In occasione dell’uscita del Maxi Dylan Dog 2010, la redazione di Flashfumetto intervista per voi Andrea Cavaletto, fumettista torinese che proprio sul maxi di quest’anno vede pubblicata la prima storia di Dylan Dog da lui sceneggiata.
1 - Ciao Andrea, che ne dici di presentarti ai lettori di Flashfumetto? Chi è Andrea Cavaletto e cosa fa nella vita? Ho 34 anni, vivo a Salassa, un piccolo paesino della provincia torinese, ho una moglie e un gatto nero. Mi trovo a mio agio con tutto ciò che è horror e mi destreggio tra graphic design, illustrazione, fumetti, racconti e sceneggiature (anche cinematografiche).
2 - Tra le altre cose, sei lo sceneggiatore di una delle storie del Maxi Dylan Dog 2010, L’Armata di pietra (per i disegni di Montanari&Grassani). Di cosa parla la tua storia?
[CONTINUA]
Nel marasma di cose che devo fare contemporaneamente in questi giorni, trovo a malapena il tempo di postare sul blog il link su Flashfumetto della storia che ho scritto (e “disegnato”…) in occasione della 24hic.
Se qualcuno ha voglia di metterci le mani e ridisegnarla mi può tranquillamente contattare, così rielaboro la sceneggiatura e correggo un po’ di errori (le canzoni di Sinatra son scazzatissime e vanno a orecchio, e ci sono un paio di passaggi che veramente van riscritti) e magari vediamo di farne venir fuori qualcosa di bello.
Niente, niente, niente. Anche stavolta ho partecipat0 al contest Mono in coppia con Alex Agni, anche questa volta è andato male. QUI trovate i vincitori le cui tavole verranno pubblicate sul numero 7 di Mono.
Di seguito invece la monotavola con cui abbiamo partecipato io e Alex (clic col mouse per ingrandire).
Flashfumetto.it organizza l’edizione bolognese della 24 Hour Italy Comics 2009, maratona fumettistica che ogni anno si svolge in contemporanea in vari paesi del mondo.
Nata su un’idea del fumettista/critico/saggista Scott McCloud, la 24 ore richiede ai propri partecipanti di creare un fumetto di 24 pagine in 24 ore. Da regolamento, il fumetto in questione:
1) deve essere iniziato e completato entro 24 ore consecutive;
2) solo una persona può essere direttamente coinvolta nella sua creazione; gli autori possono lavorare “gomito a gomito” ma non possono intervenire in alcun modo sul lavoro altrui.
3) Deve essere composto di 24 pagine oppure, se realizzato direttamente in versione web deve essere composto di 100 riquadri o vignette;
4) L’autore può raccogliere generi di conforto, documentazione e strumenti per il disegno preventivamente, ma non può abbozzare la trama prima o predisporre niente su carta (come schizzi dei personaggi o impostazioni della tavola) finché non partono le 24 ore. Qualunque pausa (per mangiare, dormire o qualunque altro scopo) viene conteggiata nelle ventiquattr’ore.
L’evento bolognese si svolgerà dalle 14 di sabato 3 ottobre alle 14 di domenica 4 ottobre in centro, a Palazzo Re Enzo.
Le iscrizioni sono aperte fino al 28 settembre, quindi è il caso di affrettarsi
Ulteriori informazioni QUI e QUI. Gruppo di Faccialibro QUI.
Sto preparando la Tesi di laurea specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica, e parlerà di Flashfumetto, il sito di informazione fumettistica (e non solo) con cui collaboro già da tempo, nato dell’ambito del progetto Flashgiovani del Comune di Bologna.
Quindi ho preparato due questionari, uno destinato ai visitatori del sito, l’altro ai disegnatori inseriti nelle banche dati dei giovani disegnatori e dei disegnatori segnalati. Se fate parte di una di queste tre categorie e ancora non avete compilato il test, vi prego di farlo, ché ne ho proprio bisogno. Potete anche non essere visitatori abituali, basta che rispondiate con sincerità e precisione. I questionari non richiedono più di tre minuti l’uno e sono del tutto anonimi. Di seguito i link:
Dopo tanto tempo, riesco finalmente a pubblicare una nuova recensione per Flashfumetto.
