Archive for the 'libri' Category

Cinquant’anni fa: 30 giugno 1960

Sergio 28th June 2010

Nel 2005, con i disegni di Andrea Ferraris, scrissi una storia di due pagine sui fatti di Genova del 30 giugno 1960. L’occasione era quella di un volume con brevi racconti a fumetti per celebrare i 100 anni della CGIL (1906-2006). Questo libro, CinquantaXcento, uscirà in autunno, e ne riparleremo. Nel frattempo «Quel giorno in cui smisi di fumare» – questo il titolo della storia – è stata pubblicata nel catalogo Tavole di Resistenza, di cui abbiamo ampiamente parlato.
Insieme a due vignette disegnate da Andrea Ferraris vi lascio allo scritto di Silvio Ferrari che accompagna la storia nel catalogo, spiegando il profondo legame tra gli avvenimenti di quei giorni, il movimento della Resistenza e la Lotta di Liberazione.
Sergio

GENOVA E IL 30 GIUGNO DEL 1960
Il cinquantesimo anniversario di una data storica

di Silvio Ferrari

Mancano ormai pochi mesi al cinquantesimo anniversario del “30 giugno” (1960). Dunque mezzo secolo ci divide da una delle giornate più tese, drammatiche e discusse della storia di Genova (e dell’Italia) politica nella seconda metà del novecento.
Da un lato cominciano a contarsi sulle dita (di poche mani) i nomi dei dirigenti del movimento sindacale e dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (i veri e indiscussi protagonisti di quell’azione di popolo contro la minaccia del neofascismo che tentava di riciclarsi nel blocco governativo, in un primo progetto di rimozione della memoria, appena quindici anni dopo il 1945), e dall’altro ci sono almeno due generazioni che di quegli avvenimenti hanno solo sentito parlare da terzi e che dei “ragazzi dalle magliette a strisce” hanno avuto o hanno al presente soltanto l’età, e forse la stessa determinazione, per altro non rivolta a conflitti ideali come quelli che mossero la grande massa dei genovesi nel giugno di cinquant’anni fa.
Non so se, nell’estate prossima si terrà qualche celebrazione o anche solo una più sobria commemorazione dell’evento che allora scosse e divise l’Italia sulla nozione e la praticabilità stessa della continuità di una battaglia antifascista, nella società del primo sviluppo e del miracolo postbellico (e che certo riproporrebbe le tematiche che rendono così difficile anche oggi la condivisione delle memorie dell’età contemporanea fra le forze politiche e culturali del nostro Paese).

Ma forse proprio per questo appare ancora più opportuno tornare col pensiero a quella lontana stagione che per molti di noi coincise con l’approccio alla vita pubblica e alle prime decisive opzioni politiche dell’esistenza, e riflettere sul valore di quella sollevazione di una città “del lavoro e della rivolta”, condotta e guidata con lucidità e autocontrollo, di fronte al pericolo obiettivo rappresentato dall’intenzione di forze retrive e scopertamente antidemocratiche, che cercavano di ricucire, in una alleanza con l’estrema destra di allora (il M.S.I.), un blocco di interessi di classe, per dare un colpo a ogni volontà di trasformazione sociale e politica dell’Italia in direzione degli ideali più sostanziosi e profondi che erano stati alla base della lotta di Liberazione e del movimento della Resistenza.
Naturalmente in quello scontro inconciliabile, anche al di là e dopo la giornata della ribellione antifascista di Genova (e di quelle che seguirono in altre città d’Italia, da Roma a Palermo) si inserì da protagonista la sinistra politica organizzata rappresentata dal P.C.I. e dal P.S.I., e dall’azione pur differenziata dei due partiti citati e di una parte notevole della Democrazia Cristiana, nacque subito dopo la prima e ormai storica esperienza di un governo di centrosinistra alla direzione del paese, destinata a rendere comunque impraticabile ogni ritorno al passato, almeno nell’assetto parlamentare e istituzionale italiano.
Indipendentemente dunque dal rilievo che la ricorrenza assumerà nel 2010, la proposta più opportuna da rivolgere alla generazione degli odierni ventenni è ancora quella di cogliere l’occasione dell’anniversario cinquantennale per cercare di comprendere la dinamica e il senso di quei fatti, documentandosi nel modo umanamente più ricco, privilegiando cioè il contatto con i pochi che restano vivi e attivi fra i protagonisti di quei giorni, individuandoli con l’aiuto dell’Istituto Storico della Resistenza e della bibliografia prodotta nel corso degli anni dai docenti della nostra e di altre Università.

