davide g.g. caci 2nd Febbraio 2009

Da sx a dx: Giorgio “Ornitorincologo” Salati, Davide “Canada” Brizio, Mattia “nel Po” Surroz e Davide “ansia” Caci (soprannomi creati al momento, miei © e ™)
Quando morirò, finirò ad Angoulême. Come perché? Perché è il paradiso dei fumettari: cartoonist e semplici appassionati!
Di ritorno dal mio primo Festival International de la Bande Dessinée, il pollice è alto, alto, e ancora alto. Per le questioni più tecniche, relativamente alla fiera, andrà presto online (penso domani) un ampio reportage su Komix.it. Qui, mi limito a fare delle considerazioni squisitamente personali.
Anzitutto: Angougou è un altro pianeta, rispetto all’Italia. Lì per strada trovi gente che sta leggendo fumetti… Sui giovani: non solo i nerd, anche i ragazzini più “fighi” hanno borse piene di BD! Idem con patate, per quanto riguarda la fiera. Le persone ai vari stand erano (quasi tutte) gentilissime, e non era raro che, passando, si ricevessero sorrisi o saluti. Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno…
Sia chiaro: Angoulême non è la manna caduta dal cielo, per un autore. Non c’è un editore a ogni angolo a offrirti un contratto. Anzi, qualche editor è pure scortese. Però, in quanto a competenza e possibilità, Francia batte Italia 10 a 1.
La permanenza è stata piacevole: devastante ma piacevole. Partiti (e per fortuna che il TGV è partito…) alle 17.30 da Torino, siamo giunti nei pressi di Angoulême alle 06:10 del mattino. Un’ora di riposo (non di sonno), e siamo corsi in fiera. E il giorno dopo non è stato meno frenetico… Ma ne è valsa la pena!
Inoltre, ho scoperto che anche in Francia si può mangiare bene! Formaggi, carni grigliate… Ho mangiato davvero bene! Peccato che il caffè proprio non lo sappiano fare…
Ultima nota materiale: ho fatto mia una splendida stampa di Guarnido, e una monografia su Bruce Timm (ero tentato di comprarne – via eBay – una dagli States; non è detto che non lo faccia, ma questa è già molto interessante!)…
Finiti, sommariamente, i fatti, passiamo alle persone… Beh, il primo pensiero va ai miei valorosi compagni di viaggio… Il grande Mattia Surroz, mio storico collega, Dave Brizio, mio talentuoso omonimo e, last but not least, il mitico Giorgio Salati! I nostri discorsi sono stati i più vari: fumetti, film e telefilm, strane usanze orinatorie nei corsi d’acqua, (troppo accese) discussioni politiche, ornitorinchi! Siamo pazzi? Probabile… Ma ci siamo divertiti parecchio! E devo dire che, senza di loro (e il loro supporto, materiale e morale), non ce l’avrei fatta a girare come una trottola tra un editor e un altro!
Ho inoltre avuto il piacere di rivedere persone, amici, con cui ci si incontra di quando in quando: Nora Moretti (che diventa sempre più brava, ogni volta che ci vediamo…), Luca Russo (grande non esprime abbastanza l’idea, forse), Bruno Olivieri (che, nonostante i due neuroni, riesce comunque a essere un piacevolissimo interlocutore! … questa la dovrebbe capire … se non si è già dimenticato ciò che mi ha detto …), Marco Meloni (conosciuto a Lucca), Vittorio Pavesio (e compagna, sempre gentilissimi e disponibili), Laca e compagnia bella, Antonio Scuzzarella. Inoltre, ho avuto il piacere di conoscere di persona anche Fabrizio Lo Bianco, Luca Usai (finalmente), Andrea Piccardo, Riccardo Secchi e nientepopodimeno che Gabriele Dell’Otto. Tutti simpatici e cordiali! Ho come la sensazione di avere dimenticato qualcuno, ma… pazienza… come Bruno, anche io ho solo due neuroni, nonché la memoria di un pesce rosso!
Ho messo online su Flickr l’album del viaggio! Le foto sono all’80% (o più) scattate dal buon Davide Brizio! Le didascalie stupide – indovinate a chi mi ispiro per i fotoreportage?
- sono colpa mia…
Che dire? Non vedo l’ora che arrivi Angoulême 2009… E non ci saranno defezioni, a prescindere da TGV e lavori varii! 