Archive for the 'gag' Category

Due tavole Disney

Sergio 17th August 2010

Tra lavoro e vacanze supplementari ho lasciato indietro un paio di tavole autoconclusive apparse sugli ultimi due numeri di Topolino (2854 e 2855), entrambe disegnate dal mitico neopapà Francesco D’Ippolito. Insieme a Francesco ho realizzato diversi progetti, tra cui le strisce di Gatto Berio - pubblicate anche in Brasile sull’edizione carioca di Julia - che forse ricorderete. Ne ha parlato di recente anche un quotidiano verdeoro: click QUI per leggere l’articolo. Grazie al poliedrico Julio Schneider per la segnalazione.
E ora, via con le sceneggiature. Alla prossima!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Aquilone golosone”.

2) Int-giorno. Siamo nella cucina della casa di Nonna Papera: la nonna e Paperino, guardando fuori dalla finestra, osservano Ciccio che sta facendo volare un aquilone. Non vediamo l’aquilone in cielo, ma solo Ciccio che, guardando in alto con aria “affamata”, manovra i cavi.
Nonna- È incredibile! È la prima volta che Ciccio si appassiona a uno sport!
Paperino- Eh, eh!

3/4) Ext-giorno. In PP ora c’è Ciccio che, sempre con sguardo affamato, osserva e manovra l’aquilone che ancora non vediamo. Sullo sfondo, dalla casa, Paperino e la nonna commentano.
Nonna- Chissà perché proprio l’aquilone! Comunque sia, sei stato bravo a fargli trovare la sua dimensione sportiva!
Paperino- Grazie, nonna, ma…

5/6) Finalmente vediamo la forma dell’aquilone manovrato con gola da Ciccio: si tratta di un panino colossale, che Ciccio fissa intensamente leccandosi il becco. Dalla casa la voce di Paperino.
Paperino- … più che altro si è trattato di individuare la giusta forma!
Ciccio- Slurp!
FINE

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Compagni di squadra”.

2) Ext-giorno. Siamo in uno spelacchiato campo da calcetto di quartiere. Paperino e Anacleto, capitani di squadre avversarie, discutono animatamente a centrocampo. Per ora non vediamo nessun altro.
Anacleto- Ho detto no! Non se ne parla nemmeno!
Paperino- È pur sempre mio cugino! Anche lui ha diritto di giocare!

3) Stringiamo sui due: Anacleto guarda Paperino con sufficienza. Il tono del papero si fa quasi supplice.
Anacleto- Pfui! E da quando sei così premuroso con lui?
Paperino- E dai, Anacleto! Prometto di lasciarlo in panchina!

4) PP di Anacleto, furibondo.
Anacleto- Non è questo il punto, e tu lo sai! Se anche restasse in spogliatoio…

5/6) Allarghiamo in CM, a mostrare il campetto: a centrocampo vediamo sempre Paperino, seccato, accanto ad Anacleto, che indica Gastone a bordo campo. Gastone, con l’aria di chi sapeva come sarebbe andata a finire, si rivolge a Paperino. Intravediamo i compagni di squadra di Anacleto, dei “canidi” furenti come il loro capitano, e quelli di Paperino: Paperoga, Archimede, Ciccio.
Anacleto- … Gastone potrebbe far vincere perfino la tua squadra!
Gastone- Te l’avevo detto!
Paperino- Sgrunt!
FINE

Mark & Thing, tavola 11

Sergio 8th June 2010

Ecco servita la sceneggiatura (sotto la vignetta) della nuova tavola autoconclusiva della serie Mark & Thing, pubblicata sulla rivista Dm&c (click per sfogliare l’ultimo numero in flash), che ormai da undici uscite realizzo in coppia con il baldo disegnatore Federico Franzò.

Questa volta la gag è incentrata sull’assvertising. Alla prossima!
Sergio

1/ Con logo “Mark & Thing” e titolo “Lato B, Fattore C”.

2/ Interno aula. Mark, furibondo, si rivolge a Thing, che ostenta un’aria sicura di sé.
Mark- No, no e no! Come al solito non hai capito! Perché si chiama ass-vertising, secondo te?!

3/ Mark indica a Thing (e alla classe) un poster con una sventola in bikini di tre quarti di spalle. Sul retro del costume della ragazza si legge lo slogan “BIRRA SCIAP!”
Mark- È lì che cade l’occhio! Il contenuto del messaggio pubblicitario deve poter stare sul retro di uno slip femminile!

4/ Stretta su Mark & Thing, con Mark sempre fuori di sé, e Thing che chiama qualcuno che sta aspettando fuori dalla porta dell’aula.
Mark- Il tuo slogan è troppo lungo! Mi spieghi come si fa a scrivercelo tutto?
Thing- È proprio questo il punto! Vieni, Paola!