Sabato 24 aprile con «Tavole di Resistenza»

Sergio 22nd April 2010

Il giorno della vigilia della Festa della Liberazione, sabato 24 aprile, alle ore 18.00 alla Porto Antico Libri (Area Porto Antico, Palazzo Millo, 16124 Genova, tel. 0102518422) presenterò, con Sergio Cofferati ed Enrica Guidotti, il libro «Tavole di Resistenza – Fumetti e scritti sulla Lotta di Liberazione». Vi aspetto numerosi!

Sotto l’illustrazione che Francesco D’Ippolito ha realizzato per la copertina del volume trovate qualche altra informazione attinente.

Per promuovere la presentazione, domani, 23 aprile, dalle 14.00 alle 16.00 sarò ospite a Radio 19. La sera - per non farci mancare proprio nulla - tra le 21.00 e le 22.30 mi trovate per 12 minuti circa su Primocanale nella trasmissione Mi manda Cirone.

La mostra Tavole di Resistenza è in questi giorni visitabile a Genova presso la sede A.N.P.I. di Sampierdarena.

Buon 25 aprile!

Sergio

Dark Circus domani a Genova!

Sergio 26th March 2010

Domani, sabato 27 marzo alle ore 17.30 nella spettacolare cornice della libreria Porto Antico Libri di Genova introdurrò Stefano Fantelli e il suo libro Dark Circus (Cut Up Edizioni), presentato da Gianfranco Staltari.
Maggiori informazioni nella locandina qui sotto.
A domani!
Sergio

Tavole di Resistenza reloaded

Sergio 10th March 2010

Da ieri la mostra Tavole di Resistenza - arricchita da materiale inedito - è approdata al Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Avete tempo fino al 19 marzo per visitarla, tutti i pomeriggi da martedì a venerdì compreso, dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso libero!

Insieme alla mostra abbiamo realizzato un libro-catalogo con illustrazione di copertina disegnata da Francesco D’Ippolito. All’interno, oltre naturalmente alle Tavole di Resistenza, una serie di interventi illustri tra cui quelli di Carlo Chendi, Silvio Ferrari, Pier Luigi Gaspa, Ettore Maggi, Emilia Marasco, Fabio Morchio, Giacomo Ronzitti e - ciliegina sulla torta - una nota di Sergio Cofferati.

A presto con qualche foto dell’inaugurazione di ieri. Nel frattempo chi volesse sapere qualcosa in più sull’iniziativa può leggere l’articolo di Stefano Bigazzi, pubblicato ieri sull’edizione genovese del quotidiano la Repubblica, facendo click qui.
Sergio

Nick Hornby, «An Education»

Sergio 25th January 2010

Il nome di Hornby indicato come autore in copertina e la dicitura “testo del film” sulla fascetta mi hanno subito spinto all’acquisto del libro, dopo una rapida sfogliata, senza che avessi mai sentito parlare di An Education.
Si tratta della sceneggiatura, pubblicata dai tipi di Guanda, dell’omonimo film di prossima uscita al cinema (vedi locandina qui sotto). Sceneggiatura scritta da Nick Hornby, autore che apprezzo molto, di cui ho parlato qualche post fa a proposito del suo ultimo romanzo, Tutta un’altra musica.

Non sono poi molte le sceneggiature cinematografiche distribuite in libreria e, soprattutto, questa è la prima con cui Hornby si cimenta. La narrazione scorre, è avvincente; scene, dialoghi e personaggi sono incisivi, costruiti con efficacia e naturalezza. Certi dettagli nelle regie (le descrizioni di ciò che avviene in ciascuna scena), poi, sono davvero illuminanti. Insomma, c’è molto da imparare.
Parecchio interessante è il commento, sempre di Hornby, che precede la sceneggiatura. Lo scrittore racconta, con l’ironia propria del suo stile, le varie fasi della lavorazione del progetto (lo script è tratto da un volume precedente) rivelando dettagli appassionanti sull’adattamento alla scrittura cinematografica e sulle scelte operate. Compresa quella di riscrivere la scena finale: la versione scartata è comunque pubblicata in appendice.
Adesso sono piuttosto curioso di vedere il film al cinema: con una sceneggiatura così…
Sergio

