Io amo questa donna… (ovvero Calvin & Hobbes sono tornati!)

davide g.g. caci 4th Marzo 2009

In verità, in verità vi dico che è tutta una scusa per postare qualcosa di poco impegnativo sul blog, in attesa di un resoconto mantovano (però le email hanno la precedenza… e sono indietro).

Però quando ho visto questo… Beh, miss «Anna The Red» è davvero la donna ideale: guardate cosa non sa fare… :)

Ad maiora!

| via afNews |

Quis custodiet ipsos custodes? Ovvero: Watchmen, e Mantova

davide g.g. caci 26th Febbraio 2009

Una delle tante novità (e soddisfazioni, debbo dire) lavorative che mi hanno tenuto impegnato in queste settimane è legata al film-evento dell’anno: Watchmen. La 001 Edizioni, con cui ho recentemente iniziato a collaborare, ha pubblicato il libro ufficiale del film. E io mi sono occupato della promozione.

A conclusione di questo lavoro, annuncio (con enorme ritardo) che sarò a Mantova Comics & Games per tutta la durata della fiera. Chi volesse farmi un salutino, mi troverà allo stand interamente dedicato al film tratto dal graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons!

Lasciandovi con due comunicati relativi all’evento (sul libro, e sulle appetitose anteprime!), ne approfitto per salutare caramente tutti, incluse quelle poche persone che mi leggono sul blog, e alle quali devo rispondere da (troppo) tempo alle email… Arriverò, prima o poi! :)

Ci si vede a Mantova, take care!

Rest in peace, Oreste Lionello

davide g.g. caci 19th Febbraio 2009

Era un grande comico, squisito attore teatrale. Ma, personalmente, l’ho sempre preferito come doppiatore.

Un altro grande ci ha lasciati.

Soddisfazioni

davide g.g. caci 13th Febbraio 2009

Sono giorni colmi, colmissimi d’impegni (dov’è la novità? Beh, più del solito), questi. Quindi mi limiterò a un brevissimo intervento, che da troppo tempo rinvio. Che cosa voglio dire?

Un paio di questioni veloci, ovvero:

— con orgoglio, segnalo che sono stato citato nientepopodimeno che su afNews (grazie Grande Guru Goria! – per il nome, © Moisello)!  

— anche se non sono riuscito a presenziare (e a breve vedrò il catalogo), ho partecipato a una mostra di arti visive, organizzata a Genova dagli amici di Art’Intorno. Titolo dell’iniziativa: Cogito ergo sum. Guido dunque non  bevo. Il mio concept è stato (divinamente) disegnato da Mattia Surroz e altrettanto divinamente colorato da Andrea ‘8Palle’ Gadaldi!

— Infine, last but not least, l’altro giorno, girando sul mio nuovo account Flickr, ho visto che qualcuno (dopo diciamo chi) mi aveva scritto un testimonial. Essendo tutt’altro che esperto di Flickr, a momenti non sapevo nemmeno cosa fossero, i testimonial. Poi l’ho letto. E… beh, mi sono commosso! Non mi piace fare autocelebrazione. Preferisco quando sono terzi a celebrarmi. :) A parte le battute,il testimonial nasce in una buia e tempestosa notte astigiana. Inquietante? Aspettate di sentire il resto… :) Dicevo, immaginatevi un losco figuro, chino sulla tastiera del computer, con un cappellaccio sulla testa. Che pensa a un giovin figliuolo (ovvero me medesmo) che ha conosciuto nell’ormai lontano 2004. Nè lui (dai, facciamo un nome: il grande Paolo ‘Moise’ Moisello!), nè, a dir la verità, io intuivamo, all’epoca, che i nostri rapporti sarebbero andati ben al di là di qualche incontro occasionale in fiera… che saremmo diventati aman… cioè, volevo dire… amici! Eh beh, monsieurs et mesdames, oggi Paolo (e Vivi con lui, va da sè) è un caro, carissimo amico.

Per questo leggere quanto ha scritto su di me mi ha fatto un piacere enorme. Prima di incollare il testo, lascio una foto, fatta qualche sera fa. Non siamo carini? :D 

“Non lasciatevi trarre in inganno dal suo sorriso da gatto del Cheshire o dalla sua aria tranquilla e pacata: Davide G.G. Caci è come un Tornado su Aldebaran XII!

Avete presente quelle belle giornatine su Aldebaran XII, quando i tre soli invogliano a pigre, rilassanti passeggiate sulle colline di velluto nella regione di Sknortz? Quando all’improvviso si alza una brezzolina leggera e voi pensate: ” Tòh, ci voleva proprio un po’ di fresco nell’afoso pomeriggio tri-solare! “… e poi, in un nanosecondo vi trovate in balia di un tornado che vi catapulta nella stratosfera e, non contento, per qualche bizzarro capriccio delle leggi aliene di natura, vi trascina nello spazio esterno a cavalcar comete e ad inseguir meteore???

