Sceneggiatura: Spese di viaggio

Sergio 8th February 2010

Mi accorgo in ritardo che questa settimana, su Topolino n. 2828, uscito mercoledì scorso, c’è questa tavola autoconclusiva della serie “Papersport”, scritta da me e disegnata da Massimo Asaro. Se volete vederla la trovate in edicola ancora fino a domani. Per leggere la sceneggiatura è invece sufficiente curiosare sotto la copertina.
Alla prossima!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Spese di viaggio”.

2) Paperino e Paperina, a MF, sono alla cassa di quello che sembra un normale supermarket (scopriremo si tratta di un negozio di articoli sportivi tipo “Decathlon”). Paperina è raggiante, Paperino in imbarazzo. La cassiera (accadrà anche nelle prossime due vignette) marca elettronicamente il prezzo di una serie di articoli che, uno per uno, scorrono sul tapis roulant davanti ai due paperi. È importante che l’inquadratura resti stretta fino alla fine.
Paperina- Non è magnifico? La vacanza avventurosa dei nostri sogni sta diventando realtà!
Cassiera- … scarponi cingolati…
Eff cassa- Bip

3) Paperino si rivolge timidamente a Paperina, mentre la cassiera segna un altro articolo.
Paperino- Ehm… mi dispiace, cara, ma…
Cassiera- … tenda con aria condizionata…
Eff cassa- Bip

4) Mortificato, Paperino confessa a Paperina le sue intenzioni. La papera ci rimane male. La cassiera marca un ultimo articolo.
Paperino- … temo che dovremo rimandare alla prossima estate!
Paperina- Ma Paperino, me l’avevi promesso!
Cassiera- … e forno a microonde da campo!
Eff cassa- Bip

5/6) Allarghiamo in CL: veduta dell’interno dell’affollato negozio, in cui campeggia l’enorme scritta “SPENDATHLON – NEGOZIO PER SPORTIVI TECNOLOGICI”. Accanto alla cassiera vediamo la montagna di roba acquistata da Paperino e da Paperina.
Paperino- Lo so, ma sto per spendere tutti i miei risparmi in attrezzatura da montagna!
Cassiera- Contanti o carta di credito?

FINE

Sceneggiatura: Paperina agente P.E.A. - Operazione T.E.I.E.R.A.

Sergio 1st February 2010

Un grazie a Francesco Di Natale che, sul blog Fumettisti InFormazione - curato dagli studenti della Scuola Internazionale di Comics di Brescia - ha recensito Professione Sceneggiatore. Mi fa molto piacere che, a più di due anni dall’uscita, il libro abbia sempre un ottimo riscontro, specie quando questo arriva da chi “il fumetto lo sta scoprendo poco a poco”.

Vi lascio con la sceneggiatura della storia che trovate in edicola fino a domani. Ringrazio l’amico Andrea “Filosofo” Bertino che, con la sua insana passione per il tè, mi dette lo spunto per l’antagonista.
Alla prossima,
Sergio

Sceneggiatura: Scalata troppo libera

Sergio 29th January 2010

Insieme alla storia “Paperina agente P.E.A.”, questa settimana su Topolino c’è anche questa mia tavola autoconclusiva, disegnata da Massimo Asaro, della serie “Papersport”. Sotto la vignetta trovate la sceneggiatura.
Buon fine settimana!
Sergio

1) Con testatina “Papersport” e titolo “Scalata troppo libera”.

