Archive for the 'riviste' Category

Sherlock Holmes

Sergio 18th January 2010

Il film di Guy Ritchie non mi ha fatto impazzire forse perché, da fan dello Sherlock Holmes letterario, mi aspettavo qualcosa di diverso. Colgo l’occasione per proporvi la sceneggiatura di questa tavola disegnata da Giovanni Talami, uscita su Mono # 6 – «I classici della letteratura», numero che quasi un anno fa inaugurò la direzione artistica della rivista da parte di Daniele “Gud” Bonomo e mia. Per acquistare l’albo on line dal sito di Tunué, l’editore - e per leggere la tavola senza bisogno di microscopi - basta un click sul link qui sopra.
Volli apparire anch’io su quel numero di Mono proprio per la possibilità di utilizzare il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle scrivendo una microstoria la cui idea mi ronzava in testa da tempo. Idea che, volendo, potrebbe essere estesa in una storia più articolata… vedremo.
Per leggere la sceneggiatura portate pipa e lente d’ingrandimento sotto la tavola bonsai: elementare!
Sergio

NOTA: è tutto un montaggio alternato. Niente titolo. Sono 9 vignette: potrebbero essere tutte piuttosto uguali come forma e dimensione, distribuite a 3 per 3 strisce, se ti va.

1/ (Esterno, notte. Un vicolo della Londra vittoriana. In CM di spalle vediamo Jack lo Squartatore – che in realtà è il dott. Watson, ma si capirà solo nell’ultima vignetta – con un enorme coltello in mano aggredire una giovane prostituta. La ragazza strilla. In dida narrativa le parole di Jack.)
Dida narrativa (Jack)- Lo sto sfinendo. Ormai per lui sono un’ossessione.

2/ (Stacco. Interno notte. Siamo nell’abitazione di Sherlock Holmes. Soggettiva di Watson, appena entrato in casa: la governante di Holmes, aria preoccupata, è in piedi accanto al detective, entrambi dal basso in PA. Holmes non ha l’aria ordinata delle solite rappresentazioni: è seduto in poltrona e con i denti sta tirando un laccio emostatico – potrebbe anche essere una cintura, vedi tu – per iniettarsi dell’eroina. Vediamo che tiene la siringa in una mano.)
Governante- Siete voi, dottore. L’ho trovato così anche stasera…

3/ (Stacco. Esterno, vicolo. In PP le mani di Jack, con il coltello, aprono uno squarcio nella gola della ragazza, che continua a strillare. Vediamo bene il volto della prostituta in 2°P.)
Dida narr (Jack)- Adesso tutti vedranno chi è il migliore tra noi.

4/ (Stacco. Interno. FI dall’alto. Holmes s’inietta l’eroina parlando con un fil di voce. Watson è accanto a lui.)
Holmes- Ha ucciso… l’ha fatto di nuovo, Watson…

5/ (Stacco. Esterno. Zoom della vignetta 3: dettaglio della gola squarciata, con la lama nella ferita e sangue che sgorga dal taglio e dalla bocca della ragazza.)
Dida narr (Jack)- È lo scontro finale, l’ultima partita. Quella decisiva.

6/ (Stacco. Interno. Holmes tagliato ai pettorali esausto in poltrona ha appena finito di drogarsi. Watson di quinta – magari in silhouette se vuoi – gli poggia una mano su una spalla.)
Watson- Holmes… hai bisogno di riposo, amico mio.

7/ (Stacco. Esterno. In PP di quinta sinistra Jack – che vediamo tagliato dal collo alle caviglie, quindi non in volto – s’infila il coltello sporco di sangue sotto il cappotto. Alle sue spalle la ragazza squartata giace in un lago di sangue nel vicolo.)
Dida narr (Jack)- Perché lui non sa. Non lo sa chi sono io.

8/ (Stacco. Interno. Mentre Holmes, in 2°P, si alza a fatica dalla poltrona, Watson, in PP aria affranta, entra in una stanza. Lo vediamo aprire la porta.)
Holmes- No, devo andare… Devo prendere lo squartatore…

9/ (Scopriamo che Watson è in realtà Jack. Lo vediamo tagliato ai pettorali: si è chiuso la porta alle spalle e, con un ghigno luciferino e gli occhi carichi di follia, estrae da sotto il cappotto il coltello con cui ha squartato la ragazza.)
Dida narr (Jack)- Dottor John H. Watson. Ma i giornali mi chiamano Jack.

