Archive for the 'personaggi' Category

Sceneggiatura: Scalata troppo libera

Sergio 29th January 2010

Insieme alla storia “Paperina agente P.E.A.”, questa settimana su Topolino c’è anche questa mia tavola autoconclusiva, disegnata da Massimo Asaro, della serie “Papersport”. Sotto la vignetta trovate la sceneggiatura.
Buon fine settimana!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Scalata troppo libera”.

2) Ext-giorno. Paperoga, a FI affaticatissimo, sta facendo free climbing arrampicandosi su per una parete verticale (scopriremo che non è affatto così, ma per ora deve sembrare più che vero).
Paperoga- Pant… pant…

3) Stringiamo su Paperoga, per accrescere la “drammaticità” della scena: il papero prosegue la sua scalata, aggrappandosi a uno spuntone di roccia con espressione molto affaticata.
Paperoga- Puff… anf…

4) PP di Paperoga. Da FC sentiamo la voce di Paperino.
Paperino (FC)- D’accordo, la mimica facciale sembra quella di un vero scalatore…

5/6) Allarghiamo in CM: l’inquadratura “ruota” e scopriamo così che Paperoga non si stava arrampicando su una parete verticale, ma sta strisciando a terra, ai piedi di Paperino, istruttore del “CORSO DI FREE CLIMBING” (vediamo striscione) che lo fissa con sufficienza. Paperoga è esausto.
Paperino- … ma ora vuoi provare ad arrampicarti su una parete non orizzontale?

FINE

Soggetto: Paperina agente P.E.A. - Operazione T.E.I.E.R.A.

Sergio 27th January 2010

Da oggi e per i prossimi 6 giorni, su Topolino n. 2827, trovate in edicola questa storia disegnata da Alessandro Gottardo, che scrissi nel 2005.

Nel 1966 uno dei miei maestri (oltre che amico) Carlo Chendi scrisse la storia «Paperino missione Bob Fingher», disegnata da G.B. Carpi, inaugurando così uno dei più ricchi filoni narrativi della scuola Disney italiana: quello della P.I.A., il servizio segreto di Zio Paperone.
Cinque anni fa, mentre frequentavo un master di sceneggiatura all’Accademia Disney (insieme ad altri loschi figuri, vedi foto) ebbi l’idea di una sezione femminile della P.I.A., ispirata un po’ alle Charlie’s Angels. Ne parlai con Ezio Sisto, all’epoca caporedattore di Topolino, a cui lo spunto piacque: venne fuori la P.E.A., di cui al momento ho scritto – sempre alcuni anni fa – altre due storie, tutte con un acronimo diverso nel titolo. Per adesso ecco il soggetto dell’«operazione T.E.I.E.R.A.», ma fate attenzione: si autodistruggerà!
Sergio


In piedi da sinistra: Annamaria Durante, Gaya Perini, Giorgio Salati, Silvia Gianatti, Alessandro Mainardi, Massimiliano Valentini. Sotto: Margherita Carrer, Sergio Badino, Sergio Cabella, Riccardo Secchi (uno degli insegnanti), Riccardo Pesce.

PS Sempre in questo numero esordisce su Topolino un assai valente sceneggiatore, Gabriele Panini, a cui tempo fa ho avuto l’onore di dare qualche dritta: benvenuto a bordo!

Sherlock Holmes

Sergio 18th January 2010

Il film di Guy Ritchie non mi ha fatto impazzire forse perché, da fan dello Sherlock Holmes letterario, mi aspettavo qualcosa di diverso. Colgo l’occasione per proporvi la sceneggiatura di questa tavola disegnata da Giovanni Talami, uscita su Mono # 6 – «I classici della letteratura», numero che quasi un anno fa inaugurò la direzione artistica della rivista da parte di Daniele “Gud” Bonomo e mia. Per acquistare l’albo on line dal sito di Tunué, l’editore - e per leggere la tavola senza bisogno di microscopi - basta un click sul link qui sopra.
Volli apparire anch’io su quel numero di Mono proprio per la possibilità di utilizzare il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle scrivendo una microstoria la cui idea mi ronzava in testa da tempo. Idea che, volendo, potrebbe essere estesa in una storia più articolata… vedremo.
Per leggere la sceneggiatura portate pipa e lente d’ingrandimento sotto la tavola bonsai: elementare!
Sergio

NOTA: è tutto un montaggio alternato. Niente titolo. Sono 9 vignette: potrebbero essere tutte piuttosto uguali come forma e dimensione, distribuite a 3 per 3 strisce, se ti va.

