e-comix 31st July 2007
vi lascio per 2 settimane…e dedico questo post alle comic strip di Albo, Eriadan e i soliti Haku ed Arioch del Filobosco(questa illustrazione è opera di Giulia)…un bacio a tutti e 1 ultima cosa: forza! le comic strip on-line in posti raffinati…messaggio criptico per voi ma non per altri.

e-comix 29th July 2007
I miei più grandi complimenti a Comicsblog per il loro lavoro quotidiano e accurato sul fumetto e in particolare per quanto concerne i webcomics…
E’ un gran bel sito…
Ecco la notizia che potete leggere qui. Comicsblog avrà un paginone di ringraziamenti sulla mia tesi…..
e-comix 29th July 2007
So bene che questa non è la soluzione perchè la stampa segua un’etica. A questa deve far appello ogni giornalista ed ogni editore. Ma non lo fanno e la mia soluzione, anche se applicata, non potrà mai risolvere una situzione che dipende dalla coscienza di tutti.
Più che altro il quotidiano o il settimanale che lo farà avrà in cambio quell’aura di rispettabilità che dev’essere però portata avanti con coerenza e determinazione.
Quando dico, profanamente, che i soldi dei blog a fumetti potranno essere utlizzati per darci informazioni più curate…beh forse dico una cavolata. Non perchè non ci creda ma perchè non mi trovo nel giardino di casa mia a curare i gerani. Essere editori di una testata giornalistica…è diverso da essere un giornalista, e aggiungo, serio e autentico.
E’ un altro tipo di gente che amministra, che governa e credo che sia gente dura e un po’ ignorante.
Ora si buttano tutti a capofitto nel web senza pensare a cosa ci danno in pasto o pensando più che altro alle proprie paure quando c’è da affrontare una cosa nuova e ci si ferma.
Sì, noi adesso abbiamo la possibilità di avere più informazioni da più fonti diverse. Ma scusate…il giornalismo per quale motivo è nato? Non fa selezione, forse? A cosa serve essere giornalisti, adesso? Smistare le notizie davanti a un pc, interpretarle, verificarle, verificare la fonte, avere il giusto equilibrio nel raccontare una storia, andare sul posto…andare in Iraq o un blog dall’Iraq di un cittadino iracheno? Insomma…non è mica una questione da poco.
e-comix 27th July 2007
Beh, se mancano quelli “istituzionali” mi vengono in soccorso quelli “ufficiosi”…come Domenico Vona di Comicsblog che mi ha segnalato http://www.comics.com/ …mi sembra decodificando l’inglese
che Comics.com distribuisca le proprie comic strip segeuendo il modello di Gordo con i suoi webcartoon e advergame, che potrete trovare fra i miei “Indispensabili”, ovvero la strategia virale: le comic strip vengono inviate e così diffuse. Magari più in là ne parlerò con lo stesso “Gordo” che di queste cose s’intende…
beh insomma grazie a Domenico Vona! e a Claudia Piccoli e a Ed…
Claudia Piccoli nel suo blog ha inserito un esperimento di striscie a fumetti animati. Dategli un’occhiata.
Bonny-Ed, invece, lo segnalo come strippettaro indipendente (mi ammazzerà se lo chiamo così? l’ho inventato al momento, Ed)…le sue comic strip sono raccolte in albi e autoprodotte e distribuite qui, sul web…
E ancora grazie a Giovanni Gualdoni, dello studio Settemondi,…per i “guarda qui” e “guarda qua”.
Spero di aver salutato tutti…
e-comix 27th July 2007
Caro Giovanni, se mi ascolti da questo limbo, grazie. Le tue dritte sono sempre utili e mirate. Grazie per la segnalazione su Zuda Comics e sul progetto della Virgin,Coalitioncomix, molto simile.
