Alessandro 27th February 2009
[COMUNICATO STAMPA]
Dal 4 all’8 marzo 2009 Bologna è invasa dai comics con la III edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale. Il Festival è promosso da: Comune di Bologna, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione Del Monte, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Biblioteca Sala Borsa Accademia di Belle Arti di Bologna.
Anche l’edizione 2009 del Festival trova il forte sostegno del Gruppo Hera che da tre anni è a fianco di Hamelin in qualità di sponsor principale dell’iniziativa ma anche di promotore di progetti culturali che arricchiscono la manifestazione e fortificano il rapporto interattivo con il pubblico.
Sponsor: Emilbanca Credito Cooperativo, Coop Adriatica, Librerie Coop, IGD, Legacoop Bologna, CNA Bologna, Di Giansante Hotels, Arci.
Al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti. Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOlbul è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra, un convegno e un libro l’opera di un grande maestro del passato e del presente. La mostra antologica quest’anno è dedicata all’opera di Sergio Toppi tra i grandi maestri della storia del fumetto italiano. In questa edizione il Festival dedica anche tre grandi omaggi a importanti artisti: a Francesco Tullio Altan, una grande retrospettiva, ospitata nelle sale del Museo della Musica, un percorso tra i suoi romanzi a fumetti; allestita nella Pinacoteca di Bologna e di grande impatto visivo la personale di Charles Burns, tra i capiscuola della scena indipendente statunitense nonché tra i maestri del fumetto contemporaneo internazionale; la Cineteca accoglie la prima esposizione antologica, in Italia, dello svizzero Thomas Ott, fumettista diventato celebre grazie a un approccio assolutamente personale alla narrazione a fumetti.
La contaminazione tra fumetto e le altre arti e discipline punta quest’anno sul rapporto tra fumetto e storia, interpretata dalle opere di Altan, Angel de la Calle che dedica una mostra alla figura di Tina Modotti, e gli incontri con Sergio Bonelli, Bryan Talbot, Gianfranco Manfredi, David B., Pino Cacucci, Vittorio Giardino, Sara Colaone e Luca de Santis, Marino Neri e Michele Petrucci.
Focus in questa edizione su artisti provenienti da: Stati Uniti, Finlandia, Francia, Svizzera, Polonia. Nell’ambito dello stretto connubbio tra fumetto e cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il Festival presenta una rassegna di film, documentari e animazioni e cortometraggi.
Teatro e musica si legano al mondo del fumetto con due reading al limite fra l’incontro e la performance, protagonisti i fumettisti GIPI e Otto Gabos.
Numerosi gli incontri con altri autori ospiti del Festival, oltre a quelli già citati: tra questi, artisti del calibro di Lorenzo Mattotti, Igort, Carlos Sampayo, Francesca Ghermandi, Paolo Bacilieri.
L’immagine dell’edizione 2009 è ideata dal gruppo di giovani fumettisti Superamici, che si sono liberamente ispirati a Bilbolbul, personaggio creato da Attilio Mussino per il Corriere dei Piccoli. Inoltre alla rivista, di cui si festeggia il centenario, i Superamici consacrano un’originale celebrazione con una mostra.

Visto che nomi? Quest’anno riesco ad andarci, finalmente, e cercherò di assistere a più incontri possibile. Tra i numerosi eventi vi segnalo in particolare:
Moving Pixel
Flashfumetto, il portale dell’Ufficio Giovani del Comune di Bologna interamente dedicato al fumetto, che ospita una ricca sezione dedicata agli autori professionisti e giovani artisti del territorio, promuove quest’anno Moving pixel. Si tratta di un concorso di ambito nazionale e aperto a tutti i giovani artisti, ha ottenuto nella prima edizione un importante riscontro, con la partecipazione di oltre 80 artisti da tutta Italia. L’obiettivo è sperimentare e giocare con i codici e le regole del linguaggio del fumetto. Se l’anno scorso 30 minuti in 2000 pixel aveva approfondito la rappresentazione del tempo in uno spazio prestabilito, il bando di quest’anno prevede la realizzazione di un file dello stesso formato, in cui però l’unico vincolo narrativo è dato dalla rappresentazione del movimento (sia esso un micromovimento o un’azione di lunga durata), senza limiti di tecnica, di tema o stile. I vincitori e i selezionati sono protagonisti di una mostra (4-9 marzo), allestita presso l’Urban Center e l’Auditorium di Sala Borsa, giovedì 4 marzo (ore 12.30) inaugurazione e premiazione dei vincitori del concorso.