1/ (Esterno, notte. Un vicolo della Londra vittoriana. In CM di spalle vediamo Jack lo Squartatore – che in realtà è il dott. Watson, ma si capirà solo nell’ultima vignetta – con un enorme coltello in mano aggredire una giovane prostituta. La ragazza strilla. In dida narrativa le parole di Jack.)
Dida narrativa (Jack)- Lo sto sfinendo. Ormai per lui sono un’ossessione.

2/ (Stacco. Interno notte. Siamo nell’abitazione di Sherlock Holmes. Soggettiva di Watson, appena entrato in casa: la governante di Holmes, aria preoccupata, è in piedi accanto al detective, entrambi dal basso in PA. Holmes non ha l’aria ordinata delle solite rappresentazioni: è seduto in poltrona e con i denti sta tirando un laccio emostatico – potrebbe anche essere una cintura, vedi tu – per iniettarsi dell’eroina. Vediamo che tiene la siringa in una mano.)
Governante- Siete voi, dottore. L’ho trovato così anche stasera…

3/ (Stacco. Esterno, vicolo. In PP le mani di Jack, con il coltello, aprono uno squarcio nella gola della ragazza, che continua a strillare. Vediamo bene il volto della prostituta in 2°P.)
Dida narr (Jack)- Adesso tutti vedranno chi è il migliore tra noi.

4/ (Stacco. Interno. FI dall’alto. Holmes s’inietta l’eroina parlando con un fil di voce. Watson è accanto a lui.)
Holmes- Ha ucciso… l’ha fatto di nuovo, Watson…

5/ (Stacco. Esterno. Zoom della vignetta 3: dettaglio della gola squarciata, con la lama nella ferita e sangue che sgorga dal taglio e dalla bocca della ragazza.)
Dida narr (Jack)- È lo scontro finale, l’ultima partita. Quella decisiva.

6/ (Stacco. Interno. Holmes tagliato ai pettorali esausto in poltrona ha appena finito di drogarsi. Watson di quinta – magari in silhouette se vuoi – gli poggia una mano su una spalla.)
Watson- Holmes… hai bisogno di riposo, amico mio.

7/ (Stacco. Esterno. In PP di quinta sinistra Jack – che vediamo tagliato dal collo alle caviglie, quindi non in volto – s’infila il coltello sporco di sangue sotto il cappotto. Alle sue spalle la ragazza squartata giace in un lago di sangue nel vicolo.)
Dida narr (Jack)- Perché lui non sa. Non lo sa chi sono io.

8/ (Stacco. Interno. Mentre Holmes, in 2°P, si alza a fatica dalla poltrona, Watson, in PP aria affranta, entra in una stanza. Lo vediamo aprire la porta.)
Holmes- No, devo andare… Devo prendere lo squartatore…

9/ (Scopriamo che Watson è in realtà Jack. Lo vediamo tagliato ai pettorali: si è chiuso la porta alle spalle e, con un ghigno luciferino e gli occhi carichi di follia, estrae da sotto il cappotto il coltello con cui ha squartato la ragazza.)
Dida narr (Jack)- Dottor John H. Watson. Ma i giornali mi chiamano Jack.

FINE

Mark & Thing, tavola 9

Sergio 21st December 2009

Prosegue la serie di tavole autoconclusive disegnate da Federico Franzò che scrivo per la rivista Dm&c. Click qui per collegarvi al sito del periodico e vedere la tavola. Dalla home page potete anche sfogliare la rivista in flash.
Sotto la vignetta trovate invece la sceneggiatura, come al solito.
Alla prossima!
Sergio

1/ Con logo “Mark & Thing” e titolo “Predicare e razzolare”.

