Archive for the 'fumetti' Category

Un premio per Mono

Sergio 13th March 2010

Lo scorso sabato 6 marzo a Sarzana, nell’ambito della fiera Fullcomics 6, Mono - la rivista che dirigo insieme a Daniele Bonomo, pubblicata da Tunué - ha ricevuto il Gran Premio Autori ed Editori 2010 come miglior rivista di fumetti.

Qua sopra mi vedete in compagnia del pluripremiato David Rubìn, che a Sarzana ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento come miglior autore unico per il suo La sala da tè dell’orso malese, edito anch’esso da Tunué.

Inutile dire che il premio a Mono è motivo di orgoglio per Daniele Bonomo, per me e per Tunué, ma di fatto è stato assegnato a tutti gli autori che ci hanno seguito con entusiasmo e partecipazione nel nuovo corso intrapreso dalla rivista a partire dal numero 6 in avanti.

A proposito, scaldate i motori perché a fine aprile è in uscita il nuovo numero…

Sergio

Tavole di Resistenza reloaded

Sergio 10th March 2010

Da ieri la mostra Tavole di Resistenza - arricchita da materiale inedito - è approdata al Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Avete tempo fino al 19 marzo per visitarla, tutti i pomeriggi da martedì a venerdì compreso, dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso libero!

Insieme alla mostra abbiamo realizzato un libro-catalogo con illustrazione di copertina disegnata da Francesco D’Ippolito. All’interno, oltre naturalmente alle Tavole di Resistenza, una serie di interventi illustri tra cui quelli di Carlo Chendi, Silvio Ferrari, Pier Luigi Gaspa, Ettore Maggi, Emilia Marasco, Fabio Morchio, Giacomo Ronzitti e - ciliegina sulla torta - una nota di Sergio Cofferati.

A presto con qualche foto dell’inaugurazione di ieri. Nel frattempo chi volesse sapere qualcosa in più sull’iniziativa può leggere l’articolo di Stefano Bigazzi, pubblicato ieri sull’edizione genovese del quotidiano la Repubblica, facendo click qui.
Sergio

Qualche appuntamento

Sergio 3rd March 2010

Dopodomani alle 16.00 comincia il corso all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Proseguirà ogni martedì e venerdì fino al 4 di giugno. I ritardatari e gli indecisi hanno tempo fino a domani (o venerdì mattina) per comunicare in segreteria la propria adesione.

Sempre venerdì 5 alle 18.30 (dopo il corso) alla Feltrinelli Libri e Musica di Genova introdurrò Stefano Obino e il suo fumetto Nevermate.

Infine sabato 6 alle 15.00 sarò a Sarzana (La Spezia), a Fullcomics 6, insieme a Ivo Milazzo, per l’incontro dal titolo L’evoluzione del fumetto ligure dalla Resistenza a De André. Presenterò, insieme agli amici di Tunué - Editori dell’Immaginario, il volume che ho curato per Rapalloonia!, Tavole di Resistenza, la cui mostra omonima aprirà la settimana prossima. Ne riparleremo!
Ringrazio gli amici Daniele Pignatelli e Valentina Maielli della libreria del fumetto Comic House e Salvatore Primiceri, mente pensante di Fullcomics, per l’invito e l’ospitalità a Sarzana.
Sergio

Sceneggiatura: Paperino e il tris galattico

Sergio 22nd February 2010

Si è parlato di questa storia anche sul Corriere Mercantile di sabato, in un’intervista incentrata sull’imminente corso di sceneggiatura all’Accademia Ligustica di Belle Arti, a proposito del quale ricordo ai numerosi interessati che stanno telefonando e scrivendo mail che è indispensabile passare in Accademia a ritirare il bollettino per versare la quota d’iscrizione. M’informerò se - come per l’edizione 2009 del corso - sia possibile versare la quota tramite bonifico, nel qual caso servirà il codice IBAN dell’Accademia. Vi farò sapere.