L’improvvisatore

Sergio 21st January 2010

Sualzo l’ho conosciuto lo scorso autunno a Lucca, durante il concerto degli autori di fumetti. Abbiamo fatto un duetto sax/armonica in - mi pare - Sweet home Chicago. Prima ancora lo avevamo contattato, con Gud, per una tavola da pubblicare su Mono n. 6, e lui ci spedì un piccolo gioiello che parlava della pipa di Tom Sawyer. Domenica scorsa ho visto in libreria questo suo romanzo a fumetti pubblicato dai tipi di Rizzoli-Lizard: mi ha subito catturato.

La storia è raccontata con ironia, intelligenza e delicatezza, mescolando musica jazz e poesia, e va a toccare corde che ciascuno di noi conosce, perché descrive a meraviglia sentimenti semplici e insieme così complicati come amore e amicizia. Non credo di riuscire a rendere ciò che per me è stato leggere L’improvvisatore. Mi ha messo di buonumore e insieme emozionato, e ve lo consiglio perché credo sia in grado di fare altrettanto con tutti.
Questi commenti riguardano solo la storia e la sceneggiatura. I disegni sono altrettanto efficaci e comunicativi, così come i colori. Se non ci credete date un’occhiata al blog di Sualzo e poi fate un salto in libreria!
Sergio

“Tavole di Resistenza” colpisce ancora

Sergio 28th December 2009

Prossimamente su questo (e altri) schermi.

Illustrazione di Francesco D’Ippolito.

Nick Hornby, «Tutta un’altra musica»

Sergio 30th November 2009

Nick Hornby è, da diversi anni, uno dei miei scrittori preferiti. Da poco è uscito il suo ultimo romanzo, Tutta un’altra musica (titolo originale: Juliet, naked) pubblicato in Italia dai tipi di Guanda.

Uno dei protagonisti, Duncan, è superappassionato di Tucker Crowe, musicista famoso negli anni ’80, misteriosamente scomparso dalle scene da oltre vent’anni. Insieme ad altri fan, Duncan frequenta un sito – e relativo forum – in cui ci si scambia pareri, recensioni e minuziose analisi dei suoi brani.
L’elemento «internet» è, come tematica, assai presente nel romanzo. Hornby però non si limita a questo: utilizza il linguaggio della rete, ormai entrato nel quotidiano di ciascuno di noi, per portare avanti la trama in maniera funzionale e coerente. Per esempio, quando è il momento di comunicare date informazioni al lettore, Hornby inserisce pagine di Wikipedia realizzate ad hoc, come quando ci vengono date notizie su Tucker Crowe o sul suo album più famoso, Juliet.
L’autore aggiorna poi il concetto di romanzo epistolare (forse non è stato il primo a farlo, ma è la prima volta che m’imbatto in tale trovata) infilando qua e là scambi di e-mail tra i protagonisti, riportate con intestazione completa comprendente indirizzo di posta elettronica del mittente, del destinatario e oggetto della mail.
Tra i temi del romanzo traspare un giudizio di Hornby – fatto pervenire tramite i personaggi principali – su un certo tipo di critica dilettantesca internettiana e forumistica, pronta a pontificare su questo e su quello senza avere doti e capacità per poterlo fare, prendendo come conseguenza sonore cantonate. Il finale di Tutta un’altra musica utilizza un botta e risposta tra utenti del forum su Tucker Crowe (con tanto di titolo del topic, nome e numero di messaggi dell’utente esplicitati) per comunicarci l’ultimo, piccolo, colpo di scena oltre al parere conclusivo dell’autore di Alta fedeltà su alcuni fatti che accadono in rete.
Nello stile di Hornby, poi, il romanzo è come al solito divertente, toccante, sagace, ritmato… un concentrato di stile.
Buona lettura!
Sergio

Da Paperinik a PK… a Genova!

Sergio 20th November 2009

Domani sabato 21 novembre alle ore 18.00 presenterò Da Paperinik a Pk - Viaggio fra i supereroi Disney alla libreria Porto Antico Libri di Genova (Area Porto Antico, Palazzo Millo, tel. 010-2518422, fax 010-2518414).