2) Ext-giorno. Paperoga, a FI affaticatissimo, sta facendo free climbing arrampicandosi su per una parete verticale (scopriremo che non è affatto così, ma per ora deve sembrare più che vero).
Paperoga- Pant… pant…

3) Stringiamo su Paperoga, per accrescere la “drammaticità” della scena: il papero prosegue la sua scalata, aggrappandosi a uno spuntone di roccia con espressione molto affaticata.
Paperoga- Puff… anf…

4) PP di Paperoga. Da FC sentiamo la voce di Paperino.
Paperino (FC)- D’accordo, la mimica facciale sembra quella di un vero scalatore…

5/6) Allarghiamo in CM: l’inquadratura “ruota” e scopriamo così che Paperoga non si stava arrampicando su una parete verticale, ma sta strisciando a terra, ai piedi di Paperino, istruttore del “CORSO DI FREE CLIMBING” (vediamo striscione) che lo fissa con sufficienza. Paperoga è esausto.
Paperino- … ma ora vuoi provare ad arrampicarti su una parete non orizzontale?

FINE

Soggetto: Paperina agente P.E.A. - Operazione T.E.I.E.R.A.

Sergio 27th January 2010

Da oggi e per i prossimi 6 giorni, su Topolino n. 2827, trovate in edicola questa storia disegnata da Alessandro Gottardo, che scrissi nel 2005.

Nel 1966 uno dei miei maestri (oltre che amico) Carlo Chendi scrisse la storia «Paperino missione Bob Fingher», disegnata da G.B. Carpi, inaugurando così uno dei più ricchi filoni narrativi della scuola Disney italiana: quello della P.I.A., il servizio segreto di Zio Paperone.
Cinque anni fa, mentre frequentavo un master di sceneggiatura all’Accademia Disney (insieme ad altri loschi figuri, vedi foto) ebbi l’idea di una sezione femminile della P.I.A., ispirata un po’ alle Charlie’s Angels. Ne parlai con Ezio Sisto, all’epoca caporedattore di Topolino, a cui lo spunto piacque: venne fuori la P.E.A., di cui al momento ho scritto – sempre alcuni anni fa – altre due storie, tutte con un acronimo diverso nel titolo. Per adesso ecco il soggetto dell’«operazione T.E.I.E.R.A.», ma fate attenzione: si autodistruggerà!
Sergio


In piedi da sinistra: Annamaria Durante, Gaya Perini, Giorgio Salati, Silvia Gianatti, Alessandro Mainardi, Massimiliano Valentini. Sotto: Margherita Carrer, Sergio Badino, Sergio Cabella, Riccardo Secchi (uno degli insegnanti), Riccardo Pesce.

PS Sempre in questo numero esordisce su Topolino un assai valente sceneggiatore, Gabriele Panini, a cui tempo fa ho avuto l’onore di dare qualche dritta: benvenuto a bordo!

Nick Hornby, «An Education»

Sergio 25th January 2010

Il nome di Hornby indicato come autore in copertina e la dicitura “testo del film” sulla fascetta mi hanno subito spinto all’acquisto del libro, dopo una rapida sfogliata, senza che avessi mai sentito parlare di An Education.
Si tratta della sceneggiatura, pubblicata dai tipi di Guanda, dell’omonimo film di prossima uscita al cinema (vedi locandina qui sotto). Sceneggiatura scritta da Nick Hornby, autore che apprezzo molto, di cui ho parlato qualche post fa a proposito del suo ultimo romanzo, Tutta un’altra musica.

Non sono poi molte le sceneggiature cinematografiche distribuite in libreria e, soprattutto, questa è la prima con cui Hornby si cimenta. La narrazione scorre, è avvincente; scene, dialoghi e personaggi sono incisivi, costruiti con efficacia e naturalezza. Certi dettagli nelle regie (le descrizioni di ciò che avviene in ciascuna scena), poi, sono davvero illuminanti. Insomma, c’è molto da imparare.
Parecchio interessante è il commento, sempre di Hornby, che precede la sceneggiatura. Lo scrittore racconta, con l’ironia propria del suo stile, le varie fasi della lavorazione del progetto (lo script è tratto da un volume precedente) rivelando dettagli appassionanti sull’adattamento alla scrittura cinematografica e sulle scelte operate. Compresa quella di riscrivere la scena finale: la versione scartata è comunque pubblicata in appendice.
Adesso sono piuttosto curioso di vedere il film al cinema: con una sceneggiatura così…
Sergio

