davide g.g. caci 13th Settembre 2008
No, tranquilli, non sono improvvisamente diventato un rivoluzionario. Il titolo che ho dato al post si riferisce a questi mesi: al blog (sto lavorando a un nuovo progetto grafico!), alla mia vita e a tutto…
È da un bel po’ che non riuscivo a scrivere sul blog (e, certo, non è l’unica attività che ho lasciato indietro in questi mesi). Nel frattempo sono successe moltissime cose: ho dovuto lasciare alcuni lavori — mi sono preso, per esempio, una pausa da Komix.it, causa mancanza di tempo — molti altri ne ho portati a termine (ne parleremo più in basso), e sono moltissimi gli eventi che mi hanno impedito di annoiarmi.
Anzitutto, ho finalmente finito il liceo! Chi mi conosce sa già tutto, comunque, sono riuscito a uscire con un 96/100, e un po’ di rammarico per la seconda prova (matematica), che è quella che mi ha impedito di arrivare al 100. Pazienza… Pochi giorni fa ho confermato la mia immatricolazione a giurisprudenza, quindi inizia una nuova pagina della mia vita da studente!
Sono successe anche parecchie cose nell’ambito della mia vita privata, ma non è certo questo il luogo adatto per parlarne. Lavorativamente parlando, dicevamo… Lavorativamente parlando è stato un periodaccio, colmo di sudore, fatica, qualche delusione, molte soddisfazioni.
· Ho concluso, per il secondo anno di fila, l’annuario della mia scuola.
· Sto iniziando una nuova attività, uno studio di grafica e pubblicità, con due persone a me molto care. Presto ne sentirete parlare in queste pagine (e, spero, non solo qui)!)
· Ho completato, insieme alla solita, splendidamente immancabile, Ele, due pubblicazioni di un certo peso. Il catalogo della Mostra Internazionale dei Cartoonists, 192 pagine di sudore, e un’altra pubblicazione, che ho anche curato (insieme a Sergio Badino), di cui non posso ancora parlare. Ma, credetemi, ne è valsa la pena!
· Ho quasi completato i lavori per il nuovo sito di Rapalloonia!, che dovrebbe andare online, sfighe permettendo, domani stesso!
Molti sono i progetti in cui mi voglio cimentare nei mesi a venire, ma, come consuetudine, preferisco parlarne dopo o, al massimo, durante. Non certo prima. Sarà scaramanzia, ma… Meglio così!
Che dire, miei cari lettori (ammesso che ve ne siano ancora…)? Prometto che non lascerò più andare così il blog… A prestissimo, dunque!
PS: se me l’avessero detto, non ci avrei creduto, ma… Anche Max è ora online! Seppur in ritardo, benvenuto amico! 