Dal portale Romaone.it
Dalla recensione:
“Raccontare il mondo che ci circonda, la vita di tutti i giorni, con tutto il variegato arcobaleno di incongruenze, complicazioni imponderabili, rapporti ineffabili, situazioni grottesche, momenti imbarazzanti, dubbi esistenziali, spunti esilaranti, elementi di tragica comicità: quale modo migliore per farlo se non in punta di pennino, attingendo al bagaglio di esperienze di un disegnatore pungente…” [segue]
Dall’intervista:
Quali sono i tuoi modelli?
“In cima ai miei riferimenti c’è la memoria narrativa di Will Eisner, i romanzi di Daniel Pennac, quelli di Stefano Benni e di Walter Moers. Per quanto riguarda i fumetti, su tutti ci sono Manu
Larcenet, Bill Watterson, Reiser, Craig Thompson e per restare in Italia: Jacovitti, Bonvi e Mauro Talarico, vero genio del fumetto umoristico italiano…” [segue]