Archive for the 'Komix' Category

Intervista a Tito (e non solo!)

davide g.g. caci 2nd Giugno 2009

Vedere la casella draft di questo blog è inquietante: ho 34 post in attesa di essere terminati. Trentaquattro!

Ma il tempo a disposizione è pochissimo, quindi devo rinviare ancora per un po’ un resoconto (con foto) della bella trasferta a Bozen…

Ne approfitto, però, per segnalare un’intervista che ho fatto proprio lì, al buon Tito Faraci! Si era partiti con l’idea di parlare “solo” della sua ultima fatica, ma si sa come vanno queste cose… Una parola tira l’altra, e… Beh, ne è uscita una bella intervista, a 360°. Click sull’immagine per leggere la nostra chiacchierata!

Tito Faraci presso la libreria Mardi Gras, Bolzano – © photo by Davide G.G. Caci

Ah, non le ho segnalate, ma nelle ultime settimane ne ho fatte altre, d’interviste, sempre per Komix.it (ma non solo: una è in fase di revisione per Scuola di Fumetto…): una a Bruno Sarda e Giorgio Figus, e una a Valentina De Poli, altra grande parlatrice… Per chi se lo chiedesse, sì, ultimamente è tempo di interviste (ne ho in cantiere almeno altre quattro, un paio delle quali sono rinviate da tanto, troppo tempo)

Ad maiora!

Luca Boschi e il Comicon

davide g.g. caci 3rd Maggio 2009

L’altro giorno, dopo aver letto gli entusiastici commenti di chi aveva avuto la fortuna di andare a Napoli Comicon (manifestazione che ho dovuto saltare all’ultimo minuto, per cause di forza maggiore, leggasi: arretrati), mi è venuto in mente di porgere qualche domanda, proprio a proposito della kermesse napoletana, all’amico-factotum Luca Boschi, che ne è direttore artistico.

Devo dire che l’intervista mi pare sia molto interessante, grazie alle risposte argute e puntuali di Luca…

Dopo l’immagine (che ritrae il suddetto poliedrico personaggio con in mano una pubblicazione che ha qualcosa di familiare… Nota bene: non ho messo questa immagine per autopromozione, ma perché al momento non trovo una foto con me e Luca insieme! Argh!), un assaggio dell’intervista!

Luca Boschi gesticola con il saggio I Simpson, i Griffin & Co. Fuori campo Davide G.G. Caci (ed è un bene che sia f.c.). © Paolo Moisello per afNews.

 

Caro Luca, chiusa da pochi giorni, l’XI edizione di Napoli Comicon farà parlare di sé. L’impressione è che, pur con qualche sbavatura, la (quest’anno gialla) fiera abbia superato Lucca Comics & Games, come impatto culturale e, forse, mediatico.
Un attimo, Davide! La copertura mediatica è stata molto buona e capillare, perché i temi dell’edizione 2009 (le cui mostre sono ancora aperte sino alla fine del mese, a Castel Sant’Elmo)… Ma per favore, non facciamo confronti con altre manifestazioni, che hanno caratteristiche anche un po’ diverse. 
Come ho detto in altra sede, la sintesi delle valutazioni dell’ultima edizione del Salone poterebbe essere «la cultura paga, fa audience e share».  Ma su questo mondo delle fiere e sul suo pubblico ancora non sono state fatte con la dovuta attenzione delle valutazioni complessive attendibili.

Quali sono i meccanismi, le circostanze che hanno funzionato bene, quest’anno?
Come sempre, la squadra. Il general manager Claudio Curcio, i fondamentali Alina e Alino (impegnati in una ripartizione dei compiti nelle mostre e nella cura degli eventi), Alessandro Spinosa per la sezione più strettamente legata agli stand, Giuseppe Colella, Francesco Lucca e il loro gruppo per la sezione cinema, Antonio Iannotta per la redazione e le comunicazioni, la ricostituita coppia Lorenzo Raggioli-Glauco Guardigli per altre necessità organizzative… Dovrei continuare con un lungo elenco, di cui questo gruppo eminente di amici che ho appena citato è solo la summa. Con uno staff vivace, attento e motivato, anche problemi inattesi come l’eccesso di visitatori possono essere superati…

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Novità # 1: un nuovo corso per Komix.it!

davide g.g. caci 22nd Gennaio 2009

Komix.it

Komix.it

Ed eccoci qua con la prima delle (spero tante) succose novità. Inizio persino a essere poetico, wow! :)

 

Se ne parlava già da tempo, ma nei fatti, a Dicembre ho ricevuto da Tunué la richiesta di formare e dirigere la redazione del portale Komix.it, tra i più longevi e visitati della rete, che giungerà nel 2010 al suo decimo anno di attività!

