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Archivio del mese di Dicembre, 2008

Il podio di Fumo di China per Ti sto cercando ! ! !

A chiudere l’anno arriva la notizia che Ti sto cercando ha conquistato Il podio di Fabio Licari, giornalista e critico di fumetti per la prestigiosa FUMO DI CHINA, tra le più importanti e accreditate riviste di critica ed informazione sul fumetto della scena internazionale. La cosa ci fa ovviamente immenso piacere, com’è ovvio, e per tanti motivi, Fumo di china è una rivista seria, Fabio Licari un critico coscienzioso, e noi siamo fondamentalmente degli esordienti che pensano di avere ancora da imparare sul mestiere del fumetto. Certo, non è la prima volta che riceviamo giudizi positivi sul nostro lavoro, da critici, addetti ai lavori, colleghi, lettori, e non sono mancate neppure le critiche, ma vedere Ti sto cercando sul podio ci incoraggia ulteriormente a migliorare e ci ripaga dell’impegno. In fondo ci responsabilizza anche nei confronti del nostro editore Tunué e dei nostri lettori in vista del nuovo libro a cui stiamo lavorando. Non ricordo inoltre se questa sia la prima volta che un fumetto Tunué conquista il podio. Io poi che sono attivo anche sul versante saggistico del fumetto e sono un lettore di Fumo di China da molti anni a vedere Ti sto cercando sul podio mi sento molto gratificato. Insomma, un fine 2008 col botto! Ringraziamo perciò Fabio Licari per aver letto con attenzione il nostro libro e per aver trovato parole davvero speciali per scriverne ai lettori di Fumo di China. Per coloro che volessero cercare il cartaceo, si tratta di Fumo di China n°166, appena giunto nelle edicole italiane. Leggetela, al di là di tutto si tratta di un’ottima rivista di critica ed informazione sul fumetto ;) Un grazie va anche al mio amico Franco Patanè che stamattina mi ha anticipato la notizia via sms prima ancora che potessi sfogliare la rivista! :)

Cronache Romane

Reduce dalla recente Più libri Più Liberi provo a tessere le trame per quest’improbabile “cronache romane” cogliendo nella memoria frammenti di ricordi ed episodi. Inanzitutto comincerei col botto, ovvero con la VERA storia di Hamed. Il padre di Alì, l’adolescente protagonista di Ti sto cercando, si chiama infatti Hamed, ma tenendo conto che stesura di soggetto e sceneggiatura risalgono ad un periodo a cavallo tra fine 2006 ed inizio 2007 quanto ho ascoltato in treno ha del curioso. Durante il tragitto sull’intercity verso Roma accanto a me stava seduto un cinquantino gagliardo, ex capitano della marina mercantile in pensione, come racconterà, che tra una chiacchera e l’altra, senza che sapesse che il sottoscritto fosse lo sceneggiatore di Ti sto cercando, racconterà di avere un figlio adottivo tunisino. Un paio di anni addietro infatti aveva aiutato il padre del ragazzo, Hamed, che accudiva un gregge in un località sulle pendici sud-orientali dell’Etna per mandare i soldi alla famiglia in Tunisia. Ammalato gravemente trascorreva le giornate sul letto in un casolare abbandonato. Il capitano venuto a conoscenza del caso si premura di aiutarlo portandolo in ospedale, pagandogli le cure mediche e accudendolo in casa propria fino a completa guarigione. Hamed e il capitano diventano buoni amici, com’è facile intuire, tanto che il pastore lo inviterà a trascorrere una vacanza in Tunisia presso la propria famiglia. Il capitano viveva da solo mentre la famiglia di Hamed è composta oltre alla moglie anche da ben otto figli, tra cui un ragazzino di nome Alì ( ! ). Il capitano si offre di adottare uno dei figli di Hamed per permettergli di proseguire gli studi in Italia, cosa che riuscirà a fare nel volgere di un paio di anni. Vabbè, mi fermo qui per non raccontare in pubblico dei fatti privati del capitano se non quanto basta per evidenziare le coincidenze tra Ti sto cercando e questa storia vera. Quando ho raccontato al capitano di Ti sto cercando è rimasto colpito. Strana la vita. Come tutto il resto.

Ad ogni modo, nella foto sopra vedete lo stand Tunué, uno degli oltre 450 presenti al Palazzo dei Congressi! Nella foto sto al centro, alla mia sinistra c’è Emanuele DiGiorgi ed alla mia destra chino a disegnare l’infaticabile Luca Russo. Durante la fiera oltre a Massimiliano Clemente e Concetta Tunué c’erano pure Gud, Andrea Laprovitera e le stand-girl Veronica e Alessia. Luca Patané è rimasto bloccato a casa da impegni di lavoro. In fiera ho incontrato pure Sergio Algozzino, Alessandro DiVirgilio e Antonio “il cinico” Recupero (che parlando di Un bell’orizzonte, anzi, due, il nostro racconto apparso su Mono 5 ci ha fatto un complimento grandioso: “ho riso per ore..un racconto degno di Frigidaire!” Grande Cinico! GRAZIE !!! . Si diceva degli stand perciò..tantissimi..offerta davvero amplissima e varia, in soli due giorni non sono riuscito a farmi un’idea esaustiva della situazione, nulla di paragonabile alle fiere del fumetto comunque, più calde e umane, forse più frenetiche ma anche più vivaci, a Più Libri Più Liberi l’atmosfera è rilassata, jazz in sottofondo, nemmeno un cosplayer, men che meno nerds…una realtà nuova insomma per me, gli editori di fumetto erano cinque o sei Tunué compresa (che ha ESAURITO la tiratura di Rughe di Paco Roca MITICI!!). Gli incontri poi sono stati tantissimi, sono riuscito a seguirne solo due, uno dedicato al diritto d’autore ed un altro al noir, genere di cui sono uno stretto osservante. Alla fine mi rimane l’impressione di un approccio diverso rispetto al mondo del fumetto, un’esperienza utile senz’altro. Avrò molto a cui pensare. Ti sto cercando s’è venduto discretamente e pure Leggere Hugo Pratt, che ho saputo essere parecchio diffuso a Roma grazie anche a SpazioCortoMaltese di via Fabio Massimo. Sono stato pure intervistato da RadioMeridiano12, a breve il podcast. E di Roma che dire infine? Sole tutto il tempo, metropolitana a raffica e le allucinate architetture dell’Eur. STOP. Alla prossima.

Più Libri Più Liberi 2008

A Roma dal 5 all’8 Dicembre presso il Palazzo dei Congressi - Eur si svolgerà la VII Edizione di Più Libri Più Liberi, la Fiera della piccola e media editoria.

Ideata nel 2002 dal Gruppo Piccoli Editori di Varia dell’Associazione Italiana Editori offre alle piccole case editrici uno spazio di visibilità per la propria produzione il più delle volte posta in secondo piano ed oscurata dalle case editrici più forti.

Più Libri più Liberi costituisce anche un luogo di incontro, durante la manifestazione infatti si svolgeranno convegni, dibattiti ed incontri alla presenza di autori, adetti ai lavori e operatori professionali per discutere le problematiche del settore e per individuare le strategie da sviluppare. Per maggiori dettagli basta consultare il programma della manifestazione.

La nostra casa editrice, la Tunué - Editori dell’immaginario, sarà presente alla manifestazione ed anche noi faremo parte della spedizione. Veniteci a trovare allo stand A03, si troverà al pian terreno, angolo sinistro vicino l’ingresso!