2/ (Interno, giorno. Siamo nella solita aula. Thing, bello fiero in piedi, è interrogato. È visibilmente felice per il colpaccio che – pensa – sta per fare. Mark invece è scettico).
Thing- Stavolta sarai fiero di me! Ho trovato l’esempio perfetto di evangelist marketing!
Mark- Dimmi intanto che cosa vuol dire.

3/ (Thing, con aria da saputello – occhi chiusi e un dito indice alzato – snocciola la definizione. Mark è positivamente impressionato).
Thing- Coltiva sostenitori o volontari stimolati a detenere un ruolo di leadership nel diffondere attivamente il messaggio per conto di un’impresa.

4/ (Mark, quasi commosso, si complimenta con Thing esibendo un mezzo sorriso. Thing, con gesto da presentatore consumato, fa una specie di inchino verso la porta dell’aula).
Mark- Però! Una volta tanto sei stato bravo! Adesso vediamo l’esempio.
Thing- Eccolo qua! Vi ho portato…

5/6/ (Totale dell’aula: dalla porta entrano tre o quattro (vedi un po’ quanti ce ne stanno) Testimoni della Verità, tipo testimoni di Geova. Non credo abbiano un look particolare… in ogni caso dai un’occhiata su internet. Possono essere penso di ogni età – non bambini – e di ambo i sessi. Ciascuno di loro però trasporta – e cerca di distribuire ai ragazzi in classe – un bel po’ di opuscoli. Il primo a entrare si rivolge a Mark, terrorizzato).
Thing- … i Testimoni della Verità! Ho pensato: più evangelist di così si muore!
Testimone della Verità (a Mark)- Prenda un opuscolo!
FINE

Work in progress…

Da Paperinik a PK… a Genova!

Sergio 20th November 2009

Domani sabato 21 novembre alle ore 18.00 presenterò Da Paperinik a Pk - Viaggio fra i supereroi Disney alla libreria Porto Antico Libri di Genova (Area Porto Antico, Palazzo Millo, tel. 010-2518422, fax 010-2518414).

Trattasi del libro-catalogo della da poco felicemente conclusa 37ma Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo che ho curato insieme a Carlo Chendi: “libro” perché contiene contributi critici inediti su vari supereroi del mondo Disney tra cui (oltre a Paperinik e a PK), Superpippo, Bat-Carioca, Tuba Mascherata, Paperinika e molti altri, scaturiti dalle penne di Valentina De Poli, Wolfgang J. Fuchs, Alberto Becattini, Alessandro Sisti, Marco Barlotti, Julio Schneider, Sergio Brancato, Roberto Genovesi, oltre alle brillanti personalità facenti parte dell’Associazione Culturale Rapalloonia! ONLUS.

Sarà anche l’occasione per chiacchierare a proposito di succose anticipazioni circa gli eventi che Rapalloonia! organizzerà nel 2010.
Vi aspetto!

Sergio

Mark & Thing, tavola 8

Sergio 23rd October 2009

Solita prassi: click qui per vedere la tavola intera in bassa risoluzione direttamente dal sito della rivista DM&C (spulciando bene però potete anche sfogliare on line la pubblicazione e osservare la tavola ingrandita). Sotto l’immagine, invece, la sceneggiatura.
Buona lettura!
Sergio

1/ (Con logo “Mark & Thing” e titolo “Fattore Meraviglia”).

2/ (Interno, giorno. Siamo nella solita aula. Mark sta facendo lezione alla classe.)
Mark- Lo street marketing consiste nell’individuare le aree di passaggio delle persone per raggiungerle con un evento a sorpresa, portando il marchio dritto al consumatore.