Per leggere la sceneggiatura della storia, in edicola fino a domani su Topolino n. 2830, basta come sempre un click.
Poi, mi raccomando, tutti a tracciare cerchi nel grano!
Sergio

Soggetto: Paperino e il tris galattico

Sergio 17th February 2010

Fan di Roberto Giacobbo, amici del chupacabras, adepti di Rennes Le Chateau, nerd dei Templari, su Topolino n. 2830 in edicola da oggi per una settimana trovate la mia risposta all’enigma dei cerchi nel grano, ovvero la storia Paperino e il tris galattico.

La scrissi nel 2007; è disegnata dal mitico Alessandro Gottardo. No, questi qua sotto non siamo noi due, ma il sommo Roberto Giacobbo in compagnia del suo vate Zahi Hawass.

Per leggere il soggetto della storia è sufficiente un click.
Che la Sfinge sia con voi!
Sergio

Sceneggiatura: Spese di viaggio

Sergio 8th February 2010

Mi accorgo in ritardo che questa settimana, su Topolino n. 2828, uscito mercoledì scorso, c’è questa tavola autoconclusiva della serie “Papersport”, scritta da me e disegnata da Massimo Asaro. Se volete vederla la trovate in edicola ancora fino a domani. Per leggere la sceneggiatura è invece sufficiente curiosare sotto la copertina.
Alla prossima!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Spese di viaggio”.

2) Paperino e Paperina, a MF, sono alla cassa di quello che sembra un normale supermarket (scopriremo si tratta di un negozio di articoli sportivi tipo “Decathlon”). Paperina è raggiante, Paperino in imbarazzo. La cassiera (accadrà anche nelle prossime due vignette) marca elettronicamente il prezzo di una serie di articoli che, uno per uno, scorrono sul tapis roulant davanti ai due paperi. È importante che l’inquadratura resti stretta fino alla fine.
Paperina- Non è magnifico? La vacanza avventurosa dei nostri sogni sta diventando realtà!
Cassiera- … scarponi cingolati…
Eff cassa- Bip

3) Paperino si rivolge timidamente a Paperina, mentre la cassiera segna un altro articolo.
Paperino- Ehm… mi dispiace, cara, ma…
Cassiera- … tenda con aria condizionata…
Eff cassa- Bip

4) Mortificato, Paperino confessa a Paperina le sue intenzioni. La papera ci rimane male. La cassiera marca un ultimo articolo.
Paperino- … temo che dovremo rimandare alla prossima estate!
Paperina- Ma Paperino, me l’avevi promesso!
Cassiera- … e forno a microonde da campo!
Eff cassa- Bip

5/6) Allarghiamo in CL: veduta dell’interno dell’affollato negozio, in cui campeggia l’enorme scritta “SPENDATHLON – NEGOZIO PER SPORTIVI TECNOLOGICI”. Accanto alla cassiera vediamo la montagna di roba acquistata da Paperino e da Paperina.
Paperino- Lo so, ma sto per spendere tutti i miei risparmi in attrezzatura da montagna!
Cassiera- Contanti o carta di credito?

FINE

Sceneggiatura: Scalata troppo libera

Sergio 29th January 2010

Insieme alla storia “Paperina agente P.E.A.”, questa settimana su Topolino c’è anche questa mia tavola autoconclusiva, disegnata da Massimo Asaro, della serie “Papersport”. Sotto la vignetta trovate la sceneggiatura.
Buon fine settimana!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Scalata troppo libera”.

2) Ext-giorno. Paperoga, a FI affaticatissimo, sta facendo free climbing arrampicandosi su per una parete verticale (scopriremo che non è affatto così, ma per ora deve sembrare più che vero).
Paperoga- Pant… pant…

3) Stringiamo su Paperoga, per accrescere la “drammaticità” della scena: il papero prosegue la sua scalata, aggrappandosi a uno spuntone di roccia con espressione molto affaticata.
Paperoga- Puff… anf…

4) PP di Paperoga. Da FC sentiamo la voce di Paperino.
Paperino (FC)- D’accordo, la mimica facciale sembra quella di un vero scalatore…

5/6) Allarghiamo in CM: l’inquadratura “ruota” e scopriamo così che Paperoga non si stava arrampicando su una parete verticale, ma sta strisciando a terra, ai piedi di Paperino, istruttore del “CORSO DI FREE CLIMBING” (vediamo striscione) che lo fissa con sufficienza. Paperoga è esausto.
Paperino- … ma ora vuoi provare ad arrampicarti su una parete non orizzontale?