Chi mi segue (ovvero amici e parenti, detto inter nos!) si ricorderà che già da tempo scrivevo per la testata, e fin dal principio ho creduto nell’ottimo progetto. Desidero dunque ringraziare di cuore gli editori, i Tunué boyz an’ girl (ovvero Massimiliano, Emanuele e Concetta) per l’opportunità datami, e la fiducia. 

Comunque, bando ai sentimentalismi, dicevamo: dopo due mesi di intensissimo lavoro (che è tutto fuorché terminato…), la nuova redazione è partita, in quarta oserei aggiungere. Non i vari collaboratori, perché sarebbe scortese (e involontario), da parte mia, tralasciarne qualcuno. Ma… credetemi, sono persone validissime, e lo dimostreranno molto presto. Alcuni li conoscevo (li ho trascinati personalmente nell’avventura), e sono una conferma… addirittura ritrovo due persone che mi hanno visto nascere, professionalmente parlando (sembrano secoli, da quando si era tutti in Mondo, eh?);  altri li sto imparando a conoscere, e sono stati una piacevole scoperta.

Se voleste leggere in maniera più diffusa quanto ho detto sopra (e, anche, i nomi e cognomi dei suddetti signori), vi rimando al comunicato stampa: su Komix e sul sito della Tunué.

Ora più che mai: ad maiora!

PS: e… fatemi gli auguri per domani pomeriggio, ore 17… non posso dire perché, ma fatemeli…

Che fissa: torna Futurama!

davide g.g. caci 21st Marzo 2008

Lo ammetto: sono un grande fan delle sit-com animate (vorrei poter dire di più… ma… rimanete sintonizzati…), in particolare quelle firmate Matt Groening. Ho quindi molto apprezzato la notizia – riportata da me medesmo su Komix.it – dell’uscita dei nuovi «episodi» di Futurama!
Stranamente, sono tentato di comprare i dvd…

Leela e Amy con i nudisti – © 20th Century Fox, Groening, Cohen
Leela e Amy con i nudisti – © 20th Century Fox, Groening, Cohen

Sebbene in Italia non si abbia molto il contatto con la realtà statunitense, è noto che la vita di Futurama, la seconda serie di Matt Groening (ideata  con il vulcanico David X. Cohen), non sia mai stata rosea, ma sempre in salita. Basti pensare che il primo episodio, il pilot, è stato autoprodotto da Groening, e solo successivamente acquistato dalla Fox; e la serie è sempre vissuta nell’ombra del fratello maggiore, I Simpson.

Per assurdo, come ammesso dallo stesso David X. Cohen in un’intervista a Variety, «La gente è diventata fan della serie soltanto dopo che smettemmo di produrla».
E così, quando i produttori hanno deciso di ricominciare i lavori alla futuristica sit-com (che deve il suo nome al padiglione dell’Esposizione Universale di New York City del 1939, quando venne mostrata, per la prima volta in pubblico, la televisione), nonostante l’ottima vendita dei DVD, la Fox ha opposto resistenza.  

Da qui è nata l’idea di produrre quattro film, di 90 minuti cadauno, da distribuirsi soltanto per il mercato dell’home video. I quattro lungometraggi saranno in seguito divisi a loro volta in quattro, per un totale di 16 episodi. La quinta stagone della serie è dunque realizzata e curata dai creatori (Groening e Cohen) senza il coinvolgimento del network televisivo.
Alla fine del 2009, quando il pubblico avrà emanato un verdetto (ovvero: acquistato o meno i DVD), la Fox deciderà se distribuire o no in televisione la stagione, e, magari, riprendere regolarmente la produzione.

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Bruno Concina, uno sperimentatore positivo

davide g.g. caci 7th Febbraio 2008

Ieri ho avuto il piacere di chiacchierare con uno dei personaggi che più stimo, uno dei miei sceneggiatori preferiti. Il risultato lo trovate anche su Komix.it
Musica, maestro! (e senza immagini, così i visitatori sono invogliati a leggere anche l’originale!) :)


Nato a Venezia, classe 1942: Bruno, come sei finito a fare lo sceneggiatore di fumetti? È il mestiere che sognavi da bambino?

Dunque, qui a Venezia, all’epoca, c’era Romano Scarpa che faceva fumetti. Scarpa, in genere, per guadagnare tempo, faceva le matite delle tavole, e faceva ripassare le chine da altre persone (tra cui Gatto e Cavazzano, solo per citare i due nomi più importanti). Questi giovani, una volta raggiunta un’abilità sufficiente, si mettevano in proprio. In generale, molto spesso si ignorava che esistesse la professione di sceneggiatore. Come si è saputo? Grazie a questi pionieri la voce si è sparsa…
Personalmente ho iniziato perché un compagno di scuola di mio fratello scriveva sceneggiature horror per delle rivistine. Così ho iniziato anche io, scrivendo storie per adulti, dal 1976. Poi, nel 1978, siccome quel genere non mi piaceva molto, ho fatto una prova di sceneggiatura, che ho mandato in Disney. Il direttore di allora, il grande Mario Gentilini, mi convocò. E tutto ebbe inizio…