3/ (Thing, dal banco, alza la mano credendo di fare un intervento brillante. Mark lo squadra con sufficienza.)
Thing- Conosco uno che basa la sua attività per intero su questo principio!
Mark- Ah, sì? E chi è?

4/ (Thing fa spallucce; Mark, perplesso, corruga la fronte.)
Thing- Non lo so… tutti lo chiamano Hop!
Mark- Hop?! Che razza di nome!

5/6/ (Stacco. Esterno, giorno. Siamo al parco pubblico. CM. Mark e Thing sono nella parte sinistra della vignetta. Thing, sereno e tranquillo, indica a Mark, allibito, un maniaco sessuale di spalle nella parte destra della vignetta. Il maniaco è Hop: indossa il classico impermeabile e lo tiene spalancato con aria fiera davanti a Mark e a Thing. Sotto è chiaramente nudo: Mark è attonito – bocca aperta – proprio perché sta fissando le parti basse di Hop. Intorno alcuni passanti inorridiscono, altri fuggono.)
Thing- Eccolo, è lui! Street marketing allo stato puro, vero?
Maniaco- Hop!
FINE

Paperinik a Rapallo!

Sergio 1st October 2009

Come annunciato qualche post fa, tra due giorni parte la 37ma edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo organizzata da Rapalloonia! Onlus, associazione culturale di cui sono vicepresidente e direttore artistico.
La mostra, Da Paperinik a PK - Viaggio fra i supereroi Disney, è ospitata nelle sale dell’Antico Castello sul Mare di Rapallo, mentre sotto il logo di Rapalloonia! trovate il programma degli eventi a ingresso libero all’auditorium delle Clarisse!

Sabato 3 ottobre, ore 17.00: Cartoons on the Bay & Rapalloonia!
Proiezione dei film finalisti e vincitori dell’edizione 2009 di Cartoons on the Bay, festival internazionale dell’animazione televisiva e multimediale, organizzato da Rai Trade in associazione con Rai Fiction e gemellato con Rapalloonia!. Interviene Roberto Genovesi, direttore artistico di Cartoons on the Bay.

Sabato 10 ottobre, ore 17.00: Facciamo un fumetto con Paperinik!
A cura della redazione di Topolino e di Rapalloonia!.
Laboratorio creativo destinato alle classi delle scuole elementari e medie inferiori. Attraverso le tecniche narrative del fumetto, prendendo spunto da immagini e oggetti “magici”, sceneggiatori e disegnatori Disney aiuteranno i ragazzi a liberare la fantasia per creare una storia a fumetti. Durata del laboratorio: 2 ore circa.

Sabato 17 ottobre, ore 17.00: Gran finale. Cerimonia di chiusura della XXXVII edizione.
Saluto conclusivo delle autorità. Tavola rotonda su Paperinik, PK e i supereroi Disney con Roberto Santillo, direttore dell’Accademia Disney. Spettacolo comico di Carlo Denei e di Andrea Di Marco.

Sotto l’illustrazione che Silvia Ziche ha realizzato per Rapalloonia! trovate la sceneggiatura di una tavola autoconclusiva, uscita ieri su Topolino n. 2810, che ho scritto per i disegni di Francesco D’Ippolito. In fondo alla sceneggiatura una vignetta tratta da questa tavola: la trovate su Topolino in edicola fino a martedì prossimo compreso. La tavola originale - insieme a moltissime altre - è esposta in mostra.
Ci vediamo a Rapallo!
Sergio

1/ Con titolo di serie “Un eroe in mostra” e di tavola “Comitato d’accoglienza”.

2/ Esterno, giorno. In PP di quinta Paperino a bordo della 313 arriva a Rapallo. Sullo sfondo il Castello sul Mare.
Paperino- Eh, eh! Avere un’identità segreta ha i suoi vantaggi!

3/ Paperino entra nel castello. Vediamo uno striscione che annuncia il titolo della mostra “Da Paperinik a PK”.
Paperino- Siccome nessuno sa chi sia Paperinik in realtà…

4/ Interno castello. Paperino ammira la mostra. Da FC la voce di un fan.
Paperino- … il mite Paperino può godersi questa mostra senza alcuna seccatura!
Fan (da FC)- Ehi! Quello è Paperino, il migliore amico di Paperinik!