Ecco, comincia proprio così, perchè Davide ha il superpotere dell’ entusiasmo intraprendente. 
Il che, sia detto per inciso, per un pantofolaio come me può risultare fatale :-)
Perchè il buon Dade sta sempre progettando, facendo, completando e portando avanti almeno quattro o cinque entusiasmanti progetti e, non appena uno si lascia andare a pigre frasi come: “Sai, è un po’ che ho in testa quest’ideuzza ma sono pigro e…” lui ha già tirato giù un programma dettagliato dei passi da seguire per portare avanti il tutto! 
NON lo scrive nemmeno a mano, il programmino, NO! Non so come faccia ma ho il sospetto che, appena ti giri, lui lo sputi fuori già bell’e pronto, in Arial corpo 12, corredato di immagini e incornicettato.
In triplice copia!

E NON è nemmeno uno di quegli individui svagati che, seeehhhh, cominciano un sacco di roba ma poi non concludono un piffero, perchè se crede davvero in un’idea Davide riesce a sfoderare una grinta da squalo e a contagiarti con un rimarchevole entusiasmo. Il tutto incredibile dictu senza perdere quell’aria tranquilla e il sorrisetto da gatto del Cheshire .

Difetti? Controindicazioni? Avvertenze e modalità d’uso?
- Pericolosissimo per gli anziani fumettisti assuefatti alle 3P (Poltrona, Pantofole e Pipa)
- Può dare assuefazione.
- Una volta attivato è difficilissimo fermarlo (forse con una martellata in testa, ma non ci giurerei!)
Moise”

 

Alla prossima! (un saluto sibillino… Quis custodiet ipsos custodes?)

Allons enfants!

davide g.g. caci 2nd Febbraio 2009

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Da sx a dx: Giorgio “Ornitorincologo” Salati, Davide “Canada” Brizio, Mattia “nel Po” Surroz e Davide “ansia” Caci (soprannomi creati al momento, miei © e ™)

 

Quando morirò, finirò ad Angoulême. Come perché? Perché è il paradiso dei fumettari: cartoonist e semplici appassionati!

Di ritorno dal mio primo Festival International de la Bande Dessinée, il pollice è alto, alto, e ancora alto. Per le questioni più tecniche, relativamente alla fiera, andrà presto online (penso domani) un ampio reportage su Komix.it. Qui, mi limito a fare delle considerazioni squisitamente personali.

Anzitutto: Angougou è un altro pianeta, rispetto all’Italia. Lì per strada trovi gente che sta leggendo fumetti… Sui giovani: non solo i nerd, anche i ragazzini più “fighi” hanno borse piene di BD! Idem con patate, per quanto riguarda la fiera. Le persone ai vari stand erano (quasi tutte) gentilissime, e non era raro che, passando, si ricevessero sorrisi o saluti. Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno… 

Sia chiaro: Angoulême non è la manna caduta dal cielo, per un autore. Non c’è un editore a ogni angolo a offrirti un contratto. Anzi, qualche editor è pure scortese. Però, in quanto a competenza e possibilità, Francia batte Italia 10 a 1.

La permanenza è stata piacevole: devastante ma piacevole. Partiti (e per fortuna che il TGV è partito…) alle 17.30 da Torino, siamo giunti nei pressi di Angoulême alle 06:10 del mattino. Un’ora di riposo (non di sonno), e siamo corsi in fiera. E il giorno dopo non è stato meno frenetico… Ma ne è valsa la pena!

Inoltre, ho scoperto che anche in Francia si può mangiare bene! Formaggi, carni grigliate… Ho mangiato davvero bene! Peccato che il caffè proprio non lo sappiano fare… 

Ultima nota materiale: ho fatto mia una splendida stampa di Guarnido, e una monografia su Bruce Timm (ero tentato di comprarne – via eBay – una dagli States; non è detto che non lo faccia, ma questa è già molto interessante!)…

Finiti, sommariamente, i fatti, passiamo alle persone… Beh, il primo pensiero va ai miei valorosi compagni di viaggio… Il grande Mattia Surroz, mio storico collega, Dave Brizio, mio talentuoso omonimo e, last but not least, il mitico Giorgio Salati! I nostri discorsi sono stati i più vari: fumetti, film e telefilm, strane usanze orinatorie nei corsi d’acqua, (troppo accese) discussioni politiche, ornitorinchi! Siamo pazzi? Probabile… Ma ci siamo divertiti parecchio! E devo dire che, senza di loro (e il loro supporto, materiale e morale), non ce l’avrei fatta a girare come una trottola tra un editor e un altro!