FINE

Soggetto: Paperina agente P.E.A. - Operazione T.E.I.E.R.A.

Sergio 27th January 2010

Da oggi e per i prossimi 6 giorni, su Topolino n. 2827, trovate in edicola questa storia disegnata da Alessandro Gottardo, che scrissi nel 2005.

Nel 1966 uno dei miei maestri (oltre che amico) Carlo Chendi scrisse la storia «Paperino missione Bob Fingher», disegnata da G.B. Carpi, inaugurando così uno dei più ricchi filoni narrativi della scuola Disney italiana: quello della P.I.A., il servizio segreto di Zio Paperone.
Cinque anni fa, mentre frequentavo un master di sceneggiatura all’Accademia Disney (insieme ad altri loschi figuri, vedi foto) ebbi l’idea di una sezione femminile della P.I.A., ispirata un po’ alle Charlie’s Angels. Ne parlai con Ezio Sisto, all’epoca caporedattore di Topolino, a cui lo spunto piacque: venne fuori la P.E.A., di cui al momento ho scritto – sempre alcuni anni fa – altre due storie, tutte con un acronimo diverso nel titolo. Per adesso ecco il soggetto dell’«operazione T.E.I.E.R.A.», ma fate attenzione: si autodistruggerà!
Sergio


In piedi da sinistra: Annamaria Durante, Gaya Perini, Giorgio Salati, Silvia Gianatti, Alessandro Mainardi, Massimiliano Valentini. Sotto: Margherita Carrer, Sergio Badino, Sergio Cabella, Riccardo Secchi (uno degli insegnanti), Riccardo Pesce.

PS Sempre in questo numero esordisce su Topolino un assai valente sceneggiatore, Gabriele Panini, a cui tempo fa ho avuto l’onore di dare qualche dritta: benvenuto a bordo!

L’improvvisatore

Sergio 21st January 2010

Sualzo l’ho conosciuto lo scorso autunno a Lucca, durante il concerto degli autori di fumetti. Abbiamo fatto un duetto sax/armonica in - mi pare - Sweet home Chicago. Prima ancora lo avevamo contattato, con Gud, per una tavola da pubblicare su Mono n. 6, e lui ci spedì un piccolo gioiello che parlava della pipa di Tom Sawyer. Domenica scorsa ho visto in libreria questo suo romanzo a fumetti pubblicato dai tipi di Rizzoli-Lizard: mi ha subito catturato.

La storia è raccontata con ironia, intelligenza e delicatezza, mescolando musica jazz e poesia, e va a toccare corde che ciascuno di noi conosce, perché descrive a meraviglia sentimenti semplici e insieme così complicati come amore e amicizia. Non credo di riuscire a rendere ciò che per me è stato leggere L’improvvisatore. Mi ha messo di buonumore e insieme emozionato, e ve lo consiglio perché credo sia in grado di fare altrettanto con tutti.
Questi commenti riguardano solo la storia e la sceneggiatura. I disegni sono altrettanto efficaci e comunicativi, così come i colori. Se non ci credete date un’occhiata al blog di Sualzo e poi fate un salto in libreria!
Sergio

