Perdido 8th June 2010

AltroQuando
è in difficoltà economica e chiede aiuto.
Lo facciamo con un
pizzico di vergogna. Ma la situazione è critica, e chiediamo aiuto.
AltroQuando
è nato a Palermo nel 1991, in un momento storico in cui le fumetterie
italiane non esistevano se non come botteghe dell’usato. AltroQuando,
per primo, ha introdotto nel capoluogo siciliano l’idea di libreria
specializzata nel settore, portando il fumetto europeo, giapponese,
americano, dai chioschi delle edicole alla ribalta della vetrina.
Qualcosa che all’epoca sembrava stravagante, ma che rappresentava in
realtà l’inizio dello sdoganamento culturale del media fumetto. Da
prodotto commerciale di nicchia e lettura per la sola infanzia a
intrattenimento sofisticato e veicolo culturale.
AltroQuando
è stato un punto d’incontro per molti giovani artisti cresciuti insieme
alla libreria, alcuni dei quali avrebbero in seguito intrapreso un
cammino professionale. La produzione, curata dalla fumetteria, di
fanzine (Burp, Il Cassonetto) come di mostre personali e
collettive (Sguardi e Visioni) ha contribuito a sviluppare
l’humus culturale dal quale sarebbero sorti autori oggi emergenti
(Sergio Algozzino, Claudio Stassi, Giuseppe Lo Bocchiaro e tanti altri) e
a gettare le basi per la Scuola del Fumetto di Palermo. Tutte realtÃ
che avrebbero faticato a consolidarsi in un panorama cittadino dove il
fumetto era ancora un oggetto di culto per pochi.
AltroQuando
ha scelto di non fermarsi al mero commercio e alla presentazione dei
titoli di maggiore richiamo, ma di guardare oltre e ungere gli
ingranaggi. Per questo, in vent’anni di attività , ha coraggiosamente
promosso numerose etichette editoriali indipendenti che nelle fumetterie
delle maggiori città italiane non trovavano visibilità . Il grande
successo della serie Rat-Man, di Leo Ortolani, anch’esso nato
come autoproduzione prima del grande balzo professionale, è contato tra i
titoli tenuti a battesimo e caldeggiati dalla nostra libreria. E
dell’attuale, meritata, popolarità raggiunta da autore e personaggio ci
sentiamo particolarmente onorati.
Ma AltroQuando non è
stato solo questo, e si è aperto all’espressione artistica a 360 gradi,
con le oltre ottanta mostre allestite. Eventi culturali in cui trovavano
spazio e ascolto nuove leve della fotografia, della pittura, della
grafica sperimentale, della scultura e delle più disparate forme di
sperimentazione artistica. AltroQuando ha voluto rompere i confini delle
convenzioni e non arenarsi nel semplice ruolo di attività commerciale.
Per questo, negli anni, è sempre stato vicino a tutte quelle voci che
proponevano un cambiamento. Ne sono esempio le collaborazioni con la
rivista Cyberzone e il movimento antiprobizionista. Il sostegno
ai centri sociali (ZetaLAB, Ex Carcere) e alla cultura LGBT, con
l’apertura di un apposito spazio della libreria e la produzione in
proprio della fanzine WOOF!, fino alla recente adesione al primo
Gay Pride regionale che avrà luogo nella città di Palermo.
In
circa vent’anni di attività , AltroQuando ha fornito alla sua clientela
un servizio mai visto altrove nella nostra città , garantendo
gratuitamente abbonamenti a fumetti e riviste, spesso con fatica e, con
l’avanzare della crisi economica, qualche volta a denti stretti. Ma
sempre con una disponibilità e urbanità che ci sentiamo di definire
uniche nel nostro ambito lavorativo, spesso così frettoloso e poco
attento alle sensibilità degli individui.
La crisi
globale, tuttavia, non guarda in faccia nessuno e anche Altroquando oggi
si trova in ginocchio. Le mille difficoltà hanno portato a
un’inevitabile ritardo di un mese nei pagamenti, e il distributore
Alastor, dove ci forniamo, ha bloccato le spedizione delle novità alla
nostra fumetteria, decretando, di fatto, la sentenza di morte per la
ventennale esperienza di AltroQuando. Un destino che potrebbe essere
scongiurato solo dal saldo della fattura entro il 15 Giugno
2010.Chiediamo dunque l’aiuto di tutti voi, affinché AltroQuando possa
continuare a esistere. Personalmente, pensiamo che la chiusura di una
realtà come AltroQuando lascerebbe un vuoto significativo nella città di
Palermo. Un vuoto per chi ama il fumetto nelle sue molte forme, per chi
è interessato a conoscere e seguire voci e idee culturali fuori del
coro. Sta a voi decidere se ci sbagliamo o no.
—
AltroQuando sarà grato a tutti per l’aiuto. Per i non residenti a Palermo è possibile acquistare effettuando un bonifico bancario. Gli estremi sono i seguenti:
IT 77 M 07601 04600 000030981914
oppure
un versamento sul c/c postale 30981914 intestato Rizzuto Adelfio
Salvatore (titolare Libreria AltroQuando).
Email per info: info@altroquando.org
Grazie a tutti.







[Il segnalibro di
AltroQuando è stato realizzato da Riccardo Rizzo]
[Le
illustrazioni sono di Giuseppe Lo Bocchiaro]
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