Archive for August, 2008

Everybody wants kung fu fighting

Alessandro 25th August 2008

“Insegna il Kung-Fu ai buoni, non ai cattivi”
1a regola del monastero di Shaolin

In attesa che la Caravana Spagnola venga e mi porti via, con le valige ancora da fare e qualche dubbio sul perché sia vietato portare nella stiva dell’aereo una torcia subacquea con le pile inserite, l’altra sera sono stato alla Festa della tregua di Carignano, dove, per quanto smarrito dal fatto di non conoscere praticamente nessuno, mi sono imbattuto in gente interessante e in qualche gustosa considerazione filosofica, ovviamente debitamente pilotata dalla dose di alcool e cannabis che scorrevano nelle vene di alcuni dei presenti. In particolare, mi ha colpito una teoria esposta da uno dei presenti, che come ma ha fatto kung-fu per qualche anno, per poi smettere. La sua teoria è che lui non ha mai smesso di fare kung-fu. E ora vi spiego perché.

Parentesi etimologica: l’espressione kung-fu con cui si fa riferimento alle arti marziali cinesi viene spesso tradotta con l’italiano “duro lavoro”. In realtà è una traduzione sommaria, poiché in cinese Gong-fu indica una qualunque attività, anche indipendente dalle arti marziali, che vada affinata con l’impegno e la costanza fino a raggiungere una notevole abilità. In cinese arte marziale non si dice kung-fu, ma Wushuu. Chiusa parentesi, inutile di per sé ma interessante per capire quanto riportato dopo.

Perché il  mio nuovo amico sosteneva di praticare ancora il kung fu? Il tutto rientra nella sua definizione di ciò che è il kung fu, sovrapponibile alla spiegazione linguistica. Secondo lui, praticare il kung fu significa tre cose:

1) Sincerità: verso gli altri ma soprattutto verso se stessi. Se mentiamo a noi stessi, mentiremo ovviamente anche a chi ci è vicino.
2) Impegno: sempre e in ogni cosa, costanza, lavoro, gong-fu per l’appunto
3) Umiltà: abbiamo sempre qualcosa da imparare da ciò che ci succede e dai nostri errori. Non siamo infallibili, ma perfettibili.

E quindi, seguendo questa filosofia di vita, anche senza arti marziali di mezzo, si può dire che si sta facendo Kung-fu.

Devo dire che questa interpretazione mi piace e la condivido. Il Kung Fu non è roba per chi vuol solo menar le mani, ma per chi cerca una condotta di vita corretta, con se stesso e con gli altri. Una scuola di sangue e una scuola di vita. Una ricerca dell’equilibrio perfetto.

Vi for Viagra

Alessandro 16th August 2008

Io quando vado a vedere le e-mail del mio indirizzo hotmail non posso fare a meno di fare una capatina nella cartella posta indesiderata. Ti rallegra la settimana vedere le porcate che ti inviano… sia per l’assurdità del contenuto (cosa ti fa ipotizzare che mi interessi una cura to enlarge my penis? O l’indirizzo di un sito porno a pagamento?) sia per l’italiano stentato che caratterizza certi messaggi.

Ieri sera m’è arrivata un’e-mail di spam bellissima, credo sia stato il picco di allegria delle mie due ultime settimane XD

Titolo: RedBull per il Suo pene migliore‏

[E già da qui, marea di dubbi:
1)RedBull? Quello che ti mette le ali? Al pene?
2) "Suo" maiuscolo? E' abbastanza ridicolo nelle lettere, figurati in una roba di spam gratuito diretto magari all'ultimo degli spacciatori di mentine
3) Per il suo pene migliore come va interpretato? Dovrei avere due o tre peni e curare solo il migliore col Red Bull?
]

Testo:

Si puo ordinare nel regime di Online – la qualita del produttore – il 100% dell’azione utile
[il regime di Online è un nuovo tipo di fascismo? La qualità del produttore è relativo alle dimensioni del pene di chi mi ha mandato l'e-mail? Se il 100% dell'azione utile è che ti si rizza, il 90% cosa sarebbe?]
Le opinioni dei nostri clienti:

- Il sesso porta piu soddisfacimento [oh yes]. Lo stress e la tensione sono spariti. Lei non si rattrista piu [e qui me la immagino abbacchiata dopo che lui ha fatto cilecca XD], ora io non temo, che saro costretto a negare ["ma no dai cara, non ho fatto cilecca, l'abbiamo fatto, sei tu che non ti ricordi!"]. E` una sensazione fisica sbalorditiva, dopo la quale segue lo stesso sentimento profondo [quando c'è l'ammmmore c'è tutto].