L’improvvisatore

Sergio 21st January 2010

Sualzo l’ho conosciuto lo scorso autunno a Lucca, durante il concerto degli autori di fumetti. Abbiamo fatto un duetto sax/armonica in - mi pare - Sweet home Chicago. Prima ancora lo avevamo contattato, con Gud, per una tavola da pubblicare su Mono n. 6, e lui ci spedì un piccolo gioiello che parlava della pipa di Tom Sawyer. Domenica scorsa ho visto in libreria questo suo romanzo a fumetti pubblicato dai tipi di Rizzoli-Lizard: mi ha subito catturato.

La storia è raccontata con ironia, intelligenza e delicatezza, mescolando musica jazz e poesia, e va a toccare corde che ciascuno di noi conosce, perché descrive a meraviglia sentimenti semplici e insieme così complicati come amore e amicizia. Non credo di riuscire a rendere ciò che per me è stato leggere L’improvvisatore. Mi ha messo di buonumore e insieme emozionato, e ve lo consiglio perché credo sia in grado di fare altrettanto con tutti.
Questi commenti riguardano solo la storia e la sceneggiatura. I disegni sono altrettanto efficaci e comunicativi, così come i colori. Se non ci credete date un’occhiata al blog di Sualzo e poi fate un salto in libreria!
Sergio

Sherlock Holmes

Sergio 18th January 2010

Il film di Guy Ritchie non mi ha fatto impazzire forse perché, da fan dello Sherlock Holmes letterario, mi aspettavo qualcosa di diverso. Colgo l’occasione per proporvi la sceneggiatura di questa tavola disegnata da Giovanni Talami, uscita su Mono # 6 – «I classici della letteratura», numero che quasi un anno fa inaugurò la direzione artistica della rivista da parte di Daniele “Gud” Bonomo e mia. Per acquistare l’albo on line dal sito di Tunué, l’editore - e per leggere la tavola senza bisogno di microscopi - basta un click sul link qui sopra.
Volli apparire anch’io su quel numero di Mono proprio per la possibilità di utilizzare il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle scrivendo una microstoria la cui idea mi ronzava in testa da tempo. Idea che, volendo, potrebbe essere estesa in una storia più articolata… vedremo.
Per leggere la sceneggiatura portate pipa e lente d’ingrandimento sotto la tavola bonsai: elementare!
Sergio

NOTA: è tutto un montaggio alternato. Niente titolo. Sono 9 vignette: potrebbero essere tutte piuttosto uguali come forma e dimensione, distribuite a 3 per 3 strisce, se ti va.

1/ (Esterno, notte. Un vicolo della Londra vittoriana. In CM di spalle vediamo Jack lo Squartatore – che in realtà è il dott. Watson, ma si capirà solo nell’ultima vignetta – con un enorme coltello in mano aggredire una giovane prostituta. La ragazza strilla. In dida narrativa le parole di Jack.)
Dida narrativa (Jack)- Lo sto sfinendo. Ormai per lui sono un’ossessione.

2/ (Stacco. Interno notte. Siamo nell’abitazione di Sherlock Holmes. Soggettiva di Watson, appena entrato in casa: la governante di Holmes, aria preoccupata, è in piedi accanto al detective, entrambi dal basso in PA. Holmes non ha l’aria ordinata delle solite rappresentazioni: è seduto in poltrona e con i denti sta tirando un laccio emostatico – potrebbe anche essere una cintura, vedi tu – per iniettarsi dell’eroina. Vediamo che tiene la siringa in una mano.)
Governante- Siete voi, dottore. L’ho trovato così anche stasera…

3/ (Stacco. Esterno, vicolo. In PP le mani di Jack, con il coltello, aprono uno squarcio nella gola della ragazza, che continua a strillare. Vediamo bene il volto della prostituta in 2°P.)
Dida narr (Jack)- Adesso tutti vedranno chi è il migliore tra noi.

