Niente Trucchi
Da oggi mi trovate qua:
La saggezza si conquista attraverso la sofferenza
Eschilo
Da oggi mi trovate qua:
Ebbene sì. Come annunciato da un paio di settimane con questo post chiudo questo blog dedicato principalmente al mio libro Metauro, pubblicato per Tunué nel 2008.
Sono passati circa 15 mesi dall’apertura di Metauro e da tempo questo spazio è diventato un vero e proprio blog personale quindi il passo è stato semplice. Dalla prossima settimana quando passerete di qui troverete il link a Niente Trucchi.
E cosa troverete su Niente Trucchi?
Principalmente 3 argomenti. I miei disegni (ne posterò molti che nel tempo comporranno un vero e proprio portfolio), i miei fumetti (cose diverse ma soprattutto il working in progress del nuovo libro per Tunué) e una serie di post dedicati a siti e blog di autori che stimo e che mi piacerebbe far conoscere.
Per inaugurare il nuovo blog inizieremo con una piccola chicca. In accordo con Tunué pubblicherò il racconto completo Tito (recentemente apparso su carta sull’Album Tunué).
A presto e buon anno!
Ciao a tutti, in questo che sarà uno degli ultimi post di questo blog voglio segnalarvi la prossima apertura del museo del fumetto spagnolo in questo antico edificio del 1899 (amo questi siti di archeologia industriale) nella città di Badalona, poco a nord di Barcellona.
Approfitto per parlare un poco di Barcellona, città che amo e dove mi piacerebbe trasferirmi per un po’ di tempo con la mia famiglia. Barcellona è viva e giovane e anche nel campo del fumetto sta facendo enormi progressi grazie anche al salone internazionale (ed ad autori in gamba come Paco Roca) che si tiene ogni anno a maggio.
Inoltre da pochi mesi ci vive anche il mio amico Claudio Stassi e quindi sarà un motivo in più per una prossima visita. Probabilmente tra il 6 e il 9 maggio, durante il salone. Chissà, magari in quell’occasione troverò il modo per concretizzare questa mia idea…
Intanto buone feste a tutti…
La prima cosa che ho fatto quando ho iniziato a disegnare ilustrazioni è stata cercare la carta adatta all’Ecoline. L’Ecoline è bastarda… asciuga prestissimo e spesso lascia tracce sul disegno che non soddisfano. Per questo dopo alcune prove ho scartato subito alcuni tipi di costosa carta da acquarello. Poi sono passato a questa carta più leggera (quella del disegno che ho postato) ma anche qua l’assorbimento del colore e la resa delle campiture (vero punto di forza, secondo me, dei miei disegni) è scarsa. Insomma alla fine sono tornato al vecchio Fabriano F4, 220 grammi, ruvido, che uso da anni per i fumetti.
I risultati, presto su queste pagine…
Quella che posto oggi è la prima tavola di un breve racconto di 3 pagine che scrissi e disegnai per la rivista tedesca Moga Mobo ormai 5 anni fa. Come vedete ci sono elementi che poi verranno sviluppati in Metauro. In primis gli elefanti da guerra (anche se qua sono indiani, quindi con orecchie più piccole).
Questa miniracconto non è mai apparso in Italia, anche se questa tavola è stata pubblicata nell’Album Tunué.
Nel frattempo sto ultimando le impostazioni del nuovo blog. Mi piacerebbe includerci alcuni racconti come quello per il libro polacco e quello apparso sull’Album. Vedremo.
Per sapere cosa sto leggendo vi invito a fare un salto sul social network di lettori Anobii.
Il mio nickname è Uomo col cappello e per il momento nella mia libreria ci sono 57 libri.
In pratica mi piace commentare tutti i libri aggiunti (che, per inciso, sono tutti libri che mi sono piaciuti, quindi i giudizi sono tutti positivi).
Michele
Ancora materiale vecchio in attesa di quello nuovo che arriverà tra qualche settimana (sul nuovo blog).
Questa illustrazione, chiaro omaggio ad uno dei tanti capolavori di Alan Moore, V for Vendetta, è stata realizzata per il volume “Alan Moore, ritratto di uno straordinario gentleman” edito da Black Velvet qualche anno fa (in Usa per Abiogenesis press). Un libro di 320 pagine composto da omaggi di disegnatori e scrittori per i suoi 50 anni. Nel libro il disegno è in nero e grigio.
Michele
Questo blog è nato per pubblicare notizie e materiale legato a Metauro, libro Tunué uscito a settembre dell’anno scorso. Mi sembra che sia finito già da tempo il suo motivo d’esistere, diventando sempre più un vero e proprio blog personale. Per questo motivo ho deciso che a fine anno questa transazione sarà definitiva. Stesso dicasi per il blog dedicato a FactorY (che cmq avrà vita un po’ più lunga visto che il terzo libro uscirà a gennaio).
Nel nuovo blog ci saranno tanti disegni legati ai nuovi (e vecchi) progetti… primo fra tutti il nuovo libro su cui sto lavorando per Tunué. Per il momento vi dico solo che protagonista sarà ancora la storia (ma in un modo molto differente da Metauro) e una banda di briganti che terrorizzò le valli e le colline della mia provincia negli anni che vanno dal 1861 al 1863.
Il disegno che ho postato invece sarà molto probabilmente la cover di FactorY, libro terzo. Per maggiori approfondimenti, al solito, vi rimando al blog.
Michele
Sono tanti. Alcuni fermi da anni, altri in continua mutazione.
L’immagine postata appartiene alla prima categoria. Nome della storia Similaun.
Testi di Matteo Casali.
La storia (che abbiamo proposto anni fa a case editrici americane) gira attorno ad un paesino delle Alpi, apparentemente abbandonato, nel quale arrivano cinque soldati tedeschi in fuga dall’Italia, alla fine della seconda guerra mondiale.
Il festival di Lucca quest’anno è durato poche ore, molte delle quali passate a disegnare allo stand Tunué. Purtroppo sono riuscito a salutare pochi amici e fare quasi niente delle cose che avevo elencato nel post precedente. Mi rammarico soprattutto per le mostre.
Invece al ritorno ho avuto la piacevole sorpresa nel sapere di avere vinto la gara per una copertina per la casa editrice Alberto Gaffi.
Quella di illustratore è una strada che mi è sempre sembrata lontana dalla mia visione. Però il mio agente (e mia moglie) mi hanno convinto della sua utilità per provare, sperimentare e (non da ultimo) farsi conoscere. Quindi speriamo che questa sia la prima di una lunga serie.
Michele