Ti sei laureato in pedagogia presso l’ateneo di Padova: il titolo della tua tesi già introduce una delle due grandi innovazioni che hai portato nella casa del Topo. Come sono nate le cosiddette storie a bivi?
Le storie a bivi sono nate perché quando mi ero messo a fare un corso di perfezionamento di inglese il professore ci distribuiva dei libretti, per ragazzi. C’erano dei libri che comprendevano vari finali (alcuni ne avevano addirittura 23! Figurati, su 110 pagine…). Allora a me e al direttore Capelli nacque l’idea che si potesse percorrere questa stessa strada sui fumetti. La tesi si intitolava appunto «Una nuova proposta pedagogica: il fumetto a bivi». Topolino e il segreto del castello, la prima storia a bivi, aveva sei finali diversi. Poi mi sono reso conto che forse erano troppi, e sono sceso a quattro: potevo così dare più ampio sviluppo a ogni storia.

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Beowulf in dvd!

davide g.g. caci 22nd Gennaio 2008

Sono finalmente tornato a scrivere per Komix.it! La latitanza aveva influito anche sul mio lavoro per il portale… Ma ora ci sono, e conto di riprendere a pieno ritmo. Vorrei segnalare anche qui l’annuncio che ho riportato oggi, con un articolo.

Cover delle varie versioni dei dvd – © Paramount
Cover delle varie versioni dei dvd – © Paramount

Non so chi abbia visto il film su Beowulf, né se sia piaciuto o meno. A me, personalmente, ha soddisfatto abbastanza, considerato anche che ero partito con aspettative decisamente basse. Non ho condiviso tutte le scelte di regia, né la decisione di utilizzare la performance capture, ma certo è un bel film, con un ottimo cast (la sola Angelina Jolie vale il prezzo del biglietto), e non troppo dissimile rispetto all’originale.
Premesso che da un mostro sacro come Neil Gaiman (presto farò in questi lidi un approfondito ed entusiastico commento su Stardust, per esempio) mi aspetto qualcosina in più, ho trovato geniali alcune scene: il finale, su tutto. E anche, deliziose le scene «tra uomini», con le canzoncine e i turpiloqui fra la truppa.
Non so ancora se lo prenderò, ma certo è interessante…
Ma passiamo alla notizia…

La leggenda di Beowulf uscirà in dvd, negli Stati Uniti, il 26 febbraio.
L’annuncio è stato dato da Paramount Pictures, e sono stati resi noti già alcuni dettagli dell’uscita.
Vi saranno tre versioni: quella «originale», andata nei cinema, una Director’s cut (il che non è molto comune per un film d’animazione), e la versione in formato HD-DVD (formato che, si ricorda, pare destinato alla scomparsa).
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Why so serious? (a.k.a. “Propositi per l’anno nuovo”)

davide g.g. caci 1st Gennaio 2008

Non che le due parti del titolo siano collegate, ma una serie di propositi per l’anno nuovo non possono che essere fatti il primo giorno dell’anno, e l’articolo su Batman l’ho redatto oggi, quindi non potevo non parlarne (lo so, iniziare a lavorare dal primo giorno dell’anno è da masochisti…)!

Why so serious? – © Warner Bros. – Dc Comics

Partiamo dal cavaliere oscuro
Vista la mole enorme di informazioni, filmati e immagini che hanno tartassato la rete in quest’ultimo mese (e dico – ahimé! – la rete perché, per ora, niente della splendida campagna pubblicitaria degli U.S.A. è arrivato in Italia…), ho ritenuto opportuno fare un punto della situazione, e redigere il primo articolo del 2008 di Komix.it!
Prima di riportare, al solito, un assaggio dell’articolo, ci tenevo a fare due brevi considerazioni che – per ovvi motivi – su Komix non potevano trovare spazio.

Primum: sono davvero curioso di vedere questo film. Soprattutto dopo le considerazioni legate a Batman Begins (in parte mie, in parte grazie a preziosi spunti di riflessione), e il sapore dolce-amaro che ha lasciato in bocca, per via di una serie di ottimi aspetti che non sono stati sufficientemente valorizzati. Ci deluderà? Sarà un kolossal?