FINE

Mark & Thing, tavola 9

Sergio 21st December 2009

Prosegue la serie di tavole autoconclusive disegnate da Federico Franzò che scrivo per la rivista Dm&c. Click qui per collegarvi al sito del periodico e vedere la tavola. Dalla home page potete anche sfogliare la rivista in flash.
Sotto la vignetta trovate invece la sceneggiatura, come al solito.
Alla prossima!
Sergio

1/ Con logo “Mark & Thing” e titolo “Predicare e razzolare”.

2/ (Interno, giorno. Siamo nella solita aula. Thing, bello fiero in piedi, è interrogato. È visibilmente felice per il colpaccio che – pensa – sta per fare. Mark invece è scettico).
Thing- Stavolta sarai fiero di me! Ho trovato l’esempio perfetto di evangelist marketing!
Mark- Dimmi intanto che cosa vuol dire.

3/ (Thing, con aria da saputello – occhi chiusi e un dito indice alzato – snocciola la definizione. Mark è positivamente impressionato).
Thing- Coltiva sostenitori o volontari stimolati a detenere un ruolo di leadership nel diffondere attivamente il messaggio per conto di un’impresa.

4/ (Mark, quasi commosso, si complimenta con Thing esibendo un mezzo sorriso. Thing, con gesto da presentatore consumato, fa una specie di inchino verso la porta dell’aula).
Mark- Però! Una volta tanto sei stato bravo! Adesso vediamo l’esempio.
Thing- Eccolo qua! Vi ho portato…

5/6/ (Totale dell’aula: dalla porta entrano tre o quattro (vedi un po’ quanti ce ne stanno) Testimoni della Verità, tipo testimoni di Geova. Non credo abbiano un look particolare… in ogni caso dai un’occhiata su internet. Possono essere penso di ogni età – non bambini – e di ambo i sessi. Ciascuno di loro però trasporta – e cerca di distribuire ai ragazzi in classe – un bel po’ di opuscoli. Il primo a entrare si rivolge a Mark, terrorizzato).
Thing- … i Testimoni della Verità! Ho pensato: più evangelist di così si muore!
Testimone della Verità (a Mark)- Prenda un opuscolo!
FINE

Mono 7 files

Sergio 8th December 2009

Come sapete lo scorso 18 novembre c’è stata una presentazione di Mono # 7 alla Feltrinelli di Genova. Vi lascio con le riflessioni di una spettatrice e lettrice speciale, accompagnate dalle foto scattate per l’occasione da Davide Costa.
Buona lettura e visione!
Sergio

C’è (stata) grossa crisi mercoledì pomeriggio nello spazio eventi della Feltrinelli di Genova. E se fossi sicura di poterlo raccontare a un pubblico forte, capace di sopportare il senso spietato delle parole che descrivono certe immagini… Se avessi questa sicurezza, quest’ingenuità, vi racconterei di una sala piena di gente, in ascolto e in osservazione di un gruppo di ragazzi che confessavano le loro crisi, appunto.

Ormai privi di dignità, con quel coraggio che solo chi sa di non poter più perdere alcunché può avere, hanno riempito un fascicoletto di carta formato A4, di quella forma espressiva che, chi sa cos’è davvero la letteratura, non esita a definire il “fratello sfigato”: sì, hanno riempito quei fogli di fumetti. In ogni pagina una storia, di uomini senza più un lavoro, alle prese con tesori dimenticati (la libertà…), con relazioni mai vissute o ormai prive di una ragion d’essere, o con viaggi tempestosi. Ma anche di animali più o meno verosimili a loro volta con problemi più o meno concepibili.

Ma si può dire d’un narratore che sia “sfigato” quando racconta di questi temi? Si può rimanere indifferenti alla riflessione, al confronto? Alla Feltrinelli di Genova hanno ritenuto che non si potesse. E così, in ordine di apparizione, Sergio Badino sceneggiatore e direttore artistico insieme a Daniele Bonomo, Francesco D’Ippolito, Giovanni Bruzzo, Giulia Bracesco, Maurilio Tavormina, Gianfranco Staltari, Ettore Maggi e Cristina Origone hanno presentato a una sala affollata il nuovo numero di Mono, rivista semestrale che a ogni uscita esamina sì un solo tema, ma nei suoi molteplici volti.