Ho inoltre avuto il piacere di rivedere persone, amici, con cui ci si incontra di quando in quando: Nora Moretti (che diventa sempre più brava, ogni volta che ci vediamo…), Luca Russo (grande non esprime abbastanza l’idea, forse), Bruno Olivieri (che, nonostante i due neuroni, riesce comunque a essere un piacevolissimo interlocutore! … questa la dovrebbe capire … se non si è già dimenticato ciò che mi ha detto …), Marco Meloni (conosciuto a Lucca), Vittorio Pavesio (e compagna, sempre gentilissimi e disponibili), Laca e compagnia bella, Antonio Scuzzarella. Inoltre, ho avuto il piacere di conoscere di persona anche Fabrizio Lo Bianco, Luca Usai (finalmente), Andrea PiccardoRiccardo Secchi e nientepopodimeno che Gabriele Dell’Otto. Tutti simpatici e cordiali! Ho come la sensazione di avere dimenticato qualcuno, ma… pazienza… come Bruno, anche io ho solo due neuroni, nonché la memoria di un pesce rosso! :)

 

Ho messo online su Flickr l’album del viaggio! Le foto sono all’80% (o più) scattate dal buon Davide Brizio! Le didascalie stupide – indovinate a chi mi ispiro per i fotoreportage? :) - sono colpa mia…

Che dire? Non vedo l’ora che arrivi Angoulême 2009… E non ci saranno defezioni, a prescindere da TGV e lavori varii! :)

À bientôt

davide g.g. caci 29th Gennaio 2009

Un italiano e un francese stanno cammminando per le strade di una città quando si trovano davanti ad un escremento di cane. Il francese dice: “Parbleau!”. L’italiano: “Sarà… ma a me sembra marrone…” 

Questa (pessima) battuta per dire che nei prossimi giorni sarò in quel di Angoulême (Angougou, per gli amici), in occasione della trentaseiesima fiera del fumetto (pardon, BD).

Dopodiché spero che nessun editor mangiar… ehm, francese capiti mai su questo blog. Vedete, amici, mi sento già français… Anzi, adesso vado a mangiare un bel piatto di lumache e rane… Parbleau! Mon Dieu! Egalitè, fraternitè, Trezeguet…

PS: battute a parte, se qualcuno per caso capita sul blog… e per caso sarà ad Angougou… I miei numeri li avete, io sarò a gironzolare (tra editor e stand varii) con Giorgio Salati, Mattia Surroz, Davide Brizio (e ho già almeno una decina di appuntamenti… ma saremo più italiani che francesi? Dai, ripartiamo alla conquista… Rivogliamo la Gioconda! Però Carla Bruni se la possono pure tenere, eh…)

PPS: un saluto a tutti, tranne alla persona che ci ha dato buca… (in realtà capisco benissimo le motivazioni della defezione, ma volevo farti sentire in colpa, Paolo :P) 

Au revoir, mes amis!

Giorgio Gaber, 25 gennaio 1939

davide g.g. caci 25th Gennaio 2009

Oggi il grande Giorgio Gaber compirebbe settant’anni.
Ho iniziato a sentire e apprezzare le sue canzoni e il suo pensiero sin dalla più tenera età. Vorrei dire molto, e lo farò… Non necessariamente (o non soltanto) su questo blog.

Sarei curioso, come tanti, suppongo, di sentire il suo parere, cinico, disincantato, puntuale e pungente, sulla realtà odierna. Vorrei poter seguire l’ennesima evoluzione del suo pensiero: un pessimismo che, pur nella sua pienezza, invece di seguire l’esempio leopardiano e divenire cosmico, ha trovato un (flebile) accenno di speranza, nel personalismo più ostinato, nella fiducia nell’uomo come essere singolo. Come sarebbe proseguito il tutto, oggi?

Quando sento i suoi ultimi album, in particolare, ho come l’impressione di trovarmi di fronte a una sorta di testamento spirituale… Come se avesse tracciato la via per il “dopo”… Che aggiungere?  

Uomini così nascono molto, molto raramente.

Giù il cappello. Ci manchi, signor G.

Novità # 1: un nuovo corso per Komix.it!

davide g.g. caci 22nd Gennaio 2009

Komix.it

Komix.it

Ed eccoci qua con la prima delle (spero tante) succose novità. Inizio persino a essere poetico, wow! :)

 

Se ne parlava già da tempo, ma nei fatti, a Dicembre ho ricevuto da Tunué la richiesta di formare e dirigere la redazione del portale Komix.it, tra i più longevi e visitati della rete, che giungerà nel 2010 al suo decimo anno di attività!