4/ (Stacco. Interno. FI dall’alto. Holmes s’inietta l’eroina parlando con un fil di voce. Watson è accanto a lui.)
Holmes- Ha ucciso… l’ha fatto di nuovo, Watson…

5/ (Stacco. Esterno. Zoom della vignetta 3: dettaglio della gola squarciata, con la lama nella ferita e sangue che sgorga dal taglio e dalla bocca della ragazza.)
Dida narr (Jack)- È lo scontro finale, l’ultima partita. Quella decisiva.

6/ (Stacco. Interno. Holmes tagliato ai pettorali esausto in poltrona ha appena finito di drogarsi. Watson di quinta – magari in silhouette se vuoi – gli poggia una mano su una spalla.)
Watson- Holmes… hai bisogno di riposo, amico mio.

7/ (Stacco. Esterno. In PP di quinta sinistra Jack – che vediamo tagliato dal collo alle caviglie, quindi non in volto – s’infila il coltello sporco di sangue sotto il cappotto. Alle sue spalle la ragazza squartata giace in un lago di sangue nel vicolo.)
Dida narr (Jack)- Perché lui non sa. Non lo sa chi sono io.

8/ (Stacco. Interno. Mentre Holmes, in 2°P, si alza a fatica dalla poltrona, Watson, in PP aria affranta, entra in una stanza. Lo vediamo aprire la porta.)
Holmes- No, devo andare… Devo prendere lo squartatore…

9/ (Scopriamo che Watson è in realtà Jack. Lo vediamo tagliato ai pettorali: si è chiuso la porta alle spalle e, con un ghigno luciferino e gli occhi carichi di follia, estrae da sotto il cappotto il coltello con cui ha squartato la ragazza.)
Dida narr (Jack)- Dottor John H. Watson. Ma i giornali mi chiamano Jack.

FINE

Sceneggiatura: Paperino & Paperoga sommi idrosommelier

Sergio 4th January 2010

Ecco la sceneggiatura della storia che dà il titolo al post. La trovate in edicola fino a domani su Topolino n. 2823. Ve ne propongo due vignette…

… disegnate da Maurizio Amendola. Qui sotto invece sono in compagnia di Andrea Guglielmino, della libreria Porto Antico Libri di Genova, che ringrazio ancora per avermi parlato degli idrosommelier. Alla tua!

La foto, di Davide Costa, è stata scattata lo scorso novembre durante la presentazione del libro-catalogo Da Paperinik a PK - Viaggio fra i Supereroi Disney.
Buona bevuta!
Sergio

Soggetto: Paperino & Paperoga sommi idrosommelier

Sergio 31st December 2009

Da ieri fino a martedì prossimo compreso, su Topolino n. 2823, trovate questa mia storia illustrata da Maurizio Amendola. C’era bisogno di una breve da affidare al disegnatore: l’editor, la scorsa primavera, mi chiese un’idea al volo. Qualche giorno prima, chiacchierando con il compagno di bevute (rigorosamente a base d’acqua) Andrea Guglielmino della libreria Porto Antico Libri di Genova, venne fuori lo spunto…

Andrea mi riferì di un articolo di giornale in cui aveva letto della moda dilagante degli assaggiatori di minerale. Trovandola divertente, mi appuntai l’idea che sviluppai in soggetto (click per leggerlo) dopo la richiesta della redazione. Il tutto, sceneggiatura compresa, da consegnare in un paio di giorni dato che c’era fretta.
Per la sceneggiatura ci aggiorniamo nell’anno nuovo! Buon 2010!
Sergio

“Tavole di Resistenza” colpisce ancora

Sergio 28th December 2009

Prossimamente su questo (e altri) schermi.

Illustrazione di Francesco D’Ippolito.

Successivo »