Trattasi del libro-catalogo della da poco felicemente conclusa 37ma Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo che ho curato insieme a Carlo Chendi: “libro” perché contiene contributi critici inediti su vari supereroi del mondo Disney tra cui (oltre a Paperinik e a PK), Superpippo, Bat-Carioca, Tuba Mascherata, Paperinika e molti altri, scaturiti dalle penne di Valentina De Poli, Wolfgang J. Fuchs, Alberto Becattini, Alessandro Sisti, Marco Barlotti, Julio Schneider, Sergio Brancato, Roberto Genovesi, oltre alle brillanti personalità facenti parte dell’Associazione Culturale Rapalloonia! ONLUS.

Sarà anche l’occasione per chiacchierare a proposito di succose anticipazioni circa gli eventi che Rapalloonia! organizzerà nel 2010.
Vi aspetto!

Sergio

Paperinik a Rapallo!

Sergio 1st October 2009

Come annunciato qualche post fa, tra due giorni parte la 37ma edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo organizzata da Rapalloonia! Onlus, associazione culturale di cui sono vicepresidente e direttore artistico.
La mostra, Da Paperinik a PK - Viaggio fra i supereroi Disney, è ospitata nelle sale dell’Antico Castello sul Mare di Rapallo, mentre sotto il logo di Rapalloonia! trovate il programma degli eventi a ingresso libero all’auditorium delle Clarisse!

Sabato 3 ottobre, ore 17.00: Cartoons on the Bay & Rapalloonia!
Proiezione dei film finalisti e vincitori dell’edizione 2009 di Cartoons on the Bay, festival internazionale dell’animazione televisiva e multimediale, organizzato da Rai Trade in associazione con Rai Fiction e gemellato con Rapalloonia!. Interviene Roberto Genovesi, direttore artistico di Cartoons on the Bay.

Sabato 10 ottobre, ore 17.00: Facciamo un fumetto con Paperinik!
A cura della redazione di Topolino e di Rapalloonia!.
Laboratorio creativo destinato alle classi delle scuole elementari e medie inferiori. Attraverso le tecniche narrative del fumetto, prendendo spunto da immagini e oggetti “magici”, sceneggiatori e disegnatori Disney aiuteranno i ragazzi a liberare la fantasia per creare una storia a fumetti. Durata del laboratorio: 2 ore circa.

Sabato 17 ottobre, ore 17.00: Gran finale. Cerimonia di chiusura della XXXVII edizione.
Saluto conclusivo delle autorità. Tavola rotonda su Paperinik, PK e i supereroi Disney con Roberto Santillo, direttore dell’Accademia Disney. Spettacolo comico di Carlo Denei e di Andrea Di Marco.

Sotto l’illustrazione che Silvia Ziche ha realizzato per Rapalloonia! trovate la sceneggiatura di una tavola autoconclusiva, uscita ieri su Topolino n. 2810, che ho scritto per i disegni di Francesco D’Ippolito. In fondo alla sceneggiatura una vignetta tratta da questa tavola: la trovate su Topolino in edicola fino a martedì prossimo compreso. La tavola originale - insieme a moltissime altre - è esposta in mostra.
Ci vediamo a Rapallo!
Sergio

1/ Con titolo di serie “Un eroe in mostra” e di tavola “Comitato d’accoglienza”.

2/ Esterno, giorno. In PP di quinta Paperino a bordo della 313 arriva a Rapallo. Sullo sfondo il Castello sul Mare.
Paperino- Eh, eh! Avere un’identità segreta ha i suoi vantaggi!

3/ Paperino entra nel castello. Vediamo uno striscione che annuncia il titolo della mostra “Da Paperinik a PK”.
Paperino- Siccome nessuno sa chi sia Paperinik in realtà…

4/ Interno castello. Paperino ammira la mostra. Da FC la voce di un fan.
Paperino- … il mite Paperino può godersi questa mostra senza alcuna seccatura!
Fan (da FC)- Ehi! Quello è Paperino, il migliore amico di Paperinik!

5/6/ Esterno. Paperino esce correndo dal castello, fuggendo dai cacciatori di autografi.
Fan # 1- È proprio lui!
Fan # 2- Un autografo!
Paperino- Glom! Come non detto!

FINE

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