Con linee curve e caratteri d’alfabeto gli autori si affrontano senza dar limiti alla loro capacità creativa dando poi modo a noi, lettori delle loro tavole, di avvicinare tematiche che, in un primo momento, saremmo quasi tentati di non ascoltare: di crisi, l’argomento di questa edizione, si parla da tempo, verrebbe da dire che se ne parla troppo. Ma sarebbe profondamente sbagliato lasciarsi andare a quest’intenzione, perché, come per la creatività, non si può stabilire un limite al pensiero. E non c’è un solo modo di esprimere le nostre idee, non c’è alcun fratello minorato della letteratura. Anzi.

In una società dove l’immagine che confeziona il vuoto pare essere una merce molto ricercata, poter partecipare – vuoi come autore vuoi come “semplice” lettore – alla creazione di una realtà dove il tempo è misurato dai nostri occhi che scorrono su una pagina di parole disegnate, è davvero un bel momento. Perché in quella realtà c’è dialogo, c’è scambio d’idee. Alcune possono piacerci, altre lasciarci un po’ perplessi… ma qualcosa c’è, qualcosa su cui iniziare a discutere. Perché quindi non iniziare, o proseguire, dal fumetto?

Se ci guardiamo attorno non saremo smentiti dai fatti: nelle librerie gli scaffali dedicati a questo genere, o meglio a questa forma espressiva, aumentano. E anche nelle biblioteche cittadine si offre asilo ai libri di fumetti. E se poi… si scoprisse che a Genova si dovesse risolvere un’altra crisi? Quella che mette ai margini musi lunghi e mugugni e che ci ricorda che si è “giovani almeno due volte”?
Roberta Marino

Mono # 7: lo spot su YouTube!

Sergio 23rd November 2009

Un gradito omaggio di un nostro amico che sta scrivendo una tesi sull’uso di YouTube come mezzo pubblicitario!

Mono # 7 a Genova!

Sergio 17th November 2009

Domani mercoledì 18 novembre alle ore 18.00 presenterò Mono # 7 «Crisi» alla Feltrinelli Libri e Musica di Genova (Via Ceccardi 16r, tel. 010 573331) insieme ai disegnatori Francesco D’Ippolito, Giovanni Bruzzo, Giulia Bracesco e Maurilio Tavormina, tutti presenti su questo numero della rivista, che si esibiranno in una performance live.

Saranno inoltre presenti lo sceneggiatore Gianfranco Staltari e gli autori dei racconti Cristina Origone ed Ettore Maggi.

Il mio socio alla direzione artistica di Mono, Daniele “Gud” Bonomo, purtroppo non ci sarà dato che è stato impossibile farlo schioda’ da Roma…

Sotto l’illustrazione che Silvia Ziche ha realizzato per la copertina di Mono # 7, qualche altra anticipazione.

La presentazione sarà ripresa da YouEffe, la videocommunity della Feltrinelli (tipo Youtube), che renderà visibile l’evento ovunque voi siate.

Infine click qui per vedere qualche scatto del megastore Feltrinelli Libri e Musica di Genova.

A domani!

Sergio

MONO # 7: Crisi

Sergio 24th October 2009

Ci siamo: tra qualche giorno a Lucca presenteremo il settimo numero di Mono. Seguono varie informazioni sulla rivista, gli autori e… un Monoincontro a Genova!
Stay Tunuéd!
Sergio

AA.VV.
Mono # 7 – «Crisi»
Direzione artistica Daniele Bonomo e Sergio Badino
Copertina di Silvia Ziche
Tunué, 2009 – Collana «Mono» n. 7
cm. 21,5 x 29; pp. 48; spill.
semestrale, Euro 7,90
ISBN 978-88-89613-73-3

Ci sono periodi in cui alcuni termini vengono usati più di altri e, se ci fosse un premio per la parola più usata e/o abusata, quest’anno «Crisi» l’avrebbe vinto a mani basse. Mono # 7, la rivista antologica monotematica edita da Tunué - Editori dell’immaginario con la direzione artistica di Sergio Badino e Daniele Bonomo, dedica il suo prossimo numero a questo tema guida: crisi culturale, cardiaca, politica, adolescenziale, ideologica, di coppia, di valori, di mezza età, d’identità, di panico, donne in crisi, uomini in crisi…

A contribuire a Mono anche lo scambio con prestigiose riviste che cureranno le rubriche delle recensioni: musica, Il mucchio; libri, Satisfiction; comics, Scuola di fumetto; cinema, 35mm.

