festival internazionale di fumetto curato dall’Associazione Hamelin. Tra la numerose ed interessanti iniziative che potete vedere consultando il programma mi preme ricordare la collaborazione instaurata con la Cineteca di Bologna. Curata da Sergio Fant, la rassegna, ricca di proiezioni inedite e anteprime italiane presso il Cinema Lumière di via Azzo Gardino 65 a Bologna, esplora le modalità con cui il fumetto è stato raccontato al cinema, ma cerca anche di aprirsi a quelle aree espressive, come l’animazione, che hanno comunque il disegno come nucleo originario. Tra le pellicole in programma mi preme sottolineare un documentario dedicato a Héctor German Oesterheld, sceneggiatore argentino autore tra gli altri di Sherlock Time, Mort Cinder, El Eternauta, Ticonderoga, Sgt. Kirk, Ernie Pike…

HGO - Oesterheld

di Victor Bailo e Daniel Stefanello (Argentina, 1998)

La vicenda umana e artistica di Hector German Oesterheld, autore del celebre fumetto L’Eternauta. Oesterheld, sequestrato nel 1977 dai militari durante la dittatura argentina, finì risucchiato nel gorgo dei desaparecidos. La personalità composita di Oesterheld viene raccontata in questo documentario, sullo sfondo delle vicende storiche che hanno segnato l’Argentina.

Mercoledì 4 marzo - H 20.30 (replica: domenica 8 marzo - H 17.30)

Buona visione.

Un bell’orizzonte, anzi, due

Da qualche tempo non aggiorniamo il blog, siamo presi dalla lavorazione del nuovo graphic novel per Tunué e perciò abbiamo un pò trascurato questo spazio. Intanto procediamo ad un “recupero”. All’interno del numero 5 della rivista Mono edita da Tunué ed uscito in concomitanza alla scorsa Lucca Comics ‘08 avevamo pubblicato questo breve racconto che ora vi proponiamo on line. Per leggere Un bell’orizzonte, anzi, due basterà cliccare sull’immagine ed ingrandirla.

Si tratta di una storia brevissima, appena quattro strisce, di genere umoristico-autobiografico che Luca ha illustrato con un segno diverso da quello espresso per Ti sto cercando ma altrettanto appropriato ed efficace. Per scriverla mi sono ispirato ai miei amici della rànnula” : Toni signore della fisica, Turi u niuru, Santi muntagna e Michi playboy, mia continua ed inesauribile fonte di ispirazione e saggezza. Grazie tante amici dal vostro letterato ! ;)

Chi fosse interessato ad acquistare la rivista potrà farlo cliccando qui. E’ inoltre notizia di questi giorni il lancio di Mono Pack, una vantaggiosa offerta, è infatti possibile acquistare i primi cinque numeri della rivista ad un prezzo scontato. Per maggiori dettagli cliccate qui.

Cari saluti a tutti!

Cronache Romane

Reduce dalla recente Più libri Più Liberi provo a tessere le trame per quest’improbabile “cronache romane” cogliendo nella memoria frammenti di ricordi ed episodi. Inanzitutto comincerei col botto, ovvero con la VERA storia di Hamed. Il padre di Alì, l’adolescente protagonista di Ti sto cercando, si chiama infatti Hamed, ma tenendo conto che stesura di soggetto e sceneggiatura risalgono ad un periodo a cavallo tra fine 2006 ed inizio 2007 quanto ho ascoltato in treno ha del curioso. Durante il tragitto sull’intercity verso Roma accanto a me stava seduto un cinquantino gagliardo, ex capitano della marina mercantile in pensione, come racconterà, che tra una chiacchera e l’altra, senza che sapesse che il sottoscritto fosse lo sceneggiatore di Ti sto cercando, racconterà di avere un figlio adottivo tunisino. Un paio di anni addietro infatti aveva aiutato il padre del ragazzo, Hamed, che accudiva un gregge in un località sulle pendici sud-orientali dell’Etna per mandare i soldi alla famiglia in Tunisia. Ammalato gravemente trascorreva le giornate sul letto in un casolare abbandonato. Il capitano venuto a conoscenza del caso si premura di aiutarlo portandolo in ospedale, pagandogli le cure mediche e accudendolo in casa propria fino a completa guarigione. Hamed e il capitano diventano buoni amici, com’è facile intuire, tanto che il pastore lo inviterà a trascorrere una vacanza in Tunisia presso la propria famiglia. Il capitano viveva da solo mentre la famiglia di Hamed è composta oltre alla moglie anche da ben otto figli, tra cui un ragazzino di nome Alì ( ! ). Il capitano si offre di adottare uno dei figli di Hamed per permettergli di proseguire gli studi in Italia, cosa che riuscirà a fare nel volgere di un paio di anni. Vabbè, mi fermo qui per non raccontare in pubblico dei fatti privati del capitano se non quanto basta per evidenziare le coincidenze tra Ti sto cercando e questa storia vera. Quando ho raccontato al capitano di Ti sto cercando è rimasto colpito. Strana la vita. Come tutto il resto.

Ad ogni modo, nella foto sopra vedete lo stand Tunué, uno degli oltre 450 presenti al Palazzo dei Congressi! Nella foto sto al centro, alla mia sinistra c’è Emanuele DiGiorgi ed alla mia destra chino a disegnare l’infaticabile Luca Russo. Durante la fiera oltre a Massimiliano Clemente e Concetta Tunué c’erano pure Gud, Andrea Laprovitera e le stand-girl Veronica e Alessia. Luca Patané è rimasto bloccato a casa da impegni di lavoro. In fiera ho incontrato pure Sergio Algozzino, Alessandro DiVirgilio e Antonio “il cinico” Recupero (che parlando di Un bell’orizzonte, anzi, due, il nostro racconto apparso su Mono 5 ci ha fatto un complimento grandioso: “ho riso per ore..un racconto degno di Frigidaire!” Grande Cinico! GRAZIE !!! . Si diceva degli stand perciò..tantissimi..offerta davvero amplissima e varia, in soli due giorni non sono riuscito a farmi un’idea esaustiva della situazione, nulla di paragonabile alle fiere del fumetto comunque, più calde e umane, forse più frenetiche ma anche più vivaci, a Più Libri Più Liberi l’atmosfera è rilassata, jazz in sottofondo, nemmeno un cosplayer, men che meno nerds…una realtà nuova insomma per me, gli editori di fumetto erano cinque o sei Tunué compresa (che ha ESAURITO la tiratura di Rughe di Paco Roca MITICI!!). Gli incontri poi sono stati tantissimi, sono riuscito a seguirne solo due, uno dedicato al diritto d’autore ed un altro al noir, genere di cui sono uno stretto osservante. Alla fine mi rimane l’impressione di un approccio diverso rispetto al mondo del fumetto, un’esperienza utile senz’altro. Avrò molto a cui pensare. Ti sto cercando s’è venduto discretamente e pure Leggere Hugo Pratt, che ho saputo essere parecchio diffuso a Roma grazie anche a SpazioCortoMaltese di via Fabio Massimo. Sono stato pure intervistato da RadioMeridiano12, a breve il podcast. E di Roma che dire infine? Sole tutto il tempo, metropolitana a raffica e le allucinate architetture dell’Eur. STOP. Alla prossima.