Archive for June, 2008

Interferenze nella Forza

Alessandro 30th June 2008

Arrivo in ritardo, ma due cosine le dico anch’io. Per comodità un post unico su due personalità morte nel corso dell’ultima settimana. Non per il caldo.

Il primo è Claudio Capone, doppiatore arcinoto, voce di Ridge Forrester su Beautiful, di Luke Skywalker su Star Wars, nonché sempiterna voce dei documentari di Piero Angela & Son. Credo sia uno dei pochi doppiatori che è stato veramente in grado di entrare irrevocabilmente nell’immaginario collettivo. Una voce e un contegno indimenticabili e inconfondibili. E’ morto all’improvviso una settimana fa, il 23 giugno, in Inghilterra, dove si trovava per lavoro. Ictus. Aveva solo 56 anni.

Ancora più giovane il secondo protagonista del post. Si tratta di Michael Turner, autore di fumetti, caduto tre giorni fa sotto i colpi del tumore con cui stava lottando da qualcosa come nove anni. Di anni, in tutto, ne aveva 37 ed è noto tra le altre cose per essere il primo ad aver prestato le sue matite a Witchblade. Non lo apprezzavo particolarmente, soprattutto nelle sue ultime prove (il cancro c’era e si vedeva), ma ne parlo per un solo motivo: ha continuato a disegnare fino all’ultimo. Eroico.

Tanto era acerba…

Alessandro 29th June 2008

Prima di rigettarmi clamorosamente nel ripasso per l’esame di domattina, segnalo ai miei numerosissimi fans l’esito del concorso Las Vegas, che ho segnalato qualche post più in basso e cui ho partecipato.

Dunque, sono stati selezionati 15 bloggers che parteciperanno (se si comporteranno bene) alla prossima antologia di Las Vegas edizioni. Io, per non saper né leggere né scrivere, giustamente non ho vinto un bel niente, manco un orsacchiotto di pelouche, manco un bigliettino di ringraziamento, manco… chessò… una Ferrari (della Burago, che tanto non ho la patente).

Ad ogni modo mi pare giusto segnalare i quindici selezionati. Eccoli di seguito, direttamente dal blog della casa editrice:

 

Bethmuore
Chiediloalvento
Edblog
Gianlucapez
Insipienzaastrale
Ioguido
Lallazionilavabili
Matteoplatone
Mensinsana
Nellavascadeiterribilipiranha
Openlecture
Paolocacciolati
Separazionexy
Traumfabrick
Traccenellarete

 

Ci ho dato un’occhiata, ai blog. Il risultato è che ce ne sono due o tre che mi piacciono, due o tre che mi fanno schifo e gli altri mi lasciano indifferente. Comunque a occhio e croce sono tutti scritti piuttosto bene, via.

Aggiornamento completato, domani se mi gira ci risentiamo con un doppio necrologio. Devo solo decidere se scriverlo prima o dopo aver ucciso un mio coinquilino (il solito Luca) che sostiene che Leon sia un filmetto del cazzo. Magari durante.

Pizz session

Alessandro 25th June 2008

Che uno si trova a Bologna, nel giugnoquasiluglio più caldo di sempre (37 dicoti 37 gradi centigradi), coi vecchietti che crepano e il frigo vuoto. Ti torna Luca, il coinquilino (che dove stava era troppo fresco) e anche lui ha il frigo vuoto e dice “devi mangiare? Io ordino una pizza”. E allora con buona pace del portafogli che boccheggia e del fornello che stavi per accendere, ti dici “perché no?”. E siccome fa caldo ma a ordinare una margherita ti senti una femminuccia a dieta, ti accontenti di ordinare una pizza col prosciutto crudo.

Senonché ormai alla nostra pizzeria di fiducia siamo piuttosto conosciuti. Telefoni, ordini, dici la via, la ragazza all’altro capo del telefono (che sta lì da quasi un anno ma ancora parla un italiano molto algiazzirico) capisce chi siamo e ci dice il cognome che c’è sul nostro citofono. Quando dopo un attimo di smarrimento confermi, di solito ti ride in faccia. Anche stavolta stessa trafila, col mio coinquilino un po’ sconvolto perché ancora a lui il nome non l’avevano mai detto.

Senonché dopo questo classico schema, c’è un’aggiunta incredibilmente gratuita. Vedo Luca che sgrana gli occhi e biascica qualcosa tipo “ah sì… ok… adesso vedremo, riferirò…” e appena riattaccato riferisce la novità.

“Cioè… dopo aver ordinato le pizze mi fa: ah qui c’è una festa jazz, se volete potete venire“.

La pizzaiola magrebina ci ha invitato a una jazz session in pizzeria. Quant’è bello??