I due direttori artistici Sergio Badino e Daniele Bonomo e gli autori di Mono # 7 presenteranno la rivista a Genova il 18 novembre alle 18.00 alla Feltrinelli Libri e Musica (Via Ceccardi, 16 - 16121). Durante la presentazione i disegnatori si esibiranno in una performance live.

Gli autori che hanno partecipato a Mono # 7: Claudio Bandoli, Giulia Bracesco, Giovanni Bruzzo, Andrea Campanella – Hannes Pasqualini, Gianluca Cestaro, Roberto Dal Prà – Paolo Grella, Dentiblù, Luigi Di Cicco – Filippo Paris, Andrea Ferraris, Mauro Ferrero, Fulber, Gemma Gaetani – Fabrizio Verrocchi, Roberto Gagnor – Francesco D’Ippolito, Cristina Iori, Andrea Laprovitera – Niccolò Storai, Ettore Maggi – Andrea Pucci, Vitale Mangiatordi, Francesco Matteuzzi – Alex Massacci, Moise, Manuelle Z. Mureddu, Marina Novelli, Cristina Origone – Rossella Piccini, Fabrizio Pasini, Lucio Perrimezzi – Mauro Cao, Tuono Pettinato, Mirco Pierfederici, Daniele Pignatelli – Paolo Cossi, Augusto Rasori – Giorgio Sommacal, Federica Salfo, Gianfranco Staltari – Dario Viotti, Maurilio “Tavo” Tavormina, Piero Tonin, Enzo Troiano, Giorgio Vasta – Luisa Montalto, David Vecchiato, Gianmarco Zanrè – Tommaso Valsecchi.

Mark & Thing, tavola 8

Sergio 23rd October 2009

Solita prassi: click qui per vedere la tavola intera in bassa risoluzione direttamente dal sito della rivista DM&C (spulciando bene però potete anche sfogliare on line la pubblicazione e osservare la tavola ingrandita). Sotto l’immagine, invece, la sceneggiatura.
Buona lettura!
Sergio

1/ (Con logo “Mark & Thing” e titolo “Fattore Meraviglia”).

2/ (Interno, giorno. Siamo nella solita aula. Mark sta facendo lezione alla classe.)
Mark- Lo street marketing consiste nell’individuare le aree di passaggio delle persone per raggiungerle con un evento a sorpresa, portando il marchio dritto al consumatore.

3/ (Thing, dal banco, alza la mano credendo di fare un intervento brillante. Mark lo squadra con sufficienza.)
Thing- Conosco uno che basa la sua attività per intero su questo principio!
Mark- Ah, sì? E chi è?

4/ (Thing fa spallucce; Mark, perplesso, corruga la fronte.)
Thing- Non lo so… tutti lo chiamano Hop!
Mark- Hop?! Che razza di nome!

5/6/ (Stacco. Esterno, giorno. Siamo al parco pubblico. CM. Mark e Thing sono nella parte sinistra della vignetta. Thing, sereno e tranquillo, indica a Mark, allibito, un maniaco sessuale di spalle nella parte destra della vignetta. Il maniaco è Hop: indossa il classico impermeabile e lo tiene spalancato con aria fiera davanti a Mark e a Thing. Sotto è chiaramente nudo: Mark è attonito – bocca aperta – proprio perché sta fissando le parti basse di Hop. Intorno alcuni passanti inorridiscono, altri fuggono.)
Thing- Eccolo, è lui! Street marketing allo stato puro, vero?
Maniaco- Hop!
FINE

Mark & Thing, tavola 7

Sergio 6th July 2009

Giro di boa per Mark & Thing, la serie di tavole umoristiche pubblicata sulla rivista DM&C: giunti al primo anno di vita, ci tuffiamo nel secondo!

Insieme al buon Federico Franzò, il disegnatore, abbiamo studiato per l’occasione un logo nuovo di pacca, che vi propongo qui sotto.

Click qui per vedere l’ultima tavola, mentre per leggerne la sceneggiatura slittate sotto l’immagine.

Buon inizio di settimana!

Sergio

1/ (Con logo “Mark & Thing”.)