Entrambe le case editrice hanno varato un progetto, quello della Virgin partirà il 2 agosto e quello DC con Zuda Comics ad ottobre, riguardo i fumetti on-line: ovvero coinvolgere una community nella creazione di un fumetto che partirà on-line ma che finirà sulla carta. A quanto sembra questa è la tendenza. Per maggiori informazioni..aspettate febbraio 2008, quando mi laureo 
e-comix 20th July 2007
Già ho ringraziato Giulia Barbieri o Arioch, se volete, per essere stata così carina ad avermi realizzato l’haeder gratis (che poi sarà la cover delle mia tesi) ma ho davvero un debole per il suo disegno e per il suo modo di colarare, altrimenti non le avrei chiesto di realizzarmi una cosa così. E quindi vi invito a dare uno sguardo a quest’ultima illustrazione http://arioch.wordpress.com/2007/07/19/illustration-friday-discover/ .
non è colorata ma mi piace ugualmente
e-comix 19th July 2007
Beh, che dire. Max Olla è meglio della mia assistente (che comunque non collabora più con la cattedra e quindi me ne dovranno assegnare un altra): mi ha dato più consigli e dritte lui …Per questo il post di oggi è dedicato a Max e ai progetti del suo gruppo : La Striscia e Balloons. Mi rincuora il fatto che non sia l’unica a ritenere che la comic strip sia un prodotto giornalistico. Come Max Olla mi ha spiegato nella sua e-mail, lunga e ricca di riferimenti, la comic strip è utilizzata abbondantemente nelle testate giornalistiche internazionali.
Nella proposta di tesi iniziale che avevo fatto leggere al mio relatore vi era appunto il riferimento a questa lunga tradizione, che manca in Italia, e il desiderio di attuare un’iniziativa nel nostro paese.
Vi annuncio che avrò un’intervista a settembre con Luca Raffaelli, giornalista di Repubblica che ha curato il bel progetto delle collane “I Classici del fumetto” e i “Classici del Fumetto serie oro”
Per Max…grazie mille!! Rimaniamo in contatto!! 
e-comix 17th July 2007
I fumetti sono contenuti digitali da privilegiare per gli e-book (comic-ebook)
In Giappone, dal 2004, Timebooktown vende on line manga proposti al pubblico con il nolleggio ad un prezzo medio di 400 yen, ovvero meno di 3 euro.
In Italia invece i fan di manga utilizzano le scanlation…alla prossima, mi aggiorno.
e-comix 4th July 2007
Ho molte perplessità riguardo il fumetto digitale. La mia riflessione è di tipo etico ma anche di buon senso, e intendo con l’espressione “buon senso” la capacità di guardarsi intorno e vedere che tutto assomiglia ben poco ad un modello preconfezionato. La famiglia media non è quella del Mulino Bianco. Vi risparmio l’elenco del perchè non sia così sperando che l’evidenza dei fatti vi aiuti ad esprimere un giudizio ragionato e non campato in aria, anche se l’esperienza non mi da molte speranze.
Sono contro “Second Life”, un ambiente virtuale dove viene ricostruito in modo realistico e con tecnologia immersiva un altro mondo. Vengono organizzate mostre, concerti, premi e campagne elettorali. Ségolenè Royale è stata lì in occasione delle elezioni a farsi pubblicità. O meglio il suo avatar si è rivolto direttamente ad altri avatar di ragazzi che frequentano quel posto per divenire “amici” e vedere i quadri del Tiepolo. Sì è aggiunta una nuova definizione di amicizia a quella esistente e di condivisione dei luoghi, da sempre una condizione imprescindibile affinchè “l’amicizia accada”.
Segolene Royale non è una nostra amica ma attraverso Second life può diventarlo perchè mancano delle cornici che diano senso a ciò che avviene. Guardi pareti in cui sono appesi quadri e cammini, ma sei incollato al tuo pc, seduto. Partecipi a concerti dove avatar vengono a suonare. Riversi sugli altri avatar,(non sono amici con i quali condividi uno spazio fisico che percepisci con il tuo corpo e tutti i tuoi sensi), del carico affettivo.
Lo stesso meccanismo avviene con l’avatar di Segolene Royale…
Per l’essere umano condividere esperienze ed emozioni in un ambiente così immersivo è condizione sufficiente per un coinvolgimento affettivo e di pensiero.
Spero che immaginiate e vi rendiate conto di quale tipo di manipolazione si può essere sottoposti da qualsiasi soggetto, anche ma non solo, politico. E veniamo alla famiglia. Credete, se l’avete mai fatto, che una famiglia media con tutte le sue inefficienze e carenze relazionali, con tutti e due i genitori che lavorano e sono fuori casa, riesca a stare appresso al proprio figlio che confonde l’amico-compagno di scuola con l’amico-avatar?Ma a chi si rivolgono le pubblicità-progresso?Ci credete ancora?
Per il fumetto digitale, ho delle perplessità. Deciderò in questo mese.