Sangue di tenebra
Andrea Cavaletto - Matteo Pirocco - Gianrico Reale - Luca Maresca - Alberto Bonis Cagliostro E-Press - 2009
La trama (secondo l’editore)
Cinque racconti per non dormire dalla penna gotica di Andrea Cavaletto, illustrati da talentuosi giovani disegnatori. Le stagioni della Bestia (di Cavaletto/Pirocco). Un uomo si scopre ossessionato da un misterioso pendaglio e fa di tutto per averlo. Crescerai rigoglioso (di Cavaletto/Reale). Il mostruoso rapporto tra un povero giardiniere ignorante e il giardino che accudisce. I rifiuti di via del sudario (di Cavaletto/Maresca). Una casa stregata, un amore oltre la morte. La pelle del cacciatore (di Cavaletto/Pirocco). Alcuni ignari cacciatori abbattono un animale totemico e si cibano delle sue carni, con tragiche conseguenze. Lo spirito nella bottiglia (di Cavaletto/Reale). Una storia di Voodoo e gelosia, amore e magia nera.
Per l’uscita del volume cartaceo di A Panda Piace, Komix.it ha dedicato uno speciale a Giacomo Bevilacqua, e ovviamente non poteva mancare un articolo dedicato a Pandalikes su Comics on the web (e a questo giro nello scriverlo me la sono tirata tantissimo).
Nome: A panda piace (Pandalikes)
Data di nascita: 22 Maggio 2008
Autore: Giacomo Bevilacqua
Genere: Strip umoristiche
Aggiornamenti: lunedì e giovedì
Articolo completo QUI
Speciale Giacomo Bevilacqua QUI
The Cide è una lettura consigliata a tutti, anche a chi di fumetti se ne strafrega. Si tratta di un avvincente thriller alla David Lynch di cui sono usciti i primi 3 numeri, presentato in un formato innovativo e stimolante che gli autori stessi definiscono Comic 2.0. Iniziate a leggere e non dimenticatevi di accendere le casse!
Nome: The Cide
Data di nascita: 2007
Autori:
Daniele «Zed» Berretta, Cristiano Malacrino, Daniele Capaccetti, Lorenzo «JB» Saponetta, Fabrizio Bottacchiari
Genere: Thriller, Paranormale
Aggiornamenti: irregolari
Settimo appuntamento con la rubrica Comics on the web, che va a gonfie vele. Come al solito, se qualcuno passasse timidamente di qua e volesse consigliarmi qualche web-comic da analizzare, provvederò a darci un’occhiata. Oggi si parla di Croce, creatura di Sergio Calvaruso le cui avventure sono pubblicate online dall’etichetta Alien Press e sono appena sbarcate su supporto cartaceo. Buona Lettura.
In Giappone sono in lavorazione i primi tredici OAV della nuova serie dei Cavalieri dello zodiaco, Saint Seiya The Lost Canvas, ambientata nel 18esimo secolo, durante la guerra sacra che allora contrappose la Dea Atena e il signore dell’oltretomba Hades. Tra trailer rubati di straforo a festival nipponici, illustrazioni, disegni e un primo video ufficiale, possiamo già iniziare a farci un’idea di questa nuova produzione, caratterizzata da un character design tutto nuovo (ispirato al tratto dell’autrice del manga da cui è tratta, Shiori Teshirogi) e da animazioni apparentemente di ottimo livello, rispetto ai poco esaltanti Chapter Inferno e Chapter Elysion, le ultime serie dei cavalieri trasmesse nel paese del Sol Levante.
Di seguito, ecco la sigla iniziale della serie, con tanto di Karaoke offerto dai fan spagnoli del sito llusantronic. La sigla è interamente in inglese, nel video trovate il testo in inglese e la traduzione in spagnolo, e di seguito inserisco una traduzione in italiano. Buona visione.
Voglio solo sapere a che vale la mia vita,
vincere ogni scontro che devo affrontare?
Non mi sono mai sentito così prima
Ma la verità verrà rivelata oggi.
Non sono di certo obbligato a uccidere nessuno
Né ho bisogno di vivere in questo modo.
L’amore colmerà il mondo e regnerà
per sempre supremo!
Saint Seiya
Noi ti stiamo chiamando
Saint Seiya
Aiutaci a superare
le nebulose di confusione
gli sciami di ansietà
i vortici di indecisione.