Jack Nicholson – Com’era, com’è

Secundum: quando ho saputo, tempo fa, che il ruolo del Joker sarebbe stato di Heath Ledger, e non dello storico Jack Nicholson, mi sono piuttosto rammaricato (e non sono l’unico!). Poi, navigando in rete, ho visto l’immagine qui a lato, che per comodità dei lettori ho montato assieme a una dei tempi d’oro. E sono stato colpito da un’illuminazione, capendo il perché di questa (all’apparenza empia) scelta. Detto che mi piacerebbe sviluppare un what if del tipo: meglio un attore qualsiasi in forma o un Nicholson – e relativo carisma – in versione balena che alza il gomito? Ad ogni modo: sigh! Tutto passa…

Come i lettori di Komix.it ben sapranno, il film The Dark Knight – la cui uscita è prevista, nelle sale statunitensi, per il 18 luglio 2008, anche se sta prendendo piede l’ipotesi della sera del 16 – sta creando aspettative enormi tra i fan delcavaliere oscuro, complice anche una sapiente campagna di promozione, fatta di lunghi momenti d’attesa, numerosi siti internet, e interessante materiale in anteprima.

Continua…

Prima di passare ai propositi, mi piacerebbe chiudere l’argomento festività con una citazione mandatami come frase di auguri da un amico. Una frase che mi è molto piaciuta: voi che ne dite?

«…non cerco alleati sul campo di battaglia ma cerco la mia forza…
…non imploro con ansiosa paura di essere salvato, ma spero di avere la pazienza di conquistare la mia libertà…
»

Seconda parte del titolo: propositi per l’anno nuovo. Tanti e buoni. In campo lavorativo, mi impegnerò a fondo per portare a termine tutti i numerosi – e interessanti – progetti che ho in corso (due contratti dovrebbero essere firmati nei prossimi giorni, poi mi potrò sbottonare un po’ di più…), rafforzare sempre più Rapalloonia (obiettivo che condivido con Carlo, Sergio, Ugo, Fabio e tutti gli amici dell’Associazione), e provare finalmente a esordire come sceneggiatore (dopo la piacevole comparsata su Mono # 3). Per la scuola, spero di riuscire a concludere degnamente il quinto anno, senza abbassare la media, che sull’8.3 sta proprio bene! (non vedo l’ora di uscire…)
Da un punto di vista più strettamente personale, mi limito a dire che spero che il 2008 sia un anno migliore di quello che si è appena concluso. Per i propositi, mi rifaccio alla strip di Silvia che apre l’ultimo Topolino del 2007 mi ha insegnato qualcosa…
Ergo, niente propositi in pubblico, almeno per quest’anno! :)

Freebooks e le novità editoriali del 2008

davide g.g. caci 26th Dicembre 2007

Beowulf - © Freebooks

Grendel, tratto da Beowulf - © Freebooks

«Quest’oggi, dopo i bagordi natalizi di ieri — avrò modo di parlare di alcuni regali che ho ricevuto, per la rilevanza che ritengo abbiano, in campo fumettistico, culturale o cinematografico — è bene rimettersi al lavoro!»
Ecco il pensiero che mi ha colto, stamattina, dopo il risveglio. E così, pronti? via!, ho redatto un articolo per Komix.
E, siccome ci stiamo avvicinando alla fine dell’anno, la scelta è inevitabilmente ricaduta su un’anteprima per il 2008. Anteprima che ritengo particolarmente interessante (soprattutto per quanto riguarda Beowulf… ma penso si fosse già capito che il titolo m’intriga, vista al scelta iconografica).

Non è certo una novità che la casa editrice guidata da Andrea Materia guardi con particolare attenzione al mondo del cinema e delle serie televisive, basti pensare a titoli come Buffy e 24 (per le serie tv) o Le colline hanno gli occhi e 28 giorni dopo (per i film).In tal direzione è rivolta l’iniziativa proposta dall’editore di Città di Castello: grazie alla collaborazione con l’editore americano IDW Publishing, nel 2008 verranno proposti al pubblico italiano una serie di graphic novel basati su grandi kolossal e serie televisive.
Si parte con Beowulf, l’antico poema epico del VII secolo: albo che si basa sul recente – e apprezzatissimo – film che ha visto Neil Gaiman e Roger Avary alla sceneggiatura.

Continua…

Idee per un regalo non solo natalizio

davide g.g. caci 24th Dicembre 2007

Chi l’ha detto che i regali debbano essere fatti solo a Natale?
 Ormai non c’è più tempo per i presenti natalizi, ma perché non approfittare dell’approdo sullo shop di Komix.it dei cataloghi delle scorse edizioni della Mostra Internazionale dei Cartoonists?
Regali prestigiosi, e adatti a ogni stagione…

Gli albi reperibili sono:
«Magie e Incantesimi + W.I.T.C.H.» (2004)
«Carl Barks, l’Uomo dei Paperi» (2005) 
«Scuole di fumetto + Johnny Frisco» (2006) 
«Ken Parker –30 anni» (2007)
E, prestissimo, arriverà anche il catalogo del 2003, «Note a fumetti + Ro Marcenaro».

Dunque, perché non approfittarne? Correte subito ad acquistare ciò che vi manca!