5/6/ Esterno. Paperino esce correndo dal castello, fuggendo dai cacciatori di autografi.
Fan # 1- È proprio lui!
Fan # 2- Un autografo!
Paperino- Glom! Come non detto!

FINE

Tra un mese esatto…

Sergio 3rd September 2009

Associazione Culturale Rapalloonia! presenta

Mostra Internazionale dei Cartoonists - XXXVII edizione

a cura di Carlo Chendi e Sergio Badino

«Da Paperinik a PK – Viaggio fra i supereroi Disney»

Rapallo, Antico Castello sul Mare

Da sabato 3 ottobre a domenica 18 ottobre 2009.

Da Paperinik a PK. Viaggio fra i supereroi Disney nasce come catalogo della XXXVII edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo e travalica poi il confine della mostra, perché è fruibile come un volume autonomo, compendio critico e approfondimento inedito su uno dei personaggi Disney creati in Italia più famosi nel mondo: Paperinik, alter ego mascherato di Paperino. Ideato nel 1969 da Guido Martina da uno spunto di Elisa Penna e realizzato graficamente da Giovan Battista Carpi, Paperinik viene qui analizzato dalle origini fino alla sua più recente evoluzione: PK, figura ispirata ai più celebri eroi in calzamaglia statunitensi. Il volume stesso è di respiro internazionale, poiché presenta testi in italiano tradotti in inglese e si sofferma – attraverso gli interventi di saggisti e autori – anche sul vasto campionario di personaggi in costume facenti parte dell’universo Disney nati ai quattro angoli del globo: da Super Pippo, antesignano di Paperinik ideato negli Stati Uniti, a Bat-Carioca, identità segreta del brasiliano José Carioca, fino agli italiani Paperinika (Paperina), Tuba Mascherata (Paperon De’ Paperoni) e molti altri, nati sulla scia del successo del papero vendicatore mascherato.

The Wrestler

Sergio 21st August 2009

Frankenstein, o il moderno Prometeo, è il titolo completo del celebre romanzo di Mary Shelley. Se dovessi assegnare un sottotitolo al film The Wrestler, penso potrebbe essere Il moderno Frankenstein.
Ci sono tutti gli elementi di una classica storia di mostri (o “alla Tim Burton”, se vogliamo): la creatura nel suo mondo, la creatura che cerca di avvicinarsi al mondo degli “uomini normali”, la creatura che ne è respinta perché diversa, la creatura che ritorna quindi al suo universo d’origine per restarvi per sempre. Il viaggio dell’antieroe.

Mickey Rourke, con un che di frankensteiniano nell’aspetto, è un perfetto freak. Appartiene a un microcosmo del tutto isolato, quello delle vecchie glorie del wrestling che tirano a campare dilettando i fan di vent’anni prima. L’inevitabile accorgersi di non poter più sostenere i ritmi dei tempi d’oro fa sì che The Ram (nome di battaglia del personaggio) ambisca alla normalità che aveva allontanato, tentando di recuperare il rapporto con la figlia e cercando un lavoro “vero”. In parallelo intreccia una relazione con una spogliarellista non più giovane, di fatto un’emarginata come lui, l’unica che in fondo lo riesca a comprendere.
Ma il richiamo del ring è troppo forte per un “mostro” che ha preso e dato botte per una vita, specie di fronte alla presa di coscienza di non essere in grado di vivere come i cosiddetti “normali”.
Di fronte al rifiuto, alla non accettazione e all’emarginazione elargiti dalla società cosiddetta perbene, il “mostro”, il diverso, non ha scelta. Deve compiere l’ultimo viaggio verso il suo universo, l’unico dove possa essere sé stesso.
Una gran bella storia di personaggi e una riflessione da brivido sulla collettività in cui viviamo.
Sergio

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