- La cosa migliore del Vi [dan! dan! dan!] e` la sicurezza della possibilita di «volare con autopilota» [no oh, il pilota automatico no!],
rilassandosi e senza la necessita` dell’entrare nel merito di quel fatto, che il pene continua a trovarsi in posizione verticale, anche quando tu sei interrotto (i figli battano alla porta della camera da letto, il cane abbaia, il preservativo scivola [fenomenologia dei rompicazzo]). Quando prendi coscienza del Vi [il viagra buddhista!], questo puo anche stare un grande regalo per la compagna [no, scusa, parliamone XD]. C’e solo un consiglio: non le dica, che lei prende il Vi: l’apprezzamento di se’ stesso femminile e` anche molto suscettibile [shhhh! fa finta lei, puoi far finta anche tu].

[...]

[salto perché c'è il prospetto con i prezzi delle pillole XD conto che non vi interessi]

- confezione confidenziale
- pagamento confidenziale [tipo omino in impermeabile che arriva, ti dà il pacchetto, si prende i soldi e poi si autodistrugge]
- non richiede la visita medica [ah quindi non serve un medico!]
- consultazione medica telefonica gratis [ehm... ah quindi un medico serve...]
- non c’e bisogno di aspettare a lungo – la consegna nel corso di 2-3 giorni
- ordinazione comoda e confidenziale nel regime di online. [ah quindi lo scambio avviene nel regime di online]
- Online -negozio di licenza
- nessuna spesa nascosta [oddio XD mi immagino un conto che salta fuori da dietro un angolino e ti fa "booo|!"]

Ordini oggi e dimentichi delle sue delusioni, delle lunghe paure del rifiuto e le situazioni dolorose ripetibili. [e qui chiederei l'aiuto del pubblico per capire che ha detto...]

Solo fra un breve periodo di tempo– lei ricevera 12 pillole in aggiunta assolutamente gratis [ah sticazzi XD devo ringraziare?]

Tackle estivo

Alessandro 13th August 2008

Sibila il ventilatoRe,
CALtorriDA estate,
GOCCIolA la mente sudOre,
pomeriggio infinito.

 

DribblaNo entrate inASPETTAte
i NEUROni, che son quasi spenti,
lo studio è un pensiero storDito
da sfogliare per stringere i denti.

 

Ed appaiono dip(h)inti romanzi:
un’amicizia in-attesa ti dà prurito
il sole sulla sCHI(?)ena si espande
in tutti e cinque i sensi.

 

Vuoto un po’ il tempo, vano lo spazio,
Vano di mondo più che elETtronico,
tasca che s’apre su Parigi e le Ande,
Spagna, poi Irlanda, in flusso e-PERSONico.

 

Ed ecco ti dici che è tutto un perCorso:
Passi affanNati, passi da mAtto,
Passi la vita a cercare risposte
quando lo sai che non sai le domande.

 

Gli occhi li guardi per esser toccato,
altroché lenti: occhiacconTatto.
Lonta(no, vici)no, la cornea ti mostra
la veREALtà di chi t’ha osservato.

 

Dunque allo specchIO guarda il tuo sguardo,
così gioCHIamo a far conosc(I)enza.
Tu chi saresti? Hai consiStENZA?
Io sono io, piacere, Alessandro.

Cose che parlano - dialoghi oggettivi

Alessandro 6th August 2008

 

Cose che Parlano
Dialoghi Oggettivi

AA. VV.
a cura di:
Giorgio Trinchero - Francesco Rossi
Brossurato

64 pagg. B/N.

Per vedere l’anteprima su Comicus, clicca qui.

“Cose che Parlano” è la voce degli oggetti, la voce dell’impotenza, dell’inazione coatta.

Le cose non solo parlano, ma ci osservano e ci giudicano, specchio immobile della nostra condizione esistenziale.
Noi ridiamo di loro, loro ridono di noi.

 

Tutti gli autori presenti:

-Mario Antonelli- Ausonia-Michele Benevento-Nadia Brugnara -Tommaso Campanini-Giallo Concas-Lorenzo Corti-Samuel Daveti

-Paolo Deplano-Alessandro Diele-Silvia Fabris-Francesco Frongia-Brunilde Galeotti-Gianluigi Greco-Elena Grigoli

-Fabio Lai-Claudio Nader-Eleonora Pacciani-Riccardo Pagliarini-Giuseppe Palumbo-Valerio Pastore-Alessio Ravazzani-Filippo Rossi

-Francesco Rossi-Nicola Saviori-Giorgio Trinchero-Trinchero’s family -Stefano Visinoni

 

 

Per la cronaca, ho lavorato a due delle strisce pubblicate: io ai testi, la Grig ai disegni. E c’è pure Claudio Nader.
Per farvi un’idea, il blog che ha dato il via a tutto: http://cosecheparlano.blogspot.com