Sherlock Holmes

Sergio 18th January 2010

Il film di Guy Ritchie non mi ha fatto impazzire forse perché, da fan dello Sherlock Holmes letterario, mi aspettavo qualcosa di diverso. Colgo l’occasione per proporvi la sceneggiatura di questa tavola disegnata da Giovanni Talami, uscita su Mono # 6 – «I classici della letteratura», numero che quasi un anno fa inaugurò la direzione artistica della rivista da parte di Daniele “Gud” Bonomo e mia. Per acquistare l’albo on line dal sito di Tunué, l’editore - e per leggere la tavola senza bisogno di microscopi - basta un click sul link qui sopra.
Volli apparire anch’io su quel numero di Mono proprio per la possibilità di utilizzare il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle scrivendo una microstoria la cui idea mi ronzava in testa da tempo. Idea che, volendo, potrebbe essere estesa in una storia più articolata… vedremo.
Per leggere la sceneggiatura portate pipa e lente d’ingrandimento sotto la tavola bonsai: elementare!
Sergio

NOTA: è tutto un montaggio alternato. Niente titolo. Sono 9 vignette: potrebbero essere tutte piuttosto uguali come forma e dimensione, distribuite a 3 per 3 strisce, se ti va.

1/ (Esterno, notte. Un vicolo della Londra vittoriana. In CM di spalle vediamo Jack lo Squartatore – che in realtà è il dott. Watson, ma si capirà solo nell’ultima vignetta – con un enorme coltello in mano aggredire una giovane prostituta. La ragazza strilla. In dida narrativa le parole di Jack.)
Dida narrativa (Jack)- Lo sto sfinendo. Ormai per lui sono un’ossessione.

2/ (Stacco. Interno notte. Siamo nell’abitazione di Sherlock Holmes. Soggettiva di Watson, appena entrato in casa: la governante di Holmes, aria preoccupata, è in piedi accanto al detective, entrambi dal basso in PA. Holmes non ha l’aria ordinata delle solite rappresentazioni: è seduto in poltrona e con i denti sta tirando un laccio emostatico – potrebbe anche essere una cintura, vedi tu – per iniettarsi dell’eroina. Vediamo che tiene la siringa in una mano.)
Governante- Siete voi, dottore. L’ho trovato così anche stasera…

3/ (Stacco. Esterno, vicolo. In PP le mani di Jack, con il coltello, aprono uno squarcio nella gola della ragazza, che continua a strillare. Vediamo bene il volto della prostituta in 2°P.)
Dida narr (Jack)- Adesso tutti vedranno chi è il migliore tra noi.

4/ (Stacco. Interno. FI dall’alto. Holmes s’inietta l’eroina parlando con un fil di voce. Watson è accanto a lui.)
Holmes- Ha ucciso… l’ha fatto di nuovo, Watson…

5/ (Stacco. Esterno. Zoom della vignetta 3: dettaglio della gola squarciata, con la lama nella ferita e sangue che sgorga dal taglio e dalla bocca della ragazza.)
Dida narr (Jack)- È lo scontro finale, l’ultima partita. Quella decisiva.

6/ (Stacco. Interno. Holmes tagliato ai pettorali esausto in poltrona ha appena finito di drogarsi. Watson di quinta – magari in silhouette se vuoi – gli poggia una mano su una spalla.)
Watson- Holmes… hai bisogno di riposo, amico mio.

7/ (Stacco. Esterno. In PP di quinta sinistra Jack – che vediamo tagliato dal collo alle caviglie, quindi non in volto – s’infila il coltello sporco di sangue sotto il cappotto. Alle sue spalle la ragazza squartata giace in un lago di sangue nel vicolo.)
Dida narr (Jack)- Perché lui non sa. Non lo sa chi sono io.

8/ (Stacco. Interno. Mentre Holmes, in 2°P, si alza a fatica dalla poltrona, Watson, in PP aria affranta, entra in una stanza. Lo vediamo aprire la porta.)
Holmes- No, devo andare… Devo prendere lo squartatore…

9/ (Scopriamo che Watson è in realtà Jack. Lo vediamo tagliato ai pettorali: si è chiuso la porta alle spalle e, con un ghigno luciferino e gli occhi carichi di follia, estrae da sotto il cappotto il coltello con cui ha squartato la ragazza.)
Dida narr (Jack)- Dottor John H. Watson. Ma i giornali mi chiamano Jack.

FINE

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