Chi mi segue (ovvero amici e parenti, detto inter nos!) si ricorderà che già da tempo scrivevo per la testata, e fin dal principio ho creduto nell’ottimo progetto. Desidero dunque ringraziare di cuore gli editori, i Tunué boyz an’ girl (ovvero Massimiliano, Emanuele e Concetta) per l’opportunità datami, e la fiducia. 

Comunque, bando ai sentimentalismi, dicevamo: dopo due mesi di intensissimo lavoro (che è tutto fuorché terminato…), la nuova redazione è partita, in quarta oserei aggiungere. Non i vari collaboratori, perché sarebbe scortese (e involontario), da parte mia, tralasciarne qualcuno. Ma… credetemi, sono persone validissime, e lo dimostreranno molto presto. Alcuni li conoscevo (li ho trascinati personalmente nell’avventura), e sono una conferma… addirittura ritrovo due persone che mi hanno visto nascere, professionalmente parlando (sembrano secoli, da quando si era tutti in Mondo, eh?);  altri li sto imparando a conoscere, e sono stati una piacevole scoperta.

Se voleste leggere in maniera più diffusa quanto ho detto sopra (e, anche, i nomi e cognomi dei suddetti signori), vi rimando al comunicato stampa: su Komix e sul sito della Tunué.

Ora più che mai: ad maiora!

PS: e… fatemi gli auguri per domani pomeriggio, ore 17… non posso dire perché, ma fatemeli…

Segnali da non sottovalutare

davide g.g. caci 18th Gennaio 2009

Che il mio umorismo sia molto spesso British, chi mi conosce lo sa bene. Ma a volte raggiungo vertici che mai avrei pensato possibili…

Del tipo che ieri avevo appuntamento in Piazza Savoia, qui a Torino. E, quando stavo arrivando, mi sono ritrovato a mandare un sms. Non chiedetemi come sia stato scritto. È stato un parto spontaneo, e per niente travagliato). Il testo recitava, all’incirca:

Ok, un paio di minuti e sarò arrivato sotto il Bill Clinton Memorial.

A parte la citazione tra le righe (chi la coglie non vincerà nulla, se non le mie congratulazioni), non so se preoccuparmi di più per ciò che ho scritto, o perché la persona a cui ho mandato l’sms l’ha capita. Poi, la sera, l’ho raccontata a un altro amico, e lui è scoppiato a ridere all’istante, congratulandosi. È bello vedere che non si è soli nel proprio, strambo umorismo!

PS: per chi non vivesse sotto la Mole, ecco una foto di piazza Savoia.

Un addio o un arrivederci?

davide g.g. caci 15th Gennaio 2009

Mi dispiace riprendere a postare (dopo il terribile periodo d’esami) parlando di qualcosa di spiacevole, ma… Non posso tacere in proposito. Qualcuno probabilmente riterrà la questione poco importante, se non addirittura idiota.

Che cosa? Steve Jobs, CEO della Apple è uscito allo scoperto, con quello che oramai era un segreto di Pulcinella. A causa di problemi di salute che si rivelano più gravi del previsto, Steve lascia il timone di Apple fino a giugno. Poi? Chissà.

Non ho nulla contro Tim Cook, amministratore ad interim, ottimo manager, ma… sono un utente Apple, e, a prescindere da questo, so che la storia (pur non essendo indicativa) significa sempre qualcosa. E cosa sia successo in Apple quando Steve lasciò, lo sappiamo tutti.

La gestione personalistica – in confronto, Bill Gates era una seconda linea… – di Jobs alla Apple ha fatto sì che il suo nome fosse per forza di cose legato in maniera indissolubile all’azienda. No Jobs? No party.
Probabilmente sarà questo il ragionamento di tutti: dal mercato agli stessi utenti.

Steve non ha parlato di un ritorno di tumore al pancreas (che aveva debellato quattro anni fa), ma di certo la situazione non è rosea. E, già da un po’, era sufficiente prestare attenzione per capirlo: un keynote in cui i collaboratori (da Cook in giù) trovano più spazio dello stesso Steve non è cosa pensabile. A meno che non ci sia qualcosa dietro. A meno che non si voglia dire all’utente medio Ehi, guardaci! NOI siamo la Apple. Steve è il nostro guru, ma anche senza di lui le cose andranno bene!

Che dire? Da utente non posso che augurarmi di sbagliare, ma penso che se Steve non tornerà, saranno volatili per diabetici. Ma io a Windows non ci torno.

PS: presto inizierò l’aggiornamento del blog, dei link, etc.

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