5/6/ Nella classe entra una ragazza molto, molto grassa in bikini. Anche lei sta di ¾ di spalle in modo da far vedere a tutti ciò che è scritto sul retro del suo costume: “SALUMERIA ZANNUTI! PROSCIUTTI, MORTADELLE, SOPPRESSATA, CICCIOLI, COTECHINI, ZAMPONI, LARDO” (scrivi tutto quello che ci sta, tenendo conto che la superficie posteriore del costume della ragazza dev’essere molto ampia). Mark e il resto della classe sono allibiti.
Thing- Che te ne pare? Al diavolo la sintesi! Così c’è più spazio per comunicare col cliente!

FINE

Mono # 8 - «Mono dei Piccoli»

Sergio 20th April 2010

Prima di dilagare in tutta Italia, l’ottavo numero di Mono - la rivista di cui mi occupo insieme a Daniele Gud Bonomo - sarà presentato al Comicon di Napoli (dal 30 aprile al 2 maggio prossimi). Ecco qualche anticipazione.
Ne seguiranno altre!
Sergio

AA.VV.
Mono # 8 – «Mono dei Piccoli»
Direzione artistica Sergio Badino e Daniele Bonomo
Copertina di Leo Ortolani
Tunué, 2010 – Collana «Mono» n. 8
Cm. 21,5 x 29; pp. 48; spill.
Semestrale - Euro 7,90 - ISBN 978-88-89613-87-0

L’ottavo numero della rivista - premiata lo scorso 6 marzo a Sarzana con il Gran Premio Autori ed Editori 2010 come Miglior Rivista di Fumetti nell’ambito della sesta edizione di Fullcomics - è dedicato per intero ai lettori tra gli 8 e i 12 anni, con tavole a fumetti pensate e realizzate appositamente per loro.

In Mono # 8 – «Mono dei Piccoli» si affrontano temi a loro cari, per intrattenerli e – perché no? – con una strizzata d’occhio invogliare i genitori all’acquisto della rivista per i figli, come da tradizione per le storiche pubblicazioni italiane destinate al mondo dell’infanzia.
Un solo tema, tanti autori lasciati assolutamente liberi, una sfida collettiva e un esercizio di stile. Unico vincolo creativo: tutto comincia, si sviluppa e si conclude in una singola tavola a fumetti in bianco e nero.
A ogni autore è stato chiesto di scegliere tra vari argomenti, come quelli che esercitano un indubbio fascino sui più piccoli (mostri, pirati, robot, insetti, spazio…), o temi «universali» a loro vicini (amicizia, genitori, come nascono i bambini…).

Gli autori di questo numero: Davide Aicardi – Giuseppe Liotti, Renato Chiocca – Rita Petruccioli, Andrea Denegri, Paco Desiato, Dimas, Alessandro Di Virgilio – Davide Pascutti, Mirko Doro – Rudy Dore, Alessandro Q. Ferrari – Vittorio Bustaffa, Giuseppe Ferrario, Serena Ficca, Andrea Freccero, Massimiliano Frezzato, Esther Gil – Alessio Coluccia, Régis Lejonc, Bruno Letizia, Gianluca Maconi – Alessandro Mainardi – Luca Usai, Giuseppe Manunta, Carlo A. Martigli – Gianluca Sturmann, Fabrizio Mazzotta, Henri Meunier, Fabio Mori, Gianluca Morozzi – Mirella Mariani, Bruno Olivieri, Ottokin, Stefano Piccoli, Fabrizia Pinna – Franco Bianco, Stefano Priarone – Mauro Masi, Teresa Radice – Stefano Turconi, Davide Reviati, David Rubin, Luca Russo, Giulia Sagramola, Stefano Tamiazzo, Liri Trevisanello – Alessio Fortunato, Tina Valentino, Luana Vergari – Teodora Gales.

Gatto Berio in Brasile!

Sergio 2nd April 2010

Gatto Berio (nella foto), mascotte della Biblioteca Berio di Genova, due anni fa fu protagonista di una striscia a fumetti che ideai e scrissi, che Francesco D’Ippolito disegnò e che il quotidiano Il Secolo XIX pubblicò.

Oggi, grazie a Julio Schneider, curatore e traduttore dei personaggi di Sergio Bonelli Editore in Brasile, la strip di Gatto Berio sarà pubblicata nei numeri di maggio, giugno e luglio dell’edizione brasiliana di Julia, criminologa ideata da Giancarlo Berardi.

Click qui per scaricare la prima striscia, in formato pdf, presentata nella pagina dell’editoriale del numero di maggio di Julia edizione brasiliana.
Buona lettura!
Serginho

Mark & Thing, tavola 10

Sergio 19th March 2010

Ecco la decima tavola autoconclusiva di questa serie sul marketing, disegnata da Federico Franzò, che scrivo per la rivista Dm&c. Click qui per sfogliare l’ultimo numero in flash e vedere la tavola intera.
A pag. 46 c’è anche una segnalazione su Tavole di Resistenza: ne approfitto per ricordarvi che dopo oggi pomeriggio la mostra chiude, per cui affrettatevi se ancora dovete visitarla!
Sotto la vignetta trovate come al solito la sceneggiatura della tavola.
Alla prossima,
Sergio

1/ Con logo “Mark & Thing” e titolo “Street Marketing # 2”.