2/ (Esterno giorno. Veduta di parte di un palazzo su cui vediamo l’insegna “Scuola Marketing di Mark”. Da una finestra viene la voce di Thing.)
Thing (voce dall’interno)- Per l’esercizio sul marketing polisensoriale ho pensato alla fattoria di mio zio!

3/ (Interno. Thing, di spalle, parla a Mark e al resto della classe. È sufficiente che la presenza di Mark e degli altri allievi si intuisca.)
Thing- Vende latte, uova, formaggio… solo prodotti naturali! Come sollecitare i sensi per indurre il cliente all’acquisto così tante primizie?

4/ (Thing in PA. Ha estratto una boccetta tipo profumo con pompetta. Preme la pompetta nebulizzando il liquido nell’aria. Thing ha due balloon distinti. Fiutando l’aria, Mark, di quinta, sgrana gli occhi terrorizzato.)
Thing (balloon # 1)- Con Country Sniff! Sarà la punta di diamante della mia operazione di marketing olfattivo!
Rumore- Spruzz spruzz spruzz
Thing (balloon # 2)- C’è un solo odore che fa subito pensare alla natura!

5/6/ (Totale dell’aula, invasa dagli effluvi letali del letame. Thing è bello fiero al centro della stanza. Tutti gli altri alunni sono nauseati: chi si sporge dalla finestra per respirare aria fresca, chi si tappa la bocca trattenendo un conato, chi si tura il naso come può, chi si porta le mani al collo con la lingua di fuori… Mark, di quinta sinistra, vomita con la testa nel cestino della carta.)
Thing- LETAME! E più l’aroma è concentrato, più intenso è il rimando alla campagna, no?
Mark- Bleeeurrrk!

FINE

Vediamoci a Sarzana!

Sergio 22nd June 2009

Sabato prossimo 27 giugno con l’amico Giovanni Talami (disegnatore di Magico Vento e di Nick Raider) sarò a Sarzana (La Spezia) per un incontro alla fumetteria Comic House nell’ambito dell’evento Tunué Maps.

Insieme a Giovanni presenterò il sesto numero di Mono, che contiene tra le altre cose una nostra tavola dedicata a Sherlock Holmes.

Sarò anche a disposizione per visionare i lavori degli aspiranti autori che vogliano proporsi per il contest di Mono # 7, attualmente in lavorazione e in uscita a inizio novembre per Lucca Comics & Games.

Qui i dettagli dell’evento sul sito Tunué e qui il comunicato in pdf.

Ci vediamo a Sarzana dalle 16.00 alle 20.00 e dalle 22.00 fino a mezzanotte! Per chi non fosse mai stato da quelle parti, poco lontano c’è la splendida spiaggia di Marinella: vi consiglio un bel tuffo prima dell’incontro (durante no, mi raccomando)!

Vi aspetto.

Sergio

Mark & Thing, tavola 6

Sergio 4th May 2009

In attesa della seconda stagione, che inizierà sul prossimo numero della rivista DM&C con qualche piccola innovazione, ecco la sesta e ultima tavola della prima tornata di autoconclusive della serie Mark & Thing. Dal sito del periodico diretto da Ugo Canonici potete vedere la tavola intera, mentre sotto la vignetta qui sotto, al solito, la sceneggiatura. I disegni sono sempre di Federico Franzò.
Alla prossima!
Sergio

TAVOLA 6
1) Con logo “MARK & THING”.

2/3/4) Interno. Panoramica del corridoio davanti all’aula di Mark. Mark e Thing, appena giunti davanti all’aula, si trovano davanti a una manifestazione pacifista in piena regola. A guidarla è Janis, lo si deve capire. Tutti gli altri partecipanti sono capelloni stile Easy Rider, accampati lì davanti con cartelli con il simbolo della pace, scritte NO WAR, ecc. Mark trasale, Thing è tranquillo.
Mark- Che diavolo succede? Che cos’è questo casino?
Thing- Janis ha chiamato i suoi amici pacifisti! Stanno facendo un sit-in davanti alla tua aula!

5) Zoom su Mark e Thing, a FI. Entrambi guardano verso FC. Mark è allibito, Thing non si scompone.
Mark- Lo vedo, ma oggi c’era il compitino sul guerriglia marketing, e…
Thing- Appunto.

6) Ravvicina in MF. Thing, serafico, chiude il discorso. Mark rivolge il solito sguardo al lettore.
Thing- Loro sono CONTRO la guerra.
FINE

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