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Un altro articolo cita Giètz!

Postato da Hannes Pasqualini il 06 Mag 2010 | Altro

Questo articolo apparso sull’ultimo numero della rivista JAM cita Giètz! e riproduce pure una mia tavola! (Grazie ad Armin per la segnalazione).

Colgo l’occasione per ricordarvi che domani sera presenterò il fumetto a Bolzano, ulteriori informazioni qui.

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Postato da Hannes Pasqualini il 02 Apr 2010 | News

Continuano ad uscire articoli e recensioni su Giètz! tra ieri e oggi ne sono usciti ben due.

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Il primo lo trovate su Lo Spazio Bianco, noto sito dedicato al fumetto. Si tratta di una recensione molto seria e approfondita, a cura di Ettore Gabrielli. È al tempo stesso un grande onore e una bellissima conferma per noi ricevere questa recensione, Lo Spazio Bianco è un sito che rispetto molto ed è bello vedere come tutta una serie di ragionamenti che Andrea ed io ci siamo fatti durante questi ultimi tre anni hanno funzionato e sono stati colti pienamente! Giusto per dare l’idea ecco una breve citazione dell’articolo:

(…) l’energia che il suono della sua tromba trasmette, le emozioni e la potenza della musica traspaiono dalle pagine, attraverso un attento lavoro di sceneggiatura, una buona recitazione dei personaggi, e scelte grafiche semplici ma d’effetto: dalla nuvoletta che esce dalla tromba fuggendo alla rigidità della gabbia grafica per invadere lo spazio delle vignette accanto, alla libertà di certe scene dove i riquadri lasciano spazio a un diverso respiro, a una sospensione del tempo che tende a sottolineare uno scandire diverso dei secondi, che lasciano il posto al tempo delle note

L’articolo completo lo trovate qui: Lo Spazio Bianco

L’altro articolo è apparso oggi sul giornale bolzanino in lingua tedesca Tageszeitung. L’articolo è collegato ad un nuovo episodio da me disegnato, su testi di Lapin, della rubrica a fumetti mensile Hinterland. L’articolo parte da una breve intervista con me su Giètz! ma poi parla anche di Hinterland, del mio lavoro con Lapin e del mio progetto in atto Dog Show.

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Giètz! su XL di Repubblica

Postato da Hannes Pasqualini il 31 Mar 2010 | News

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Articolo su QUI Bolzano

Postato da Hannes Pasqualini il 26 Mar 2010 | News

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Articolo su Il Trentino

Postato da Hannes Pasqualini il 23 Mar 2010 | News

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Giètz! libro più venduto!

Postato da Hannes Pasqualini il 14 Mar 2010 | News

Nella classifica della libreria Irnerio (dove abbiamo fatto la presentazione durante il BilBolBul) Giètz! appare essere il primo della lista! Una bella soddisfazione!
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E visto che ci siamo eccovi anche un paio di foto della presentazione. Sul “palco” da Sx a Dx: Andrea Campanella, il moderatore Thomas Martinelli, giornalista del Manifesto e io.

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Giètz! a Bologna

Postato da Hannes Pasqualini il 12 Mar 2010 | Dietro le quinte

A questo punto sarebbe arrivato il momento per scrivere un breve resoconto di come è andata a Bologna. Purtroppo però ho fatto veramente poche (e brutte) foto, per cui sto aspettando di raccattare materiale visivo da diverse fonti esterne. Intanto metto quello che ho, due foto della mostra e una della presentazione alla libreria Irnerio (grazie a Valentina Rosset per questa foto!).

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Mostra Giètz! a Bologna

Postato da Hannes Pasqualini il 01 Mar 2010 | Altro

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Il festival del fumetto BilBolBul di Bologna ospiterà dal 4 al 10 marzo una piccola mostra di tavole originali di Giètz! Per maggiori informazioni: www.bilbolbul.net

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Giètz! book trailer

Postato da Hannes Pasqualini il 26 Feb 2010 | News

La terza parte del tutorial dovrà aspettare un pochino ancora, nel frattempo ecco finalmente il book trailer di Giètz!

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Jazz tutorials pt.2: le chine

Postato da Hannes Pasqualini il 21 Feb 2010 | Dietro le quinte

Nell’ultimo post avevo parlato delle matite, adesso passo alla seconda fase del lavoro (per quanto riguarda Gietz!) ovvero: le chine.

Per chinare uso quasi sempre un pennello Pentel Pocket Brush, che è una specie di stilografica giapponese (funziona a cartucce!), che al posto del pennino ha un pennello in fibra di nylon. L’inchiostro di questo pennello ha un piccolo svantaggio: non è basato su pigmenti, per cui con il tempo può subire alterazioni e non resiste all’acqua. Però questi difetti vengono largamente compensati da una facilità d’utilizzo senza paragoni, unisce la facilità d’uso di un pennarello alle possibilità espressive del pennello.

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Prima usavo la china e il classico pennello Windsor&Newton serie 7, però non avevo che problemi. È un metodo scomodo e lento, devi sempre ricaricare il pennello nella boccetta, facendo attenzione di non intingere troppo profondamente la punta e poi i pennelli si rovinano molto in fretta, anche se li tratti bene. Preferisco concentrarmi sugli aspetti “creativi” del disegno e perdere meno tempo in questioni tecniche.

Il mio procedimento per quanto riguarda le chine è abbastanza semplice, a seconda della situazione di luce l’inchiostrazione può andare da una soluzione quasi a linea chiara, ad un chiaroscuro con molte campiture di nero. Tengo sempre conto del fatto che poi aggiungerò un mezzotono, per cui non definisco tutto con la china. A volte faccio uno studio delle luci per capire come chinare la tavola (vedi: dallo storyboard alla pagina). Uso il tratto in vari modi, sia sotto forma ti piccoli tratteggi per dare texture e dettaglio, sia sotto forma di pennellate più grosse che simulano lo sfumare delle ombre. Le pennellate grosse sono anche molto utili per disegnare capelli, le chiome degli alberi e altre piante.

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A seconda del tipo di carta il Pentel può comportarsi in maniera molto diversa e a volte essere anche abbastanza problematico. Lavorando su carte poco assorbenti il pennello tende a caricarsi molto e, di conseguenza, il tratto diventa meno preciso, fino a spandere. Per evitare questo problema è meglio prendere una carta più porosa. In alternativa, quando necessario, si può anche scaricare il pennello su un fazzoletto di carta o un tovagliolo. In generale il pennello si carica molto quando si disegna particolari e tratteggi, il che è problematico perché è proprio in quel caso serve la massima precisione.

chinaggio2chinaggio3Eccoci arrivati alla fine di questo secondo appuntamento. Se tutto va bene settimana prossima farò la terza e ultima parte: mezzotono e finalizzazione!

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