2/ (Esterno, notte. CM. Un’utilitaria tipo 500 percorre una via di un quartiere periferico, tipo Corso Perrone a Cornigliano. A bordo dell’utilitaria scorgiamo Thing – al volante – Janis e Dave).
Thing- Ve l’ho detto, è uno stacanovista! Lavora anche di notte!
Janis- Lo sapevo! Se ne frega degli accordi sindacali!

3/ (Zoom in. Interno auto. Vignetta più ampia a vedere bene i tre. Dave è scettico, Thing spiega).
Dave- Ok, fa gli straordinari… ma perché venire fin qua?
Thing- Vi ricordate quella lezione? Portare il marchio al consumatore nelle aree di passaggio?

4/ (Vignetta più stretta, in modo da concentrarci sul solo Thing che, euforico, indica e guarda verso FC).
Thing- Penso segua una sorta di master in tema e… Eccolo là!

5/6/ (In PP di quinta sinistra l’utilitaria. Janis e Dave guardano a bocca aperta verso lo sfondo. Thing si sporge dal finestrino agitando un braccio e chiamando a gran voce. Mark, in 2°P a bordo della sua auto – una biposto decappottabile di lusso – trasale. Stava contrattando con alcune vistose prostitute, che vediamo in piedi sul marciapiede accanto, anche loro colte di sorpresa. Se ti ci sta disegna anche un bidone con dentro un falò e fai le squillo sia bianche che nere).
Thing- Ehi, Mark! Seminario di street marketing, eh?!
Mark- Yikes!!!
FINE

Sceneggiatura: Spese di viaggio

Sergio 8th February 2010

Mi accorgo in ritardo che questa settimana, su Topolino n. 2828, uscito mercoledì scorso, c’è questa tavola autoconclusiva della serie “Papersport”, scritta da me e disegnata da Massimo Asaro. Se volete vederla la trovate in edicola ancora fino a domani. Per leggere la sceneggiatura è invece sufficiente curiosare sotto la copertina.
Alla prossima!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Spese di viaggio”.

2) Paperino e Paperina, a MF, sono alla cassa di quello che sembra un normale supermarket (scopriremo si tratta di un negozio di articoli sportivi tipo “Decathlon”). Paperina è raggiante, Paperino in imbarazzo. La cassiera (accadrà anche nelle prossime due vignette) marca elettronicamente il prezzo di una serie di articoli che, uno per uno, scorrono sul tapis roulant davanti ai due paperi. È importante che l’inquadratura resti stretta fino alla fine.
Paperina- Non è magnifico? La vacanza avventurosa dei nostri sogni sta diventando realtà!
Cassiera- … scarponi cingolati…
Eff cassa- Bip

3) Paperino si rivolge timidamente a Paperina, mentre la cassiera segna un altro articolo.
Paperino- Ehm… mi dispiace, cara, ma…
Cassiera- … tenda con aria condizionata…
Eff cassa- Bip

4) Mortificato, Paperino confessa a Paperina le sue intenzioni. La papera ci rimane male. La cassiera marca un ultimo articolo.
Paperino- … temo che dovremo rimandare alla prossima estate!
Paperina- Ma Paperino, me l’avevi promesso!
Cassiera- … e forno a microonde da campo!
Eff cassa- Bip

5/6) Allarghiamo in CL: veduta dell’interno dell’affollato negozio, in cui campeggia l’enorme scritta “SPENDATHLON – NEGOZIO PER SPORTIVI TECNOLOGICI”. Accanto alla cassiera vediamo la montagna di roba acquistata da Paperino e da Paperina.
Paperino- Lo so, ma sto per spendere tutti i miei risparmi in attrezzatura da montagna!
Cassiera- Contanti o carta di credito?

FINE

Sceneggiatura: Scalata troppo libera

Sergio 29th January 2010

Insieme alla storia “Paperina agente P.E.A.”, questa settimana su Topolino c’è anche questa mia tavola autoconclusiva, disegnata da Massimo Asaro, della serie “Papersport”. Sotto la vignetta trovate la sceneggiatura.
Buon fine settimana!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Scalata troppo libera”.

2) Ext-giorno. Paperoga, a FI affaticatissimo, sta facendo free climbing arrampicandosi su per una parete verticale (scopriremo che non è affatto così, ma per ora deve sembrare più che vero).
Paperoga- Pant… pant…

3) Stringiamo su Paperoga, per accrescere la “drammaticità” della scena: il papero prosegue la sua scalata, aggrappandosi a uno spuntone di roccia con espressione molto affaticata.
Paperoga- Puff… anf…

4) PP di Paperoga. Da FC sentiamo la voce di Paperino.
Paperino (FC)- D’accordo, la mimica facciale sembra quella di un vero scalatore…

5/6) Allarghiamo in CM: l’inquadratura “ruota” e scopriamo così che Paperoga non si stava arrampicando su una parete verticale, ma sta strisciando a terra, ai piedi di Paperino, istruttore del “CORSO DI FREE CLIMBING” (vediamo striscione) che lo fissa con sufficienza. Paperoga è esausto.
Paperino- … ma ora vuoi provare ad arrampicarti su una parete non orizzontale?

FINE