Mark & Thing, tavola 11
Sergio 8th June 2010
Ecco servita la sceneggiatura (sotto la vignetta) della nuova tavola autoconclusiva della serie Mark & Thing, pubblicata sulla rivista Dm&c (click per sfogliare l’ultimo numero in flash), che ormai da undici uscite realizzo in coppia con il baldo disegnatore Federico Franzò.
Questa volta la gag è incentrata sull’assvertising. Alla prossima!
Sergio
1/ Con logo “Mark & Thing” e titolo “Lato B, Fattore C”.
2/ Interno aula. Mark, furibondo, si rivolge a Thing, che ostenta un’aria sicura di sé.
Mark- No, no e no! Come al solito non hai capito! Perché si chiama ass-vertising, secondo te?!
3/ Mark indica a Thing (e alla classe) un poster con una sventola in bikini di tre quarti di spalle. Sul retro del costume della ragazza si legge lo slogan “BIRRA SCIAP!”
Mark- È lì che cade l’occhio! Il contenuto del messaggio pubblicitario deve poter stare sul retro di uno slip femminile!
4/ Stretta su Mark & Thing, con Mark sempre fuori di sé, e Thing che chiama qualcuno che sta aspettando fuori dalla porta dell’aula.
Mark- Il tuo slogan è troppo lungo! Mi spieghi come si fa a scrivercelo tutto?
Thing- È proprio questo il punto! Vieni, Paola!
5/6/ Nella classe entra una ragazza molto, molto grassa in bikini. Anche lei sta di ¾ di spalle in modo da far vedere a tutti ciò che è scritto sul retro del suo costume: “SALUMERIA ZANNUTI! PROSCIUTTI, MORTADELLE, SOPPRESSATA, CICCIOLI, COTECHINI, ZAMPONI, LARDO” (scrivi tutto quello che ci sta, tenendo conto che la superficie posteriore del costume della ragazza dev’essere molto ampia). Mark e il resto della classe sono allibiti.
Thing- Che te ne pare? Al diavolo la sintesi! Così c’è più spazio per comunicare col cliente!
FINE

























